Dove bere il miglior Negroni a Firenze: i cocktail bar da provare
Dal classico ai twist d’autore, un viaggio nella mixology fiorentina secondo il libro Cocktails in Florence
Se c’è un cocktail che racconta l’anima di Firenze, quello è senza dubbio il Negroni. Nato nel capoluogo toscano oltre un secolo fa e diventato uno dei drink più celebri al mondo, continua ancora oggi a ispirare bartender e appassionati grazie alla sua straordinaria capacità di reinventarsi senza perdere la propria identità. Questo grande classico è uno dei fili conduttori del libro Cocktails in Florence. A dieci anni dalla nascita della Florence Cocktail Week, la manifestazione ideata e diretta da Paola Mencarelli celebra questo importante anniversario con il volume edito da Gruppo Editoriale, un progetto che racconta l’evoluzione della mixology fiorentina attraverso 59 cocktail bar e bar d’hotel della città e che restituisce il ritratto di una Firenze sempre più protagonista sulla scena internazionale del bere miscelato. Tra classici intramontabili e creazioni d’autore, il protagonista resta il Negroni, simbolo della tradizione e punto di partenza per interpretazioni sorprendenti.
Cocktails in FlorenceEcco una selezione dei locali dove bere alcuni dei Negroni più interessanti, seguendo i suggerimenti di Cocktails in Florence. All’interno del Four Seasons Hotel Firenze, nel cuore di Palazzo della Gherardesca, l’Atrium Bar è uno dei luoghi simbolo dove bere un buon Negroni. Affacciato sul Giardino della Gherardesca, è un elegante salotto fiorentino tra arredi storici, luci soffuse e musica dal vivo. Qui il Negroni diventa esperienza, anche grazie al celebre carrello che omaggia il cocktail. Da provare il Vintage Negroni, affinato in botti di rovere: morbido, amaro ed elegante, ispirato ai profumi del giardino e alla storia dell’hotel.
Nel cuore di piazza della Signoria, Gucci Giardino è un all-day café e cocktail bar che interpreta la mixology come esperienza culturale ed estetica. Sotto la guida di Martina Bonci, ogni drink nasce da una ricerca su stagionalità, sostenibilità ed equilibrio dei sapori. Il Mémoire di Negroni è un omaggio a Firenze e alla Maison: il classico cocktail si tinge di viola grazie ai fiori di pisello blu e si arricchisce di sake allo yuzu, per un profilo più contemporaneo.
Mémoire di Negroni, Gucci GiardinoDa Giacosa 1815 la tradizione viene rispettata ma anche reinterpretata con libertà attraverso una ricerca che si ispira anche a profumeria e cosmesi. Da provare il Cosmo Negroni, un drink vellutato e aromatico, con una garnish scenografica che crea un vero cosmo nel bicchiere.
Cosmo Negroni, Giacosa 1815Entrare da Caffè Gilli 1733 in piazza della Repubblica significa immergersi nella storia di Firenze: fondato nel 1733, è oggi un salotto urbano tra mosaici Liberty e arredi d’epoca, dove passato e presente convivono. Il Negroni del Centenario rende omaggio al cocktail nato in città con una reinterpretazione elegante: gin e vermouth dolce si bilanciano con Bitter Campari, affiancati da una gelatina di Negroni.
Il Negroni del Centenario, Caffè Gilli 1733Rimaniamo in piazza della Repubblica, ma ci spostiamo al Caffè Concerto Paszkowski, nato come birrificio a fine Ottocento e divenuto nel tempo un elegante caffè in stile viennese. Oggi il locale punta sull’innovazione e il Negroni che Passione ne è l’esempio: una versione fresca e vibrante del classico cocktail, arricchita da frutto della passione per un equilibrio perfetto tra amarezza e note esotiche.
Negroni che Passione, Caffè Concerto PaszkowskiIn un ambiente elegante dal fascino anni ’50, la drink list del Caffè dell’Oro segue un percorso coerente tra memoria, territorio e cultura gastronomica. Il Negroni Oro è una delle interpretazioni più iconiche: un Negroni bianco ai sentori di bergamotto, impreziosito da polvere d’oro, che omaggia le botteghe orafe di Ponte Vecchio, su cui si affaccia il locale.
Il Negroni Oro, Caffè dell’OroL’Eye Cocktail Bar, all’interno di Palazzo Portinari Salviati, interpreta la mixology come un’esperienza emotiva prima ancora che sensoriale. In un ambiente intimo tra velluti, luci soffuse e una scenografica bottigliera dorata si può sorseggiare l’EVO Negroni, un raffinato twist sul classico che omaggia l’olio extravergine toscano.
EVO Negroni, Eye Cocktail BarAffacciato su piazza della Signoria, Rivoire è una delle istituzioni dell’aperitivo fiorentino. Qui tradizione ed eleganza si ritrovano nel celebre Negroni classico, preparato con una ricetta che valorizza l’equilibrio tra gin, vermouth e bitter, arricchito da note vinose e profumi aromatici. Un cocktail che racconta la storia di Firenze sorso dopo sorso e che può essere scoperto anche attraverso la speciale Negroni Experience.
Negroni, RivoireStorico caffè di piazza della Repubblica e ritrovo di artisti e intellettuali fin dalla fine dell’Ottocento, il Caffè Giubbe Rosse continua a raccontare Firenze anche attraverso la mixology. Da provare Il Fosco, omaggio al bartender Fosco Scarselli, figura legata alla storia del Negroni. Il cocktail unisce vermouth, bitter al cacao, gin al melograno e cherry bitter in una miscela avvolgente e aromatica, completata da un medaglione di cioccolato fondente che ne esalta il carattere elegante.
Il Fosco, Caffè Giubbe RosseLa Ménagère è uno spazio poliedrico dove ristorante, bistrot, fioraio e concept store convivono in un unico ambiente. La filosofia del bar è quella di adattarsi ai diversi momenti della giornata attraverso una mixology in continua evoluzione. Il Lumière Negroni è la firma del locale: una reinterpretazione del classico fiorentino che si colora di blu, mantenendo struttura e carattere del Negroni ma con un profilo più floreale e sorprendente.
Lumière Negroni, La MénagèreAll’interno de Il Tornabuoni Hotel, il Magnifico Café offre una mixology attenta al territorio e alla stagionalità. Il Magnifico Negroni è un omaggio alla tradizione dell’aperitivo italiano: un twist equilibrato sul classico che valorizza ingredienti artigianali e note aromatiche, per una verisone contemporanea ma fedele alle sue radici.
Il Magnifico Negroni, Magnifico Café