Sale, il festival di Sant'Ambrogio dedicato al buon cibo e al ricordo di Fabio Picchi
Dal 4 al 7 giugno: 4 giorni di eventi da non perdere
Dal 4 al 7 giugno torna a Firenze SALE – Sant’Ambrogio in Festival, l’evento diffuso che celebra il quartiere, la cultura gastronomica e l’eredità visionaria di Fabio Picchi. Giunto alla sua quarta edizione, il festival ideato dal Teatro del Sale si conferma uno degli appuntamenti culturali più originali della città, capace di unire cucina, arte, comunità e riflessione sociale in un unico grande racconto collettivo.
Il tema scelto per il 2026 è quello delle Relazioni, filo conduttore di un programma intenso che attraversa spettacoli teatrali, concerti, workshop, incontri, mercati agricoli, attività per bambini e grandi tavolate popolari. Un festival che coinvolge Sant’Ambrogio nella sua interezza – dalle botteghe storiche alle scuole, dalle associazioni culturali ai piccoli produttori – trasformando il quartiere in un laboratorio urbano di condivisione e partecipazione.
SaleNato quattro anni fa per raccontare i valori del mondo Cibrèo e la filosofia culturale e umana di Fabio Picchi, SALE Sant’Ambrogio in Festival è oggi una vera festa cittadina che anima Firenze con centinaia di eventi diffusi.
L’edizione 2026 mette al centro il concetto di “relazione”: relazioni tra persone, culture, generazioni, territori e cibo. Un tema che si riflette nelle serate di approfondimento del Teatro del Sale e nelle numerose attività che coinvolgeranno il quartiere.
Il programma giorno per giorno
Giovedì 4 giugno: la comunità albanese protagonista del pre-opening
Come da tradizione, la serata inaugurale sarà dedicata alle comunità internazionali presenti a Firenze. Per il 2026 il focus sarà sulla comunità albanese, protagonista di un allestimento speciale ispirato alle grandi tavolate tradizionali balcaniche. Tra colori, profumi, musica e convivialità, il Teatro del Sale ospiterà una cena immersiva curata dalla chef Anna Cieno, con un menu pensato per esplorare le affinità gastronomiche tra Albania e Italia.
“Il cibo è il linguaggio universale per eccellenza, perché scatena emozioni”, spiega Giulio Picchi, sottolineando il valore simbolico di una serata dedicata all’incontro tra culture.
Venerdì 5 giugno: il ricordo di Fabio Picchi con La dispensa dell’amore
La serata del venerdì sarà, come sempre, dedicata alla memoria di Fabio Picchi e alla sua visione etica del cibo.
Cuore dell’evento sarà lo spettacolo teatrale inedito La dispensa dell’amore, ideato da Giulio Picchi e diretto da Tobia Pescia. Un progetto che parte dagli scritti di Fabio Picchi per trasformare il concetto di dispensa in una metafora dell’essere umano: uno spazio interiore dove custodire ciò che conta davvero. Interpretato da Caterina Vannoni, lo spettacolo affronta temi universali come l’amore, la famiglia, il rapporto con il cibo e la società contemporanea. Per la prima volta il format della serata sarà invertito: prima il teatro e poi la cena conviviale, pensata come naturale prosecuzione della narrazione.
Sempre venerdì, alle ore 20, una banda musicale attraverserà le strade di Sant’Ambrogio in collaborazione con LUMEN, promuovendo la mobilità culturale tra centro città e periferie creative.
Sale (ph. Diego Masiero)Sabato 6 giugno: mercato agricolo, concerti e workshop diffusi
Il sabato di SALE Festival sarà la giornata più partecipata dal quartiere, con un ricco programma diffuso tra il Teatro del Sale e le attività di Sant’Ambrogio.
L’Orto Volante: il mercato dedicato al cibo etico
Fin dal mattino il Teatro del Sale ospiterà L’Orto Volante, mercato agricolo e spazio di approfondimento dedicato ai piccoli produttori, all’agricoltura sostenibile e alle nuove pratiche alimentari.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026:
Andrea Battiata con l’Orto Bioattivo
DAGRI – Facoltà di Agraria
Accademia del Caffè Espresso e La Marzocco
I Testaroli della Garfagnana
Poggio ai Santi
Le Saline di Volterra
Leonardo Donnini con dimostrazioni di affilatura tradizionale
Cibrèo Firenze dal 1979 con le nuove conserve alimentari
Non mancheranno degustazioni, workshop e incontri dedicati alla cultura del nutrimento consapevole.
Sale (ph. Diego Masiero)Musica live e attività diffuse nel quartiere
Durante tutta la giornata il festival animerà le strade di Sant’Ambrogio con concerti e performance aperte alla città.
Tra gli artisti presenti:
I Ragazzi Scimmia
Bube’s Band
Accademia Europea di Firenze
Pasquale Rimolo
Parallelamente, librerie indipendenti, botteghe artigiane, studi creativi, ristoranti e attività commerciali ospiteranno workshop, corsi, letture, spettacoli e seminari, trasformando il quartiere in un grande happening collettivo.
Il progetto educativo con la Scuola-Città Pestalozzi
Grande spazio sarà dedicato anche alla formazione delle nuove generazioni grazie alla collaborazione con la Scuola-Città Pestalozzi. Gli studenti presenteranno un progetto didattico sviluppato insieme a Publiacqua e al Teatro del Sale che culminerà nel 2027 con la pubblicazione di un libro di ricette ideato dai bambini. Un percorso che coinvolgerà chef, agronomi e professionisti del settore alimentare per educare i più giovani ai temi della sostenibilità, della creatività e della consapevolezza alimentare.
All You Can Eat: il reading teatrale sul rapporto contemporaneo con il cibo
Sabato sera il festival si chiuderà con All You Can Eat, reading teatrale ispirato al libro Il dilemma dell’onnivoro di Michael Pollan. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro dell’Elce e diretto da Marco Di Costanzo, accompagnerà il pubblico in una riflessione sulle filiere alimentari contemporanee e sulla perdita di consapevolezza rispetto all’origine del cibo.
Sale (ph. Ginevra Maffei)Domenica 7 giugno: Sant’Ambrogio a Tavola chiude il festival
La giornata conclusiva si svolgerà in piazza dei Ciompi con Sant’Ambrogio a Tavola, grande cena benefica dedicata a oltre 500 persone invitate dalle associazioni del territorio.
Per l’edizione 2026 saranno protagoniste alcune storiche trattorie toscane:
Da Burde
Fratelli Briganti
Tripperia Pollini
Molino Trattoria Moderna
Collebrunacchi
Il Cibreino
La piazza si trasformerà in una gigantesca tavolata collettiva con giochi per bambini, dj set, spettacoli e il concerto finale di MILLE, artista premiata a Musicultura 2021.
Tra gli eventi speciali anche Sale in Zucca della Libreria Malaparte e le spettacolari performance di danza aerea di Acrofolìe.