I Musei del Bargello festeggiano Cosimo I de' Medici

I Musei del Bargello festeggiano Cosimo I de' Medici
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11Giugno2019

Un ricco calendario di eventi per celebrare i 500 anni dalla nascita di Cosimo

I Musei del Bargello partecipano alle celebrazioni del Cinquecentenario della nascita di Cosimo I e Caterina de’ Medici, con un articolato programma di eventi, visite guidate, convegni, aperture straordinarie e itinerari tematici attraverso i quali i diversi musei facenti parte del gruppo (Bargello, Cappelle Medicee, Casa Martelli e Orsanmichele) offriranno occasioni e spunti per una riflessione incentrata, in particolare, sulla figura di Cosimo I e sul ruolo che il primo granduca di Toscana ha rivestito nello sviluppo artistico e architettonico della città di Firenze. Mercoledì 12 giugno sarà un momento centrale all’interno del vasto programma celebrativo. Nello stesso giorno di 500 anni fa nasceva, infatti, Cosimo de’ Medici.

In occasione di tale ricorrenza il Museo Nazionale del Bargello inaugurerà un percorso di visita tematico intitolato Cosimo I: il ritratto scolpito che, sviluppandosi lungo le sale espositive del piano terra e del secondo piano del Museo, collegherà tra loro le più significative rappresentazioni scultoree dedicate al Cosimo I. Fortemente convinto del potere propagandistico dell’immagine, Cosimo de’ Medici amò farsi ritrarre dai maggiori artisti del suo tempo non solo in pittura, ma anche in scultura: capolavori in marmo, bronzo, porfido, come statue, busti, medaglie, monete, rilievi, i più celebri dei quali (tra tutti il celeberrimo busto bronzeo di Benvenuto Cellini) sono conservati al Museo Nazionale del Bargello. L’accesso all’itinerario di visita tematico, visitabile fino al 31 dicembre, è incluso nel biglietto di ingresso del Museo.

Sempre mercoledì 12 giugno, ma a partire dalle 18.00, le celebrazioni si sposteranno nel Complesso di San Lorenzo. La notte di Cosimo sarà una serata speciale con visite guidate dell’intero Complesso: un itinerario che, partendo dal chiostro monumentale, condurrà dall’Archivio capitolare alla Biblioteca Medicea Laurenziana, dalla Basilica alla Sagrestia vecchia di Brunelleschi, e che si chiuderà nella Sagrestia nuova progettata da Michelangelo e che deve l’attuale sistemazione proprio alla volontà di Cosimo I.

Nella serata di giovedì 13 alle 21.15, poi, nella Basilica di San Lorenzo, l’Ensemble Lilium Cantores, diretto da Umberto Cerini, eseguirà la Missa ducalis scritta da Costanzo Porta e dedicata a Cosimo I. L’evento musicale, organizzato dall’Opera Medicea Laurenziana, sarà a ingresso libero e non necessita di prenotazione.

Il Museo delle Cappelle Medicee è indissolubilmente legato al nome dei Medici, come lo è l’intero Complesso di San Lorenzo che, oltre al Museo, include la Basilica e la Biblioteca medicea laurenziana. Questo era luogo in cui la dinastia più nota di Firenze pregava, celebrava matrimoni e battesimi. Gli ambienti del Complesso sono stati edificati e impreziositi dai migliori artisti del Rinascimento fiorentino, ingaggiati e retribuiti direttamente dalla famiglia Medici. A ridosso della Cappella Maggiore della Basilica gli stessi signori di Firenze hanno infine deciso di custodire i propri defunti, tra cui anche le spoglie di Cosimo I, erigendo un vero e proprio mausoleo di famiglia che, a partire dal 1869, è diventato il Museo delle Cappelle Medicee.

Sempre al Museo delle Cappelle Medicee, in particolare nella Sagrestia nuova, avrà luogo un ciclo di visite tematiche divulgative che, tra giugno e settembre, porranno in evidenza il fondamentale ruolo svolto da Cosimo nell’attuale disposizione delle opere scultoree nella Sagrestia nuova e, più in generale, nello sviluppo architettonico dell’intero Complesso di San Lorenzo. Le visite, incluse nel prezzo del biglietto di accesso al Museo, saranno tenute dagli stessi studiosi ed esperti della materia che l’11 dicembre 2019, presso il Museo di Casa Martelli, si incontreranno e confronteranno in un’articolata giornata di studi intitolata Cosimo I de’ Medici. Programma politico dinastico nel complesso di San Lorenzo a Firenze. Il convegno, durante il quale storici dell’arte e dell’architettura presenteranno al pubblico i risultati di recenti ricerche, vuole evidenziare quanto il complesso di San Lorenzo sia stato permeato e modellato dalle idee e dai progetti dinastici di Cosimo.

Il programma celebrativo coinvolgerà anche Orsanmichele: il 14 dicembre una visita gratuita sarà tenuta dall’architetto Costantino Ceccanti per raccontare come, nel quadro di una complessiva riqualificazione del centro della città voluta da Cosimo I, i vasti locali del primo e del secondo piano di Orsanmichele, concepiti come magazzini per le granaglie, vennero trasformati e destinati a ospitare l’archivio Notarile.

Infine nel Museo di Casa Martelli, a partire da settembre, sarà organizzato un ciclo di visite a tema ed eventi dedicati a Camilla Martelli, la seconda moglie di Cosimo. 

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