Lucca Comics and Games 2019

Lucca Comics and Games 2019
Articles
28Ottobre2019

Dal 30 ottobre al 3 novembre, tutto quello che devi sapere

Tutto è pronto per la nuova edizione di Lucca Comics & Games 2019, nella bellissima Lucca, dal 30 ottobre al 3 novembre. Filo conduttore del festival. il concetto di umanità, un percorso tematico che troverà terreno fertile di riflessione attraverso un programma di eventi i basati sui molteplici linguaggi artistici presenti alla manifestazione, dalle sceneggiature cinematografiche di un cinecomic alle regole videoludiche di una competizione e-sports alle creazioni mitologiche dei giochi di ruolo.

L’evento toscano affiderà agli stessi androidi il compito di spingere i visitatori a riflettere sul valore sull’umanità: le eroine robotiche di WestWorld, gli imponenti grattacieli di Metropolis, i monologhi sotto la pioggia di Blade Runner e le riflessioni da cyborg di Motoko in Ghost in The Shell saranno lo specchio riflesso attraverso il quale riscoprire il bisogno di libertà, di empatia e di uguaglianza e la necessità di rispondere all’eterna domanda su cosa significhi davvero “essere umani”. Becoming Human sarà lo slogan di Lucca Comics & Games 2019.

Protagonisti delle esposizioni, in corso al Palazzo Ducale della città, sono Suehiro Maruo ‒ maestro del fumetto giapponese ‒, Emil Ferris ‒ caso editoriale degli ultimi anni con La mia cosa preferita sono i mostri ‒, Alessandro Bilotta ‒ pluripremiato autore di numerose serie cult ‒, Armand Baltazar ‒ senior art director per DreamWorks, Disney e Pixar ‒, e Barbara Baldi – autrice del poster di questa edizione del Lucca Comics.

Visitabili fino al 3 novembre, le personali saranno inoltre “accompagnate” da un ghiotto calendario di collettive, che avranno luogo ‒ a partire dal 30 ottobre e fino alla fine della manifestazione ‒ nelle sale del Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Tra gli eventi espositivi più attesi, spicca la mostra Le origini del Manga ‒ Da Hokusai ai Manga moderni: un progetto curato da Paolo Linetti che analizza il legame tra la secolare tradizione dell’illustrazione giapponese del XVII secolo e il fumetto nipponico contemporaneo. Circa duecento le opere in mostra, tra le quali anche l’iconica Grande Onda di Hokusai.

Tra gli ospiti più attesi di questa edizione, Erik Larsen, Rokuda Noburu, Mat Brinkman e soprattutto Hirohiko Araki – matita cult del manga giapponese, presente per la prima volta in assoluto auna conferenza estera.
Tra i libri che verranno “battezzati” durante il festival, Momenti straordinari con applausi finti, il nuovo libro di Gipi presentato in esclusiva allo stand Coconino Press; e poi ancora il ritorno in libreria del norvegese Jason, ospite da 001 Edizioni con Ho ucciso Adolf Hitler e altre storie d’amore, e Chatwin, l’atteso fumetto di Tuono Pettinato, pronto a vedere la luce per Rizzoli Lizard.
 

Commenti