Venere imperiale

Venere imperiale
Interviews
28Settembre2011
Domenico Savini

Zenaide Giunta, discendente di Paolina Bonaparte

11 09 19 Castello di Magrano OK

Nel giugno del 1825 moriva a Firenze Paolina Bonaparte, considerata da tutti la “Venere” del primo Impero. Insieme a lei, dopo la sconfitta di Waterloo quasi tutti gli altri fratelli e sorelle di Napoleone trascorsero gli anni dell’esilio nel capoluogo toscano. Il futuro Napoleone III avrebbe vissuto alcuni anni a Palazzo Gianfigliazzi sul Lungarno Corsini. La bella Paolina adorava questi luoghi: aveva ville e residenze a Bagni di Lucca, a Lucca e a Viareggio, oltre a Palazzo Borghese in via Ghibellina a Firenze. All’isola d’Elba, dove aveva seguito il celebre fratello, sono molti i ricordi legati alla “Venere Imperiale”: la tradizione vuole che uno scoglio del golfo di Procchio, lo “scoglio di Paolina”, fosse quello da cui si tuffava, vera e propria antesignana dei bagni di mare. Viareggio deve la sua prima fortuna turistica al fatto che la bella principessa aveva lì la sua dimora estiva. In Italia, tra i discendenti dei Bonaparte, la contessa Zenaide Giunta è quella che per la sua bellezza e il suo fascino si può più avvicinare alla celebre antenata. La famiglia Giunta è originaria di Firenze. La nonna di Zenaide era nipote di Giulia Bonaparte. Il bel nome Zenaide deriva dalla famiglia imperiale. Sembra infatti che Giuseppe, il fratello maggiore dell’imperatore, avesse amato in gioventù una principessa russa, Zenaide Wolkonskji, e per ricordare l’amata chiamò con quel nome la sua primogenita.
Zenaide Giunta vive oggi tra Roma e Perugia, dove si occupa della gestione del Resort di charme di famiglia, “Le torri di Bagnara”. In Toscana i Giunta possiedono ancora una bellissima proprietà a Cortona.
Zenaide, cosa la lega di più ai Bonaparte?
Molti ricordi di famiglia: per esempio, un busto che rappresenta la madre di Napoleone, mentre altri oggetti sono stati donati da mio padre al museo Napoleonico di Roma. Se poi vogliamo parlare di un legame storico e affettivo, posso dire di far parte di molte associazioni Bonapartiste in Francia e in Spagna. In Spagna potrei essere pretendente al trono, in quanto discendente diretta e primogenita di Giuseppe, che era stato nominato dal fratello re di quella grande nazione.
E’ pesante questo tipo di discendenza?
Direi di no. Al massimo è una responsabilità. E’ più difficile chiamarsi Zenaide, un nome insolito e inusuale. Il peso della tradizione Bonapartista non lo sento: anzi, è uno stimolo. Sono orgogliosa di discendere da Napoleone, ma soprattutto, dalla bella Paolina, la “Venere Imperiale.

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