Firenze da bere

Firenze da bere
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12Gennaio2018

Dopo un’attenta selezione i migliori banconi di Firenze dove ordinare il vostro cocktail preferito

Correvano gli anni ’20 e il Conte Camillo Negroni, agiato rampollo fiorentino, dettò al suo barista di fiducia, in un caffè in via de’ Tornabuoni, la miscela perfetta: 1/3 bitter, 1/3 vermut rosso e 1/3 gin. Nacque così il Negroni. In una città la cui cultura del bere risplende, sono molti i banconi in cui, come in una scena di Jay Gatsby e Humphrey Bogart, vale la pena farsi guidare dall’arte straordinaria di barman creatori di drink fatti a regola d’arte. 

Atrium Bar – Four Seasons Hotel Firenze
Siamo all’interno del Palazzo della Gherardesca, ed è qui, in un Atrium Bar sormontato da un’elegante piramide in vetro, che Four Seasons Hotel Firenze ha il suo asso nella manica in materia di mixologist, Edoardo Sandri. Il suo Sasso, nome del cocktail da lui inventato, è una vera sorpresa. Da provare anche il classicissimo Negroni, lo Special Tea (in tazza e piattino dal bordo d’oro), passando dal Primavera (con ghiaccio secco) al Paparazzi (che regala una foto a chi lo sorseggia). Borgo Pinti, 99.

Picteau Lounge Bar – Lungarno Collection
Immaginate di salire su un’elegante barca sull’Arno: l’affaccio sul fiume è diretto e la vista del Ponte Vecchio è in prima linea. Pablo Picasso dà il benvenuto agli ospiti e spicca sul caminetto in fondo alla sala il suo amico Jean Cocteau. Questo salotto si chiama Picteau. Tra le proposte Signature come non godersi un Boulevardier Affumicato (Maker’s Mark Bourbon, Campari, Ratafia, Carpano Antica Formula), uno degli special Negroni più rappresentativi. Borgo San Jacopo, 14.

White Fusion – Hotel Continentale
Un Temporary bar & restaurant nel cuore più dinamico della città, dal 15 gennaio al 15 marzo, che prenderà il posto del Fusion Bar (ma solo per questo periodo). Qui barman pluripremiati porteranno una carta leggermente modificata rispetto allo stile fusion, per rispecchiare lo stile del Continentale, regno delle linee pulite, del design e del total white. Vicolo dell’Oro, 6r.

Se·Sto On Arno Lounge - The Westin Excelsior Firenze
Una sola avvertenza: il rischio è quello di cadere in una pericolosa e disarmante sindrome di Stendhal. Si perché il ristorante e bar Se·Sto On Arno si apre all’ultimo piano del luxury hotel The Westin Excelsior con pareti in vetro che fanno toccare il cielo. In questo scenario il bar manager Antonino Di Girolamo preparerà il suo Grenade con Nikka Coffey Malt, Marsala superiore secco, liquore alla vaniglia e spuma di melagrana, rapa rossa e mela. Piazza Ognissanti, 3.

Winter Garden Bar – The St. Regis Florence
Un’atmosfera unica sotto le arcate di un suggestivo palazzo fiorentino. Tutte le sere le note di un pianoforte saranno la colonna sonora di irripetibili degustazioni firmate dal barman Andrea Paoli. Da ordinare l’immancabile Brunello Bloody Mary con grappa di Brunello, miele di acacia e rosmarino. Piazza Ognissanti, 1.

Colle Bereto
Davanti a Palazzo Strozzi, luogo d’elezione delle più importanti mostre d’arte in città e a due passi da via de’ Tornabuoni, Colle Bereto è una garanzia all day long il cui bar propone una selezione di cocktail firmati Colle Bereto. Provate il Colle Beach, con vodka, vodka al melone, Blue Curaçao, Martini Gold, limone e zucchero o il Royal Colle B, con Martini rosato, Colle B rosè e frutti di bosco. Piazza degli Strozzi, 5.

Rivoire
Un indirizzo a cui è difficile rinunciare, un caffè storico che mantiene il suo fascino esclusivo. Fulcro vitale di piazza della Signoria, da Rivoire si può assaggiare il Negroni in versione filologica e in svariate declinazioni. Le bartender Elisa e Martina hanno i loro capolavori: Negroni in versione classica, il bicchierino con la gelatina di Negroni e la scorza di arancia candita. Una vera delizia da mangiare e bere e infine Negroni in versione analcolica. Piazza della Signoria, angolo via Vacchereccia 4r.

Locale
In un Palazzo duecentesco dalla storia antichissima affacciato su via delle Seggiole ecco Locale. Distratti dalle pareti di bottiglie e dal verde verticale del bar open air ricavato in un’ex loggia – con tetto di vetro apribile – l’offerta in materia di bere bene è ampia e segue una reale filosofia legata alla stagionalità degli ingredienti. Tra le prosposte dei bar tender Matteo e Andrea, il Novello de’ Medici, con Matusalem, cacao, shrub di melograno, uva gassata, polvere di piselli e spugna al cioccolato bianco. Via delle Seggiole, 12r.

Manifattura Firenze
Qui si beve italiano. Specchi, luci soffuse, dettagli anni ’40, un giradischi che intona qualche classico. In piazza San Pancrazio un locale giusto per chi è alla ricerca di emozioni perdute. Davide e Fabiano guideranno il timone verso un mare di perle nostalgiche tutte da assaporare. Ordinate un Negroni. Piazza San Pancrazio, 1.

Art Bar
Conosciuto anche come Antico Caffè del Moro, in via del Moro, è uno dei migliori cocktail bar della città. L’ambiente piccolo e raccolto con richiami al cinema lo rende un posto intimo quanto basta. Leggendari i cocktail preparati da Paolo, con sola frutta fresca, riproposta anche come ricca guarnizione. Ordinate un Vodka Gimlet e il vostro sarà un vero momento di goduria. Via del Moro, 4.

Gurdulù
Oltrepassata la sponda del fiume Arno, l’artisticità dell’Oltrarno ci accompagna verso mete imperdibili. In un ambiente dalla raffinatezza fifties e spunti neoclassici, il cocktail bar di questo locale-ristorante è nelle esperte mani di Cristina Bini. Dalla Cocktail list il Do you remember last night (elisir di China, Pisco, rosmarino, acqua tonica), il Tettina Martini (brandy, caffè, latte di soya, caffè Borghetti, spuma di latte, chicci di caffè) e molti altri. Via delle Caldaie, 12/14r.

Mad Souls & Spirits
Amano definirlo un “cocktail pub”, quei ragazzacci di Mad. Neri Fantechi e Julian Biondi sono i creatori di nuovo punto di riferimento della vita dopo il tramonto in Oltrarno e hanno le idee molto chiare: far conoscere il bere miscelato di qualità a chiunque, in un ambiente informale in cui tutti possano sentirsi a proprio agio. Non perdetevi il Daiquiri del mi Nonno con Ron Abuelo, Persichetto, succo di lime, zucchero liquido e alpenliebe salate. Borgo San Frediano, 36/38r.

Ditta Artigianale Oltrarno
A pochi passi da piazza della Passera, un edificio del Dopoguerra firmato Michelucci. Come in una scatola di bellezza che guarda al design ’60 e ‘70, lo spazio di Ditta Artigianale è distribuito tra caffetteria, microtorrefazione, cucina, cocktail e gin bar.

In degustazione anche l’ultimo nato, Peter in Florence, il nuovo gin di Firenze. Tra i cult Ditta Artigianale Spritz e il Negroni Ditta Artigianale. Via dello Sprone, 5r.
 

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