Pranzo d’autore: i migliori ristoranti della Versilia

Pranzo d’autore: i migliori ristoranti della Versilia
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15Giugno2018

Ecco alcune imperdibili tavole di mare per leccarsi i baffi in terra di Versilia

Vado in spiaggia, mi porto un panino? Macché, siamo in Versilia. In riva al mare o a pochi passi dalla sabbia, il dolce suono delle onde e l’aria salmastra stuzzicano e invogliano a un pranzetto a base di pesce, l’ideale per fare il pieno di energie prima di tornare sotto l’ombrellone.

Dai ristoranti dei grandi alberghi per chi apprezza la cucina creativa e stellata agli stabilimenti balneari, passando per le storiche trattorie, ecco alcune imperdibili tavole di mare per leccarsi i baffi in terra di Versilia.

Sono quasi 100 gli anni di vita del Bagno Silvio a Forte dei Marmi (Lu). Era il 1919 e la capitale della movida della Versilia stava diventando meta di villeggiatura per diverse famiglie nobili come la famiglia del Cavaliere Alfredo Susini che aveva acquistato una villa fronte mare con annessi 30 metri di spiaggia. Il nobile aveva affidato la manutenzione dei giardini a Pietro Dazzi, ma la spiaggia rimaneva non curata. Fu allora che Pietro propose alla proprietà suo figlio Silvio, che iniziò così l’attività di guardiano e bagnino. Ora come allora di proprietà della famiglia Dazzi, al Bagno Silvio possibile degustare prelibatezze di mare seduti all’interno del locale, che per molti versi ricorda il ponte di una nave, oppure sorseggiando un fresco calice di bollicine seduti sotto una delle tende private in spiaggia al profumo del mare. 


 

Il nostro ghiotto itinerario prende le mosse da Forte dei Marmi, capitale gourmet della Versilia con due nomi di ristoranti stellati che non hanno bisogno di presentazioni. A La Magnolia dell’hotel Byron (viale Morin, 46) trionfa la generosa scuola partenopea dello chef Cristoforo Trapani che firma una cucina ‘fusion tosco-campana’. Dal suo cilindro esce quest’anno una specialità nuova come le linguine di Gragnano con parmigiano, tartufi di mare e basilico. Contrasto di pesce e formaggio, per il piacere dei palati più esigenti. Si mangia a bordo piscina in un’atmosfera esclusiva e con la brezza marina sul viso.

Trecento metri più avanti e ci risiamo. È il turno di un’altra cucina stellata, quella del ristorante Lux Lucis (viale Morin, 67) dell’hotel Principe. In cucina, il team guidato dallo chef Valentino Cassanelli strizza l’occhio all’Oriente utilizzando un approccio di cucina creativa. Vi stupirete assaggiando piatti come i maccheroncini al karkadè con anguilla al profumo di timo oppure il piccione glassato al polpo e litchi. Il nome del ristorante non è casuale: le ampie vetrate fanno della luce un vero e proprio complemento d’arredo.

Piedi nella sabbia e vista sul mare: benvenuti a L’Orsa Maggiore (viale Achille Franceschi, 29), ristorante dell’omonimo stabilimento balneare che diventa il posto giusto per una pausa pranzo al volo senza rinunciare al sapore. Gradite le fresche insalate con gamberi e avocado oppure le squisite fritture miste. Un menù diverso, tutti i giorni della settimana.

Se avete voglia di una cucina semplice, a base di ingredienti freschi e materie prime eccellenti, segnatevi l’indirizzo dell’Osteria del Mare (viale Franceschi, 4), proprio a ridosso di un bagno in stile tipico fortemarmino (a pranzo è aperto solo la domenica): il loro caciucco è da capogiro, con i pesci di scoglio cucinati sul momento. E per l’estate 2018 promette di andare forte l’insalatina di astice con cruditè di verdure, maionese, crostacei e salsa di arance.

Ci spostiamo a Marina di Pietrasanta con la sua fresca pineta alle spalle cara a Gabriele D’Annunzio. Il pesce fresco, freschissimo, è il must del ristorante stellato Franco Mare (via Lungomare, 41) che fa parte dell’omonimo stabilimento. Per prendere per la gola i clienti del pranzo, lo chef Alessandro Filomena ha studiato una proposta di menù più ‘snella’ prediligendo cruditè di pesce e spaghetti allo scoglio senza gusci. Qui i ristoratori hanno sposato la filosofia del chilometro zero: le verdure arrivano dall’orto di famiglia, il pesce dalla barca del titolare.

Direzione Viareggio, dove termina il nostro itinerario gourmet. Un nome storico quello di Romano (via Mazzini 122), celebre ristorante che ha festeggiato nel 2016 cinquant’anni di attività con la sua stella Michelin, la più antica della Versilia. La cucina della famiglia Franceschini è un concentrato di qualità ed essenzialità, che guarda al mare con intriganti incursioni nei sapori di terra. Prendete i calamaretti ripieni di verdure e crostacei: un vero capolavoro. E poi tutti i primi fatti in casa: da Romano è un po’ come pranzare in famiglia, perché si respira l’atmosfera di casa.

Da Cicero (via Michele Coppino, 319) è invece l’indirizzo giusto per chi cerca una trattoria di pesce sempre freschissimo. Da gustare gli spaghettini alle arselle, i paccheri di Gragnano allo scorfano e il fritto di paranza. Chiedete il menù del giorno: il pesce viene fornito quotidianamente.

In Darsena a Viareggio, dove ormeggiano le più belle barche del mondo, il ristorante Il Porto (via Michele Coppino, 118) delizia i suoi ospiti con una cucina che cambia con la stagionalità dei prodotti, fedele sempre alla tradizione del territorio. Tra le prodezze ai fornelli dello chef Daniele Angelini, l’agnolotto di astice e burrata in guazzetto di vongole veraci e il calamaretto spillo ripieno di verdurine croccanti. Buon appetito! 

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