Sapori dal mondo a Firenze

Sapori dal mondo a Firenze
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17Luglio2017
Sabrina Bozzoni

A caccia di esperienze gastronomiche fuori dal comune, nel cuore della città

Sono sette, sono luoghi di cucina che pongono le proprie radici nella grande arte culinaria toscana spiccando il volo verso tradizioni gastronomiche di paesi lontani. Dal rigore estetico e filosofico della cucina nipponica, all’anima antichissima di quella cinese, dalle intime suggestioni della cucina Kosher, alla ricca terra russa, raggiungendo l’inebriante profumo dell’India.

CIBLÈO
Una L al posto della solita R. Nasce così il primo ristorante corean-nipponico-toscano ideato da uno degli uomini di cucina simbolo in città, Fabio Picchi. Il Ciblèo - Tortelli e Ravioli non poteva che essere l’epilogo di una storia d’amore dello chef Picchi verso un piccolo ristorantino di Kyoto, nato nel 1988. Tutto quello che gli fu regalato in 5 anni di lavoro in Giappone ebbe inizio in quel momento e tutto l’Oriente entrò con passione nel suo esser cuoco: la Corea con i suoi sorprendenti cibi e la Cina con i suoi antichi saperi. Ad attendervi 16 posti a sedere di cui 8 al banco. In cucina, oltre a Fabio Picchi, una chef coreana e un souf chef giapponese (via del Verrocchio, 2r - ph. +39 055 2477881).

 

FULIN LUXURY CHINESE EXPERIENCE
Fuori un tipico palazzetto della Firenze di fine ‘800, dentro un’atmosfera avvolgente e raffinata che guarda alla Cina più autentica. Per una volta abbandonate la concezione “pop” della cucina cinese e immergetevi nelle esperienze di Fulin Luxury Chinese Experience, dove ambienti, arredi e proposte eno-gastronomiche sono veramente esclusivi. Da Fulin solo piatti della provincia di Pechino, rivisitati in chiave gourmet, da abbinare a studiate etichette toscane. In cucina due giovani chef cinesi affiancati da una brigata internazionale. Per finire una splendida terrazza per aperitivi, piatti e cocktail profumati d’oriente (via Giampaolo Orsini, 113r - ph. +39 055 684931).

 

RISTORANTE INDIA
Ci allontaniamo dal centro città per concedersi uno step di sapore immersi nella meravigliosa Fiesole, è proprio qui che si pone India, il ristorante indiano più antico di Firenze. Il primo a proporre la cucina etnica indiana dal 1994 grazie alla sagace intuizione di Edoardo Castorina, il proprietario, insieme alla famiglia Drogba. Protagonista il gusto dell’India in tutte le sue forme, sul menù carni di pollo, agnello, maiale cucinati con il tradizionale metodo del forno Tandoori insieme ai sentori unici delle spezie, piccanti e non (viale Gramsci, 43/a - ph. +39 055 599900).

KOME
Nel quartiere di Santa Croce Kome è il tempio della cucina jap. Si sviluppa su tre livelli: l’ingresso si apre sul Kaiten Sushi, dove le varietà di sushi, e non solo, sono disposte su un tapis roulant che scorre davanti al bancone. Al piano superiore, Kome propone la cucina Yakiniku ovvero la cottura alla griglia controllata direttamente dal cliente, Il terzo livello del locale, al piano inferiore, ospita il Sushi Gallery Izakaya, un privé con angolo wine e saké bar (via dei Benci, 41r ph. +39 055 2008009).

FëDOR
Un pezzo di Russia in una delle location più meravigliose di Firenze, piazza della Signoria. Preparatevi a un grand tour culinario accompagnati dalle pagine di Fëdor Dostoevskij. Ha aperto in città Fëdor, il primo bistrot d’ispirazione russa in città. Tra arredi fifties e spirito contemporaneo, Fëdor è luogo di cucina dove la cultura italiana e quella russa si incontrano. Il risultato? Un’esclusiva trait d’union tutta da gustare. Da non perdere, ovviamente, il caviale (piazza della Signoria, 37r - ph. +39 055 210496).

MOMOYAMA
Soffitti a volte, interni minimal, colori pastello e luci soft. Questo è solo il preludio del viaggio alla volta dei sapori nipponici di Momoyama, nel cuore dell’Oltrarno. La cucina cruda diretta da Gabriel Camara propone il classico menu giapponese di sushi e sashimi, inside out rolls e i tempura roll, piatto cult del locale. Ottima anche la cucina giapponese cotta dello chef Lorenzo d’Agnello (borgo San Frediano, 10r - ph. + 39 055 291840).

RUTH’S
Solo cibo kasher cucinato nelle due cucine separate in modo che le pietanze non possano “contaminarsi”, come da tradizione. Un ritrovo vegetariano in cui si mangiano un buon cous cous di verdure con salsa harissa, hummus all’israeliana, borekas al formaggio, caponata alla giudea e falafel davvero ottimi. A fare da cornice un locale accogliente, crocevia di viaggiatori, dotato di disegni e vignette appese alle pareti. Un tocco di cultura ebraica da gustare a tavola (via Luigi Carlo Farini, 2/a - ph. +39 055 2480888).

THE FUSION BAR & RESTAURANT
Un’esperienza culinaria innovativa e fuori dagli schemi. Aperto accanto al Gallery Hotel Art, il ristorante offre il meglio della cultura gastronomica Fusion e Nikkei, impreziosita da una continua ricerca e sperimentazione. 33 posti seduti nella sala interna e 30 posti nella terrazza esterna a cui è possibile aggiungere la splendida Library, portando così a 80 il numero degli invitati. Gli chef del Fusion propongono e reinterpretano gli ingredienti tipici della cultura mediterranea nel rispetto della più alta cucina giapponese e dei suoi classici accostamenti, creando inedite combinazioni di stile e sapore. Nikkei Tapas, Sushi e Cocktails. La cucina fusion vi trasporterà in un mondo di abbinamenti inaspettati e gusti speziati: divertitevi a scoprire il menù Tapas e chiedete al nostro Barman di creare un cocktail su misura per voi (vicolo dell’Oro, 3 - ph. + 39 055 27266987). 

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