Il Tartufo in Toscana

Il Tartufo in Toscana
Articles
05Ottobre2015

Manifestazioni, indirizzi e consigli per una gita fuori porta nei luoghi del tartufo

La stagione del tartufo bianco è arrivata. A San Miniato, sua patria d’elezione, e un po’ in tutta la Valdera; nella Val di Cecina, con ‘cuore’ a Volterra; nelle Crete Senesi la cui capitale è San Giovanni d’Asso; e anche in Mugello.

Territori vocati alla produzione spontanea del pregiato Tuber Magnatum Pico, ma anche tra i più suggestivi della regione. Se dunque desiderate vivere una bella truffle experience in Toscana armatevi di mappe, calendario e indirizzi, lasciatevi il grigiore della città alle spalle e immergetevi in una gita fuori porta fatta di soste di fronte a panorami mozzafiato, degustazioni alle più importanti mostre dedicate al tartufo che vi hanno luogo (ottime anche per conoscere e confrontare le offerte di un mercato sofisticato), levitazioni di sensi davanti a piatti che vi ripagheranno di ogni forzatura alla pigrizia del week end.

San Miniato
Il tartufo bianco di San Miniato viene raccolto in una trentina di comuni nel cuore della Toscana nelle province di Pisa e Firenze. Ma i riflettori si accendono in questa cittadina accogliente e piacevole appollaiata sulle colline della valle dell’Arno, in provincia di Pisa, nel mese di novembre con la Mostra mercato nazionale del tartufo bianco di San Miniato. il 14-15, 21-22, 28-29 novembre e 5-6 dicembre stand aperti sabato e domenica dalle 9 alle 18,30, nel centro storico. Per mangiare: Pepenero (tel. 0571 419523), Il Convio (tel. 0571 408114), L’Antico Ristoro Le Colombaie (tel. 0571 484220), Papaveri e papere (tel. 0571 409422). Per l’acquisto diretto dai produttori: un indirizzo eccellente, conosciuto in tutto il mondo, è Savini Tartufi produttore diretto dal 1920 che oltre alla vendita organizza anche ‘cacce al tartufo’ nella zona con i suoi esperti cercatori (tel. 0587 628037).

Volterra
Restiamo nella provincia di Pisa dove la bella città d’origine etrusca arroccata su un grande sperone di roccia offre l’ultimo fine settimana di ottobre e il primo di novembre (compreso il venerdì che è un giorno festivo in Italia) la XVI edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco, parte della più vasta manifestazione enogastronomica Volterragusto. Apertura dalle 10 alle 20, sotto le Logge del Palazzo Pretorio. Per mangiare: Don Beta (tel. 0588 86730), e, nella vicina Colle Val d’Elsa, Arnolfo (tel. 0577 920549) dove si consiglia di telefonare prima per assicurarsi che abbiano il tartufo nel menù del giorno.

San Giovanni d’Asso
Si scende a sud. Ecco Siena, poi le Crete dove si innalza San Giovanni d’Asso. La Mostra del tartufo bianco delle Crete Senesi tiene impegnato questo ameno e antico borgo senese per due week end di novembre, il 9-10 e il 16-17. Ancora qualità super, ancora luoghi incantevoli e iniziative gourmet. Non dimenticate di visitare, nei sotterranei del Castello, l’unico Museo del tartufo in Italia. Per mangiare: La locanda del Castello (tel. 0577 802939). Nelle vicinanze: a Siena, l’Osteria Le Logge (tel. 0577 48013), a Rocca d’Orcia, l’Osteria Perillà (tel. 0577 887263). Per l’acquisto diretto dai produttori: Associazione Tartufai di San Giovanni d’Asso che ha un proprio spaccio nel centro del paese (tel. 0577 803213). Un altro indirizzo di comprovata serietà è l’azienda agricola a conduzione familiare Villa Magna, che, anche se ha sede nella provincia di Arezzo, opera da sempre nei territori delle Crete senesi (tel. 0575 904700).

Firenze
Non è certo una destinazione fuori porta, ma a tutti coloro che non hanno tempo o possibilità di raggiungere le belle località del tartufo bianco dedichiamo questa pregiata selezione di ristoranti stellati dove il gusto è un culto e il tartufo, naturalmente in stagione, presenza certa nei menù: Enoteca Pinchiorri (tel. 055 242757), L’Ora d’Aria (tel. 055 2001699), Il Palagio - Four Seasons Hotel Firenze (tel. 055 26261). E se le stelle sono troppo alte, si può sempre andare da Procacci (tel. 055 211656) e consolarsi con i suoi panini tartufati, li fanno dal 1885!

Commenti