Bolgheri e Castagneto Carducci

Bolgheri e Castagneto Carducci
Tuscany
31Agosto2015
Teresa Favi

Tutto l'allure della Toscana

Bolgheri, ovvero quei cinque chilometri di cipressi secolari “alti e schietti in duplice filar” di carducciana memoria.

Nell’entroterra della Costa degli Etruschi, a meno di 10 km dal mare e a una mezz’ora di macchina da Viareggio, vi attende questo piccolo prezioso borgo balzato, negli ultimi trent’anni, agli onori del turismo internazionale d’élite sia per la fama del suo vino sia per il suo lifestyle che, senza far rumore (cosa molto apprezzata in certi ambienti), condensa il meglio del saper vivere toscano: vino, colline, clima perfetto, appeal aristocratico e mare.

Imboccato il noto Viale dei Cipressi perpendicolare al mare, ecco le cantine della Tenuta San Guido del marchese Incisa della Rocchetta, dove viene prodotto il celeberrimo rosso Sassicaia (visite su prenotazione, tel. 0565.749768).

Avvicinandovi al borgo, comincerete a scorgere tra le fronde degli alberi l’affascinante castello in mattoni rossi di Bolgheri, così bello e perfetto che sembra appena uscito da un libro di fiabe.
 Potete lasciare la vostra auto nel piccolo parcheggio a pagamento che troverete sulla vostra destra.
Pochi passi a piedi (perfetti per scattare qualche bella foto) e vi troverete proprio di fronte alla torre ed alla porta di accesso al borgo.

Appena sopra la porta certamente noterete il grande stemma dei conti della Gherardesca, antica casata nobile proprietaria del castello fin dal 1200. È proprio al di là di questo splendido castello che si sviluppa il centro storico dove sono da vedere le terrecotte di Gabriele Fantozzi in via Lauretta 12/a, e l’Enoteca Tognoni, al numero al 5 della stessa strada, che serve tutti i grandi rossi della zona anche al bicchiere.

Dalla fine dell’abitato, se si imbocca lo sterrato sulla sinistra, parte una bella passeggiata a piedi. Ci si ritrova in breve in mezzo alle vigne e agli olivi dal tronco nodoso che circondano le case coloniche dei conti della Gherardesca.

Le campagne circostanti producono vini d’eccellenza: nascono nella zona di Bolgheri alcuni dei migliori vini toscani rinomati in tutto il mondo.
Oltre al Sassicaia, considerato uno dei rossi più pregiati e per questo, anche tra i più costosi, c’è poi il Bolgheri Superiore, Bolgheri Rosso, Ornellaia, ma anche ottimi vini bianchi come il Vermentino ed il Bolgheri Bianco.
Oltre trenta aziende del territorio fanno parte del consorzio Bolgheri Doc, che garantisce l’assoluta qualità dei prodotti.

Ogni anno tra luglio ed agosto si tiene il Bolgheri Melody Festival, un bel festival ricco di eventi di musica, teatro e danza. La maggior parte degli appuntamenti si svolge in una grande arena situata all’inizio del viale dei Cipressi che porta in paese.

Lungo la strada che da Bolgheri si snoda tra ulivi, vigneti, campi lavorati e case padronali, ecco Castagneto Carducci, dove il poeta Giosuè Carducci abitò dal 1848 al 1849.
Si parcheggia fuori del paese, e appena si comincia a salire a piedi nell’abitato, vale la pena di affacciarsi dal belvedere da cui lo sguardo spazia fino al mare, per poi proseguire fino a via Vittorio Emanuele, il cuore antico del paese, dove si trovano botteghe e negozi.

Passeggiando per le strade di Castagneto, molti particolari riportano alla sua origine medievale: stemmi, archi, decorazioni e capitelli inglobati da costruzioni successive.

Mick Jagger, Kate Moss e Sarah Jessica Parker sono solo alcuni nomi dei Vip internazionali amanti di questo lembo dell’alta Maremma a due passi dal sul mare. Jagger nel 2010 passò da Castagneto per ordinare alcune giacche maremmane (ma anche il modello “lucchese”) al sarto Florin Cristea che porta avanti la tradizione dell’antica sartoria Arte e moda al 50 di via Vittorio Emanuele.
 

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