Il fascino discreto della Versilia

Il fascino discreto della Versilia
Reportage
01Aprile2013
Alessandra Lucarelli ph. Alessandro Moggi

Piccolo vademecum per non lasciarsi scappare i posti cult

DSC_1350

Io sono divina; e tu forse / mi piaci. Non piacquemi l’irto / Satiro su ‘l letto di mirto, / e il panisco invan mi rincorse. / Ma tu forse mi piaci. Aulisce / d’acqua marina la tua pelle / che il Sol feceti fosca. Snelle / hai gambe come bronzo lisce’. Versilia, Alcyone,
Gabriele d’Annunzio.

Erano gli anni Venti e nella fascia costiera della Toscana nord-occidentale cominciavano a prendere vita i primi stabilimenti balneari, piccole palafitte che partendo dalla sabbia arrivavano a coprire i primi metri di mare. Nasce così la storia ‘turistica’ di quella che sarebbe diventata una delle mete più richieste per le lunghe estati italiane, la Versilia. Famiglie della high society toscana e milanese insieme a personaggi del jet-set internazionale ne hanno decretato il successo che ha raggiunto il culmine negli anni Sessanta, dove serate leggendarie vedevano una splendida Mina padrona del palcoscenico alla Bussola e le notti passavano in un lampo a ritmo del twist e rock’n roll di Little Tony e Edoardo Vianello alla Capannina di Franceschi.

E oggi? La Versilia (il tratto di costa che da Stazzema si estende fino a Marina di Massa comprendendo i comuni di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema, più le frazioni in cui si suddivide il lungomare, ndr) continua ad essere uno dei fulcri di maggiore interesse estivo per il turismo, italiano e - soprattutto negli ultimi anni - internazionale. Ideale per famiglie e per vacanze tra amici all’insegna del divertimento, i suoi volti sono molteplici e per scoprirli appieno un week-end potrebbe non bastare. Abbiamo selezionato un itinerario per vivere 24 ore ad hoc.
 

Ore 10
Forte dei Marmi. La giornata inizia con calma, davanti ad un buon caffé da gustare all’aperto nella famosa piazzetta del centro, al bar Il Giardino. Prima di andare in spiaggia, approfittatene per un giro di shopping nel regno indiscusso della moda: da Gucci a Ermanno Scervino, da Save the Queen alla nuovissima boutique di Escada, dai sei negozi multimarca uomo&donna Fiacchini a realtà più piccole ma sempre imperdibili, come la gioielleria Ali Babà, Antonio L’Artigiano - i suoi stivali realizzati su misura sono un must - o Babol, negozio coloratissimo e divertente dedicato alle più giovani. Il mercoledì mattina vera e propria istituzione delle estati versiliesi è il mercato di piazza Marconi, dove non mancano occasioni di capi e accessori firmati a prezzi scontati. Fermatevi a prendere qualche schiacciatina da Valè, in piazzetta, o se preferite qualcosa di più ricercato I parmigiani offre una selezionata proposta di salumi, formaggi, pasta fatta in casa e i migliori prodotti del territorio. E poi a prendere il sole in uno degli splendidi stabilimenti balneari della costa: due must, il Bagno Annetta (chiedete di Carmela, la proprietaria) e il Bagno Pennone, famosi anche per le feste organizzate ogni estate, veri e propri happening mondani.
 

Ore 18
Dopo una lunga giornata di mare, fermatevi per un aperitivo al Caffé Morin o all’Almarosa. Spostandovi sul lungomare direzione Viareggio, il Bagno Texas (dove potete fermarvi anche a cena sulla splendida terrazza del bagno), oppure sul pontile di Lido di Camaiore. Arrivate fino a Viareggio e camminate lungo la famosa Passeggiata, costellata di negozi, fino a vedere una delle interessanti mostre proposte da GAMC - Galleria Arte Moderna e Contemporanea in piazza Mazzini. Un’ottima alternativa per il tardo pomeriggio quella di spostarsi a Pietrasanta, piccola cittadina-gioiello che vanta un’importanza internazionale per la lavorazione del marmo e che è diventata, soprattutto negli ultimi anni, un punto di riferimento per scultori e artisti di tutto il mondo. Interessanti le esposizioni stagionali che vengono organizzate in piazza del Duomo e nella chiesa di Sant’Agostino, oltre alle numerosissime gallerie di artisti contemporanei. Per lo shopping fermatevi da Zoe, boutique multimarca che propone le migliori maison moda di abbigliamento e accessori donna. Prendete uno spritz in uno dei locali di piazza del Duomo, mentre aspettate l’ora giusta di cena, tassativamente mai prima delle 22.
 

Ore 22
Se avete deciso di fermarvi a Pietrasanta, le proposte top sono: Enoteca Marcucci (via Garibaldi, 40), famosissima per la carta dei vini che propone oltre 2.500 etichette, il Ristorante Pinocchio (vicolo San Biagio, 5), inaugurato solo l’anno scorso e già un punto di riferimento della città, Filippo (via Stagi, 22), ambiente familiare e piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna. Oppure Il lunedì dello studio: ‘nascosto’ dietro un piccolo vicolo di piazza Matteotti, rappresenta un locale a sé per l’ambiente ricercatissimo e familiare allo stesso tempo oltre all’ottima cucina. Siete tornati verso il Forte? Fermatevi da Lorenzo (via Carducci, 61) un’istituzione per i gourmet in città, da oltre 30 anni. Al ristorante La Magnolia dell'Hotel Byron (viale Morin, 46), Nell'atmosfera elegante a pochi passi dal mare di Franco Mare ( Via Lungomare, 41a - Marina di Pietrasanta) o da Fratellini’s (viale Franceschi, 2A), locale Miami-style che propone ottimi piatti di pesce. A Viareggio, al ristorante stella Michelin del Grand Hotel Principe di Piemonte (piazza Puccini), da Romano (via Mazzini, 122) uno dei ristoranti cult, Da Pino in via Matteotti.
 

Ore 01
E’ arrivato il momento di andare a ballare in uno dei locali che hanno fatto la storia della Versilia. Uno su tutti, La Capannina. Nata nel 1929 dall’attività imprenditoriale di Achille Franceschi, si narra che proprio qui alla fine degli anni ’30 sia stato inventato il Negroni - leggenda vuole infatti che il Conte Camillo Negroni facesse aggiungere del gin al già noto cocktail americano - e ha vissuto il suo momento di gloria negli anni Sessanta. La Capannina resta uno dei ritrovi più chic della Versilia. Impossibile non parlare del Twiga Club a Marina di Pietrasanta: ispirato all’Africa il locale è perfetto per rilassarsi nel pomeriggio sotto le capanne sulla spiaggia, per un aperitivo - specialmente la domenica sera - al Sunset Beach Bar, come ristorante e discoteca. Sul lungomare, altra discoteca leggendaria è il Seven Apples, presente da oltre trent’anni. Gli anni Cinquanta sono stati il momento d’oro della Bussola: qui sono stati lanciati nomi come Juliette Greco e Patty Pravo, ed era facile imbattersi in Ella Fitzgerald o Marlene Dietrich. Da qualche anno il locale è stato rinnovato e i frequentatori della riviera continuano ad apprezzarne la qualità artistica e musicale. Prima di andare a letto, brioche e cappuccino da Anacleto: è qui che, alla luce dell’alba, si danno la buonanotte i giovani habitué della nightlife versiliese.  

Commenti