Isola del Giglio

Isola del Giglio
Tuscany
26Luglio2018

A spasso tra i colori e profumi di un’isola incantata

Tra la girandola di colori della macchia fiorita e del mare cristallino, il primo sguardo è rapito dal piccolo aggregato di casette colorate che si affaccia sulle tranquille acque del Giglio. L’inverno è finito e tutto ritorna alla vita seguendo l’indolente ritmo isolano. Ai tre capi del borgo però un brulicare di volontari indaffarati spezza la tranquillità quotidiana: è “A spasso tra i Rioni” che si prepara a prendere vita.

Sulla destra del porto il rione Saraceno apparecchia i tavoli rossi e neri, mentre dalle pentole già esce il profumo della polenta con il totano e delle zuppe tipiche.

A sinistra l’azzurro e giallo del Moletto si confonde con il colore di quello stesso mare che ha fornito il pesce che sta per friggere nella padella.
Al centro di tutto il rione Chiesa, di bianco e verde vestito, affascina i passanti con i meravigliosi dolci locali già pronti sui vassoi.

A poco a poco le strade si riempiono di gente, tutta l’isola esce di casa ad accogliere non solo chi ormai conosce la festa e ne ha fatto un appuntamento fisso, ma anche e soprattutto tutti quelli che arrivano per la prima volta e che, spaesati e felici, si avventurano in questo vortice di colori, sapori e profumi.

La musica della Banda invade i vicoli, si insinua tra i tavoli e le sedie, tra le barche, sul molo… ad ogni angolo i piedi battono il tempo incalzati dal ritmo dei musicisti che camminano per il porto.

Ed è questo punto che l’Ansonaco, il meraviglioso vino ambrato che illumina le serate del Giglio, piano piano, sale sul trono del vero, grande protagonista della serata, dando a tutti i presenti quella meravigliosa sensazione di pienezza e serenità che permette di dimenticare per un paio di giorni lo stress della vita quotidiana al di fuori di quest’isola meravigliosa che potrebbe sembrare leggenda e invece esiste.


 

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