L'Eroica

L'Eroica
Tuscany
01Ottobre2018

Domenica 7 ottobre, torna la manifestazione, tra storia e ciclismo, nel Chianti

Ci sono la polvere, la fatica, biciclette curate con passione maniacale. Ci sono la natura, le strade sterrate, occhiali dalle lenti tonde e scure da far invidia al ragionier Filini e nomi e simboli indimenticabili per chi ama il ciclismo o semplicemente sa chi erano Coppi e Bartali.

E’ l’Eroica, la manifestazione ciclistica nata venti anni fa da un’intuizione di Giancarlo Brocci per rievocare le tappe corse su strade sterrate dai grandi del ciclismo che torna puntuale con il suo colorato e variegato plotone di appassionati a Gaiole in Chianti, là dove e nata e da dove si è diramata per portare l’esperienza in tutto il mondo.
Ma ruote e pedali sono soprattutto gli strumenti per valorizzare l’ambiente, esaltare uno stile di vita sostenibile, mantenere pulita l’immagine di uno sport che, in altri contesti e situazioni, ha perso un po’ della luce che lo anima da più di un secolo.

E allora ecco le biciclette d’epoca, le divise di lana o di acrilico con ricamati i nomi degli sponsor, i porta borracce sul manubrio, il pranzo nella sacca di iuta a tracolla e tutto quanto possa ricordare il ciclismo di una volta.

In 5.000, dai 92 che iniziarono l’avventura, si ritrovano dietro la linea di partenza per percorrere le strade bianche del Chianti, la cui salvaguardia è tra le priorità della Fondazione Eroica: cinque percorsi, dai 46 chilometri della passeggiata ai 209 del percorso lungo, attraverso valli, boschi, vigne, lungo discese ardite e salite sfiancanti.

Brolio, Castelnuovo Berardenga, Montalcino, Murlo, Siena, Castellina e Radda tra i paesi attraversati dove i ciclisti trovano ospitalità, ristori e esercizi convenzionati che tali rimangono in ogni giorno dell’anno, per poter vivere l’Eroica anche col percorso permanente. Kid Road Book alla mano è infatti possibile farsi apporre i timbri: al sesto si viene ‘premiati’ con il diploma di “Eroico” per sentirsi un po’ Coppi. O Bartali. Eterno dilemma.

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