Non la solita Versilia

Non la solita Versilia
Tuscany
26Luglio2018
Teresa Favi ph. Dario Garofalo

Un itinerario ad hoc tra borghi, arte e scenari mozzafiato

Per chi ama scoprire le ricchezze dell’entroterra che si nascondo alle spalle delle spiagge dorate della Versilia, ecco un itinerario ad hoc tra borghi, arte e scenari mozzafiato immersi nella natura e affacciati sul mare.
 

SARZANA
Appena cala il sole o nelle giornate più nuvolose questa cittadina incantevole, al confine tra Liguria e Toscana, è una classica tappa dalla Versilia. Strade piene di botteghe artigiane, antiquarie e di restauro. Si mangia alla Compagnia dei Balenieri, locale fondato da Giovanni Soldini che vive qui da tanti anni. Dal primo sabato di agosto, per quindi giorni, per le vie del centro c’è la Soffitta nella Strada: dalle 5 del pomeriggio a mezzanotte, un bazar d’altri tempi con un centinaio di bancarelle. Uscendo da Sarzana, seguendo le indicazioni per Ameglia si raggiunge il piccolo borgo di Bocca di Magra, dove Eugenio Montale, Cesare Pavese e altri intellettuali e scrittori avevano la loro residenza estiva. Dal porticciolo è possibile noleggiare un motoscafo per raggiungere l’isola della Palmaria, Portovenere e il Parco Marino delle Cinque Terre.

CARRARA
Il Duomo romanico tutto di marmo, piazza Alberica contornata di eleganti edifici delle nobili famiglie di Carrara, Palazzo Cybo Malaspina sede dell’Accademia delle Belle Arti e della sua straordinaria Gispoteca, le stanze barocche del Palazzo del Medico. Il bellissimo Palazzo Cucchiari sede della fondazione Giorgio Conti e fresco di un restauro che ne ha svelato tutto il suo potenziale estetico, dal 16 giugno a ottobre ospita la mostra curata da Massimo Bertozzi e Ettore Spalletti, dedicata al tema del lavoro nell’arte tra l’Unità d’Italia e la Grande Guerra Colori e forme del lavoro. Da Signorini e Fattori a Pellizza da Volpedo e Balla. Senza dimenticare il neonato museo dedicato a Michelangelo, il CARMI, a Villa Fabbricotti, ottocentesco edificio situato nel parco della Padula riqualificato grazie a un progetto finanziato dalla Regione.

CAVE DI MARMO E COLONNATA
Se volete vedere da vicino le famose cave di marmo, seguite la strada che da Carrara porta a Colonnata percorrendo strade tortuose e ripidissime, in uno scenario surreale, unico al mondo. Una visita alle cave è un’esperienza affascinante. Giunti in cima, volgendo lo sguardo, da una parte si vede il mare, dall’altra la distesa di marmo e il piccolo borgo di Colonnata, d’origine romana, conosciuto anche per la lavorazione del lardo, stagionato in conche di marmo e insaporito con spezie e sale marino. Gustatelo con un piatto di crostini Da Venanzio nella piazza del paese.

SERAVEZZA
Artigiani, artisti e marmo lastricano la strada che da Pietrasanta porta all’Alta Versilia e in particolare a quel gioiello architettonico, oggi patrimonio dell’Unesco, che è Palazzo Mediceo a Seravezza sede di importanti mostre tutto l’anno, qui si gustano anche i migliori salumi della zona, in particolare quelli del Bonucci e quelli del Triglia.

LA MONTAGNA
I sentieri che portano alla scoperta delle vette delle Alpi Apuane sono un tuffo nella natura tra paesaggi mozzafiato. Ci sono quelli nascosti nel ventre della montagna, come le suggestive gallerie dell’Antro del Corchia. E quelli a cielo aperto, in mezzo alle vette, come l’alpeggio del Puntato, oltre Levigliani dopo il Passo Croce: la vallata tra il Corchia e la Pania consente allo sguardo si perde tra boschi e prati e spaziare sulle vette dell’appennino Tosco Emiliano, Abetone compreso. 

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