La magia del Bosforo

La magia del Bosforo
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15Giugno2010
Alessandra Lucarelli

Hakan Burgunlu: vi racconto la mia Istanbul

Amministratore delegato della Arcelik- LG (azienda produttrice di impianti di aria condizionata, joint venture tra la più grande conglomerata della Turchia, Koc Group, e la sud-coreana LG Electronics), Hakan Burgurlu è stato recentemente
a Firenze in occasione di Young Presidents’ Organization.

Mr Bulgurlu, qual è la sua giornata tipica?
Lavoro in una zona industriale a circa 70 km da dove vivo, mi occorrono 45 minuti di viaggio.
Trascorro la giornata contattando i nostri uffici vendite e i clienti della regione: oltre il 70% della produzione viene esportata, quindi visitare i nostri mercati è una parte importante del mio lavoro.

E’ nato ad Oslo, ha studiato negli Usa, ha vissuto a Hong Kong per 13 anni e poi ha deciso di trasferirsi a Istanbul…
Sono nato a Oslo, ma ho vissuto in Turchia dai 5 ai 17 anni. Dopo gli studi negli Stati Uniti, ho avuto
la fortuna di trascorrere 13 anni in Asia agli inizi della grande crescita e industrializzazione della Cina. Un’esperienza affascinante
che ha fatto di me il manager che sono oggi: se sei sopravissuto a un’esperienza di lavoro in Cina negli anni Novanta, avrai successo
ovunque. La Turchia può essere paragonata alla Cina per il livello di cambiamento sociale e economico, e io sono tornato a Istanbul per far parte di questo cambiamento.

Ci può parlare della sua Istanbul?
Offre di tutto: dai palazzi Ottomani a chiese e moschee al sogno di ogni compratore in cerca di buoni
affari al Grand Bazaar. Si può andare sottoterra per ammirare un acquedotto che risale al 452 d.C. o rilassarsi in un vero bagno turco
per allontanare le tensioni della giornata. Oppure una gita in barca sul Bosforo - elegante e sempre di moda - fino al nightclub all’aperto più in voga del momento per ballare sotto le stelle. E il Taskim District, che unisce gli splendidi quartieri di Pera e Nisantasi. Sono sempre in cerca di posti nuovi. Tra i miei preferiti, il ristorante di pesce Kahraman a Rumeli Kavagi.
La zona Asmalimescit offre diverse soluzioni, dalle tipiche taverne turche a Babylon che ospita famosi musicisti jazz. In estate, la zona migliore è il Bosforo e i locali preferiti sono Anjelique e Reina per cena e dopocena.

Qual è il periodo migliore per visitare Istanbul?
Da aprile alla fine di ottobre. Se, come me, amate navigare a vela, potete programmare una giornata in barca: le isole Princess
sul Mar di Marmara offrono una vista meravigliosa del panorama e delle coste di Istanbul.

Quando è lontano, qual è la prima cosa che le viene in mente pensando a Istanbul?
Il Bosforo, la vista della città e la grande diversità di persone. Mi manca tanto anche la cucina
turca: condividere un pasto tra amici e parenti è un aspetto importante della cultura turca.

Quando è venuto per la prima volta in Italia?
Ho avuto la fortuna di venire in Toscana quattro o cinque volte in passato, e mi sono innamorato
della campagna, della gente e della squisita ospitalità degli abitanti. La città esprime lo splendore del suo passato e della sua storia attraverso l’architettura e le ricche collezioni d’arte, ma allo stesso è anche una moderna città
d’affari. Istanbul le assomiglia sotto molti aspetti, ma essendo popolata da circa 12 milioni di persone, vivere lì è un po’ meno idilliaco.

Un sogno non ancora realizzato?
Adoro gareggiare in barca a vela. Un giorno spero di partecipare
a una regata intorno al mondo, sebbene queste gare siano di solito riservate ai professionisti. Ma è sempre bello sognare
 

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