Primavera di Cinema Orientale a Firenze

Primavera di Cinema Orientale a Firenze
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20Marzo2017

Dal 23 marzo al 23 aprile al Cinema La Compagnia, la rassegna di festival che guardano a Oriente

Per la prima volta Il cinema La Compagnia, Casa del Cinema della Toscana la rassegna di festival che guardano ad Oriente, Primavera di Cinema Orientale, VI edizione.
In programma, dal 23 marzo, tre iniziative cinematografiche molto attese nel panorama
culturale toscano: Florence Korea Film Fest, diretto da Riccardo Gelli per l'Associazione
Taegukgi – Toscana Korea Association (23 – 31 marzo), che porterà nel capoluogo toscano una selezione della migliore cinematografia sudcoreana; il festival Middle East Now, diretto da Lisa Chiari e Roberto Ruta per l’associazione culturale Map of Creation (4 – 9 aprile), che creerà un ponte con le culture dei paesi mediorientali e il Dragon Film Festival, anche questo diretto da Riccardo Gelli, per Florence EurAsia Association (Firenze, 19 – 23 aprile, Prato 18 – 23 aprile),dedicato a cinema cinese, proveniente sia dalla Cina continentale che da Hong Kong, e che farà tappa a Firenze e Prato, città che da molti anni ospita una delle principali comunità cinesi in Italia e in Europa.

Si comincia il 23 marzo, con il Florence Korea Film Fest. Quest’anno la kermesse dedicata alla cinematografia sudcoreana festeggia la sua quindicesima edizione con cartellone di film ancora più ricco di proposte: 43 titoli tra corti e lungometraggi premiati nei festival tutto il mondo e la presenza di vari ospiti, tra cui spicca il nome del regista-culto Park Chan-wook, che sarà a Firenze per presentare la prima italiana del suo ultimo film The Handmaiden e tenere una lezione di cinema aperta al pubblico. In programma anche una retrospettiva di 13 titoli a lui dedicata. 

Dal 4 al 9 aprile sarà la volta del festival Middle East Now, che quest’anno presenta il volto più “urban” del Medio Oriente contemporaneo. Giunto all'VIII edizione, il Middle East Now proporrà a Firenze una full immersion nella cultura mediorientale, grazie a cinema, documentari, arte contemporanea, musica, food, incontri ed eventi. Oltre al Cinema La Compagnia, il festival si svolgerà al Cinema Stensen e altre location cittadine. Il tema del festival 2017 è “Urban Middle East”, per indagare la dimensione urbana della vita in Medio Oriente e le città come metafora della complessità del vivere in questa parte del mondo, ma anche luogo di creatività e di espressione culturale.
45 i film – quasi tutti in anteprima italiana ed europea - tra lungometraggi, documentari, film d'animazione e corti, per un intenso viaggio cinematografico che tocca tanti paesi - Iran, Iraq, Kurdistan, Libano, Israele, Libia, Palestina, Egitto, Giordania, Emirati Arabi, Yemen, Afghanistan, Siria, Bahrein, Algeria, Marocco e Oman – e le società e le culture dell’area mediorientale, mai come oggi al centro dell'attenzione della politica e dei media internazionali.

Tra gli eventi speciali la mostra “Saudi Tales of Love” di Tasneem Alsultan (alla Fondazione Studio Marangoni, dal 8 aprile al 13 maggio), giovane fotografa saudita, con un progetto che racconta storie personali di amore, divorzi e “guardiania” maschile, nei ritratti di donne che hanno fatto scelte coraggiose in Arabia Saudita; l’installazione “Urban Sound from Beirut to Casablanca” delle sorelle marocchino-libanesi Harakat Sisters, fashion designer dallo spirito nomade e dalla creatività pop middle east; la mostra di video e foto installazioni “Ali Baba Can’t Be Found Here” del giovane artista Chndy, protagonista della residenza in collaborazione con Crossway Foundation e New York University Firenze – Villa La Pietra; la partecipazione dello chef Philip Juma, astro nascente della Iraqi cuisine e fondatore del progetto Juma Kitchen (ristoranti pop up e serate a tema sempre sold out a Londra), che sarà protagonista di un corso di
cucina alla Scuola Cordon Bleu e di una dinner a Ditta Artigianale. Inoltre due lezioni con Maha Yacoub, la più nota insegnante di arabo on line, con migliaia di follower su Youtube, dedicati alle frasi semplici da utilizzare nella vita di tutti i giorni, dalla Palestina al Marocco.

A chiudere il cartellone della Primavera di Cinema Orientale sarà il Dragon Film Festival,
rassegna dedicata al meglio della cinematografia da Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan, che si terrà a Firenze (19 – 23 aprile) e a Prato (18 – 23 aprile). Sarà l’acclamato regista Lu Chuan l’ospite d’onore della IV edizione del festival. Osannato dalla critica e osteggiato dalla censura, il pluripremiato cineasta pioniere della nuova stagione del cinema cinese sarà in Toscana per presentare in anteprima italiana il suo ultimo lavoro Born in China, un’immersione nella fauna del suo paese attraverso le storie di tre tra i suoi rappresentanti più spettacolari: il panda gigante, la scimmia dorata e il leopardo delle nevi. Sarà inoltre omaggiato con la proiezione di alcune sue opere scelte.
 

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