Il Maggio Fiorentino ricorda Leonardo da Vinci

Il Maggio Fiorentino ricorda Leonardo da Vinci
Articles
14Marzo2019

A partire dal 2 maggio, 130 eventi su “Potere e virtù”, tra cui l’omaggio al Genio tra opere e danza

L’ottantaduesimo Festival del Maggio Musicale Fiorentino, dedicato alla dialettica tra Potere e Virtù e interpretato dalla locandina di Luca Pignatelli, prende il via a cinquecento anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, il 2 maggio. Oltre 130 appuntamenti in calendario spalmati su due mesi di programmazione ininterrotta e una rete che vede collaborare oltre cinquanta istituzioni culturali. L’opera che apre il LXXXII Maggio Musicale sarà Lear, lavoro degli anni Settanta firmato da Aribert Reimann (allestimento dell’Opera di Parigi, direttore Fabio Luisi, regista Calixto Bieito) nel pomeriggio.  

Dopo una prolusione sul tema di quest’anno con Claudio Magris il primo omaggio a Leonardo, alla fondazione Zeffirelli, porterà in scena il coro delle Voci bianche del teatro con la Leonardesca. A seguire nel piazzale Guy musiche di Giorgio Battistelli per 500 ottoni e percussioni dedicate sempre al Genio.

Dopo il Lear, su commissione del teatro, la nuova opera di Vittorio Montalti tratta da Le leggi fondamentali della stupidità umana di Carlo M. Cipolla la cui regia è affidata a Giancarlo Cauteruccio. La parte operistica si conclude con le nozze di Figaro al femminile di Sonia Bergamasco (alla regia) e Kristiina Poska (sul podio) e, nella Grotta del Buontalenti, con gli Intermedi della Pelle-grina, commedia di fine ‘500 di Girolamo Bargagli.

Zubin Metha apre il suo primo concerto con la musica indiana di Zakir Hussain per tabla (tamburo) e orchestra e lo chiude con Schubert per poi tornare altre due volte una delle quali, il 2 giugno con Barenboin al piano.

 L’appuntamento più atteso è con Martha Graham Dance Company per 13 giorni alla Pergola accanto al quale vanno ricordati la collaborazione con il centro di Produzione Virgilio Sieni alla Palazzina dell’Indiano e con Fabbrica Europa che condivide col Maggio lo spettacolo Excelsior di Salvo Lombardo.

Commenti