K-Array. Suono in alta definizione

K-Array. Suono in alta definizione
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12Giugno2018

Nel cuore del Mugello un mix di design e alta tecnologia al servizio del suono

I versi degli animali nei boschi dell’Appennino, il sibilo di un vento che nei giorni più freddi sa come farsi sentire, il rombo dei motori sul circuito di Scarperia. Sono questi i rumori ed i suoni che portano alla mente il Mugello, un territorio che vive su turismo, tradizioni contadine, dall’agricoltura alla gastronomia, e su un’imprenditoria giovane e vivace.

Ma c’è un suono che, partendo dal Mugello, arriva ovunque, da una sala riunioni ad uno stadio dove si concentrano migliaia di giovani per un concerto, da una discoteca a un grande comizio in piazza. Il suono è quello ‘firmato’ K-array, l’azienda di San Piero a Sieve con una sede anche a New York e Hong Kong, una delle più importanti produttrici di sistemi di diffusione e gestione dell’audio professionale: casse, microfoni, monitor da palco, subwoofer ma anche auricolari, impianti stereo, amplificatori, diffusori e cavi.

Interi sistemi utilizzati in importanti tour internazionali di cantanti, tanto a teatro quanto in grandi spazi aperti. Ed è proprio nei prodotti più indicati per i concerti che K-array fa una dedica indiretta al territorio, quasi a voler invitare la provincia a diventare un polo tecnologico: “Firenze” e “Mugello” sono infatti i nomi scelti per identificare le grandi casse da tour.

Un trionfo di tecnologia nel verde delle prime pendici dell’Appennino ma anche un design innovativo, originale e capace di trasformare un accessorio, un microfono o un impianto stereo in un complemento di arredo: nessuna particolare concessione a soluzioni estreme ma tanta funzionalità unita a linearità e fluidità.

E così può capitare di trovare uno scampolo di qualità made in Mugello alla Royal Opera House a Londra, tra le sedie della Cattedrale di San Patrizio a New York, alla Vodafone Arena lo stadio di una delle squadre di calcio più popolari di Istanbul, ma anche all’Oculus al World Trade Center.

Semplici esempi in una lista lunga quanto un ipotetico cavo che porti la musica dal Mugello ad ogni angolo del mondo.  

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