Marco Civoli

Marco Civoli
Flo People
15Gennaio2014
Francesca Lombardi

Poliedrico e passionale

Imprenditore, ristoratore o attore… cosa ti senti di più?
Faccio tutto con la stessa passione. Il mio lavoro è il commercio di cachemire, di altissimo livello. Sia materia prima che prodotto finito, perché in Mongolia produco plaid. Ma ormai all’attivo ho 17 film, per cui mi sento anche ho un po’ attore… Il mio esordio fu con Zeffirelli: avevo 20 anni, era prima di avere l’incidente. Poi, dopo aver smesso per un po’, ho ripreso e ho fatto delle piccole parti con Pieraccioni, Veronesi, Verdone.

E i ristoranti?
E’ il mio progetto più recente. Io vivo gran parte dell’anno a Miami e frequento molto i ristoranti, sono la mia seconda casa. In Florida, prima ho aperto La piccola cucina un ristorante vicino a Cipriani, una cucina molto chic che ha un suo fratello maggiore a New York, a Tribeca. Nello stesso periodo con la chef del fiorentino Fuor d’Acqua, Daniela, e Marco, suo marito e uno dei soci del ristorante toscano, abbiamo deciso di portare la formula vincente del pesce freschissimo a Miami. Siamo aperti da poco, siamo in fase start up.

Come è nata la tua cultura sul cibo?
Viaggiando molto ho sempre cercato luoghi che mi facessero sentire a mio agio, come a casa. Con le luci giuste, il servizio accurato e naturalmente ottima materia prima: questo cerco di riportare nei miei ristoranti 

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