Ancora Follett

Ancora Follett
Stories
25Ottobre2007
Alessandra Lucarelli photo New Press Photo

Un capitolo fiorentino nel nuovo romanzo storico del celebre scrittore

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Firenze era la più grande città del mondo cristiano, una vivace metropoli commerciale che ogni giorno produceva migliaia di iarde di finissimo tessuto di lana, un mercato in cui si pagavano enormi somme di denaro basandosi sull’unica garanzia di una semplice lettera da Anversa o sulla promessa verbale di un principe”.
Non sono le parole di un libro qualsiasi, ma quelle del nuovo romanzo storico di ambientazione medievale di Ken Follett, Mondo senza fine, e interpretate dall’autore stesso nel corso del reading promozionale che ha voluto proprio Firenze per l’anteprima mondiale. “Impossibile scrivere un libro ambientato nel XIV secolo senza parlare di Firenze e della sua importanza - ha spiegato Follett durante l’evento organizzato dalla libreria Edison in piazza della Repubblica -. Una città meravigliosa e amata in tutto il mondo, riconosciuta dall’Europa intera come il centro economico e culturale più significativo del Medioevo. In Inghilterra tutti ne parlavano come di un grande centro commerciale, ma anche il primo a dover combattere contro la terribile epidemia della peste nera. Ho ritenuto necessario ambientare almeno un capitolo del mio libro nella città che è stata la regina del mondo”.
Sono passati 18 anni da quel cult che è I Pilastri della Terra, libro che ha fatto appassionare e commuovere oltre 10 milioni di persone nel mondo. Un romanzo storico di ambientazione medievale che ha avuto la straordinaria capacità di mantenere inalterata la sua freschezza nel tempo e di rimanere impresso nella mente dei suoi lettori come il miglior libro di una vita.
Adesso Follett ci riprova. Siamo nel 1327, due secoli dopo che i personaggi di Tom e Jack hanno costruito, nei ‘Pilastri’, la cattedrale gotica di Kingsbridge. Quattro bambini assistono per caso in una foresta all’uccisione di due uomini e alla fuga di un cavaliere che porta con sè una lettera preziosa. Da quel momento le loro vite saranno legate indissolubilmente: attraverseranno quattro decenni di storia inglese rimarcando i continui cambiamenti di vita, economici e politici, che una dura realtà storica come il Medioevo porta con sè. Così, sul crudele fil rouge della Guerra dei Cent’Anni e della conseguente epidemia della ‘grande moria’, tra ricchezze e carestie, malattie e vendette, amori e ambizioni, i quattro personaggi scriveranno il loro destino e risolveranno il mistero della loro infanzia. Uno prenderà la strada della corruzione, una ragazza inseguirà l’amore impossibile, l’altra sfiderà il potere della Chiesa. L’ultimo, Merthin, viaggerà per il mondo prima di tornare a Kingsbridge per aggiungere una nuova torre alla famosa cattedrale dei Pilastri. Ed è proprio a Firenze che troverà la fortuna.
 

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