Potere alle idee

Potere alle idee
Stories
09Gennaio2012
Teresa Favi

A Firenze con Bruno Giussani, direttore europeo di TED

IR2546572 1.jpeg

TED è il fenomeno mediatico globale di questi anni. Una piattaforma per identificare e diffondere idee che meritano di essere condivise. Le sue attività comprendono due conferenze annuali TED (USA) e TEDGlobal (Europa), siti web, un premio, e 3000 conferenze locali sotto il marchio TEDx. Bruno Giussani, è il direttore europeo.
Come si diventa direttore europeo di TED?
Con un incontro quasi casuale nel gennaio del 2005. Chris Anderson, che dirige TED, mi ha offerto di produrre la prima conferenza TEDGlobal in Europa, che si è poi svolta a Oxford nel luglio di quell’anno.
Oggi è un fenomeno conosciuto in tutto il mondo. Come e quando è nato?
Nel 1984, come conferenza che riuniva i rappresentanti dei tre settori della tecnologia, dell’entertainment e del design (t-e-d), e che qualche anno dopo è diventata annuale, in California. Comunque quell’84 fu un grande anno.
Perché?
Fu l’anno del primo Macintosh, il design applicato al computer. Ma anche l’anno del primo CD, che offre nuove modalità di distribuzione di contenuto e media. Fu un anno di convergenza, nel quale questi tre settori iniziarono a influenzarsi radicalmente l’un l’altro. Questa trans-disciplinarietà è ancora oggi al centro di TED.
Gli elementi che fanno di un’idea, un’idea che vale la pena di condividere?
Importanza, novità, innovazione, impatto reale o potenziale, interesse, e naturalmente credibilità e solidità scientifico-fattuale. Aggiungo anche il coraggio di andare controcorrente, di dire le cose come stanno, di non accordarsi ai luoghi comuni, di non accontentarsi della superficie che brilla.
Parliamo di TEDxFirenze. Qual è stata la sensazione di vedere il TED nel Salone dei Cinquecento, culla delle idee del Rinascimento?
Felix Vannucci, il bravo organizzatore di TEDxFirenze, ha avuto la gentilezza di invitarmi come speaker, ed è stata una grande emozione. Il ruolo storico di Firenze corrisponde esattamente allo spirito di TED, l’apertura a nuove idee, l’ambizione della creatività, la celebrazione dell’ingegnosità umana. Le discussioni che si sono volte in quella sala, gli artisti che vi hanno lavorato - c’è davvero, la Battaglia di Anghiari di Leonardo, nascosta dietro l’affresco del Vasari? - hanno svolto un ruolo essenziale nella creazione del mondo moderno.
Tre regole d’oro per creare un percorso narrativo ad hoc?
Non cedere alla tentazione di voler “vendere” o promuovere un prodotto, un libro, un’azienda o se stessi. Essere generosi nella condivisione di quel che si sa e delle proprie esperienze. E preparare, preparare, preparare. Noi chiediamo ai nostri speaker di provare e riprovare il loro intervento prima della conferenza.
Le idee potranno salvarci dalla crisi?
Solo le idee e le persone potranno salvarci dalla crisi. E’ ora di aprire i forzieri.

Commenti