La Galleria dell’Accademia e i Musei del Bargello diventano un polo culturale unico
Tutte le novità 2026 per visitare sette musei fiorentini con un biglietto unico e percorsi tematici innovativi
Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati, Complesso di Orsanmichele, Museo di Casa Martelli e, una volta terminati i lavori, l’ex chiesa di San Procolo: sette luoghi, sette storie, un’unica identità culturale, che, sotto la guida del nuovo direttore Andreina Contessa, iniziano una nuova stagione.
Un percorso all’interno della città, una mappa simbolica che unisce realtà diverse, racconta legami, direzioni, corrispondenze e interpreta il territorio attraverso il suo patrimonio.
La riorganizzazione interna comprende importanti interventi e novità, già in corso: progetti di restauro e riallestimento; definizione di una nuova strategia attraverso la creazione di itinerari tematici, biglietto e orari unificati e un’attenzione sempre maggiore al visitatore, dai più giovani ai pubblici speciali, con l’obiettivo di valorizzare l’identità di ciascun museo e rafforzare il dialogo tra le collezioni. Qui di seguito le novità più importanti.
Accademia di Firenze Sala del Colosso ©Guido Cozzi. jpgBiglietto unico e orari unificati
La prima grande novità riguarda la creazione di due biglietti cumulativi che, a partire dal 15 marzo 2026, permetteranno di visitare tutti i musei del gruppo con un solo ticket valido 72 ore, al costo di 38 €. Con 26€, nell’arco di 48 ore, sarà possibile accedere alla Galleria dell’Accademia e al Museo Nazionale del Bargello. È inoltre allo studio l’introduzione di un biglietto family, pensato per agevolare l’accesso delle famiglie ai musei e favorire una fruizione condivisa del patrimonio.
I biglietti dei singoli musei subiscono delle piccole variazioni a partire dal 1° febbraio e saranno acquistabili tramite centro prenotazioni al numero di telefono: +39 055 294883 e biglietteria online B-Ticket sui siti ufficiali: QUI e QUI.
E addio agli orari diversificati: dal 15 marzo, dal martedì alla domenica, tutti i musei saranno aperti dalle 8.15 alle 18.50 (fatta eccezione per Casa Martelli, la cui apertura va messa in relazione ai vari cantieri in corso).
David di Donatello, Salone Donatello, Museo Nazionale del Bargello (©Nicola Neri)Percorsi esperienziali
Tre nuovi percorsi tematici trasversali, ideati dal team scientifico del sistema museale, metteranno in relazione opere e sedi diverse, restituendo al pubblico una visione complessiva e innovativa del patrimonio. L’attuazione dei percorsi inizierà nel maggio 2026, dopo il percorso di formazione messo a punto dal personale, in particolare gli storici dell’arte delle varie sedi museali, che lavorerà in stretta collaborazione con i vari uffici dell’ente.
Si apre con NEL SEGNO DEL GENIO. Michelangelo e le innovazioni tecniche, iconografiche, simboliche, poetiche delle sue opere. Articolato in tre tappe, il progetto approfondisce la figura e l’opera di Michelangelo Buonarroti attraverso alcuni dei suoi più celebri capolavori fiorentini: dal giovanile Bacco al Tondo Pitti, dal David-Apollo al ritratto ideale di Bruto al Museo Nazionale del Bargello, fino al celebre David, ai Prigioni, al San Matteo e alla Pietà di Palestrina conservati alla Galleria dell’Accademia. Il percorso si conclude alle Cappelle Medicee, nella Sagrestia Nuova di San Lorenzo, dove Michelangelo fonde scultura e architettura nei monumenti funebri di Giuliano e Lorenzo de’ Medici, animati dalle allegorie del Giorno, della Notte, dell’Aurora e del Crepuscolo, offrendo una profonda riflessione sul tempo e sulla caducità della vita.
Il secondo, FIRENZE E I SUOI SIMBOLI. L'identità visiva della città raccontata attraverso l’araldica, la religione civica, le figure allegoriche, gli eroi della mitologia classica e della storia sacra, si sviluppa dal Complesso di Orsanmichele al Museo Nazionale del Bargello, fino alla Galleria dell’Accademia. Una differente prospettiva sulle opere d’arte che diventano strumenti di racconto dell’identità civica, in relazione ai luoghi e ai segni che hanno contribuito a costruire l’immaginario collettivo fiorentino.
Chiude questo primo ciclo L'ARTE DEL DETTAGLIO. Viaggio alla scoperta di oggetti, abiti, tessuti, accessori reali e rappresentati nelle collezioni della Galleria dell'Accademia di Firenze e dei Musei del Bargello un percorso su quattro sedi che dalla Galleria e il Bargello conduce alla scoperta dei tesori di Palazzo Davanzati e di Casa Martelli. Dedicato alla storia del vestire come espressione di cultura, scambio e identità, accompagna il visitatore attraverso epoche e linguaggi diversi, dal Medioevo all’età moderna, mettendo in dialogo opere e manufatti, tessuti, ricami, ornamenti, conservati nelle collezioni.
Il Museo di Orsanmichele, L’altana (ph. Nicola Neri - Courtesy Musei del Bargello)Nuovi progetti
Torna a stagliarsi all’apice dello scalone monumentale di Casa Martelli il grande stemma col grifone d’oro in campo rosso simbolo del casato fiorentino. Dal 1998 (anno in cui la dimora è entrata ufficialmente a far parte della grande famiglia dei musei statali italiani) fino all’autunno 2024 è stato visibile all’interno del Salone di Donatello del Museo Nazionale del Bargello. Lo stemma - alto 1,93 metri, largo 77 centimetri, con un peso di 420 chilogrammi - fu realizzato per la facciata esterna di uno dei palazzi situati in via degli Spadai (oggi via Martelli) dove dalla fine del XIV secolo risiedeva il ramo principale della famiglia. Storicamente è stato attribuito a Donatello nella sua tarda attività. Recenti studi ne sostengono la paternità a Desiderio da Settignano.
Il Museo Nazionale del Bargello sarà interessato nel corso del 2026 da un importante progetto di rinnovo e ripensamento dell’ingresso al museo, che prevederà una serie di interventi di riallestimento che coinvolgeranno tutta l’area d’ingresso, la biglietteria, la corte e l’attigua Sala di Michelangelo. Il piano delle attività al Museo Nazionale del Bargello, oltre al restauro e al nuovo allestimento della Sala di Michelangelo, comprende interventi sul Verone, loggiato, cortile e scalone esterno, il rinnovamento della biglietteria e l’adeguamento degli impianti illuminotecnici e di climatizzazione.
Anche la Galleria dell’Accademia di Firenze sarà interessata da una serie di restauri di opere della collezione. Alcuni interventi sono attualmente in corso; si tratta del restauro di quattro tavole dipinte: la Madonna col Bambino, quattro angeli e santi di Spinello Aretino (conclusione prevista il 19 febbraio 2026), il Dittico di San Pancrazio di Bernardo Daddi (termine febbraio/marzo 2026), la Madonna col Bambino fra i Santi Antonio Abate, Pietro, Giuliano e Giovanni Battistadel Maestro del 1416 (termine aprile 2026) e la Madonna con il Bambino in trono e Angeli dello stesso Maestro (termine luglio 2026).
Al Museo delle Cappelle Medicee è programmato il riallestimento dell’area di ingresso e accoglienza dei visitatori.
Museo delle Cappelle Medicee OK - Sagrestia Nuova, Michelangelo, Tomba di Lorenzo de’ Medici © ph. A.Jemolo Galleria dell-Accademia di Firenze e Musei del BargelloNel Complesso di Orsanmichele sono in programma il recupero delle antiche vetrate della chiesa e dei finestroni del museo. È inoltre avviato un progetto biennale di approfondimento scientifico e conservazione sul fenomeno di corrosione attiva che interessa le sculture in bronzo del museo.
Al Museo di Casa Martelli, dopo il ricollocamento dello stemma della famiglia Martelli, sono in corso il recupero degli ambienti monumentali del secondo e terzo piano, la rifunzionalizzazione energetica (PNRR) con sostituzione degli infissi e restauro di quelli storici oltre ai depositi visibili. Tra le nuove operazioni figurano anche il restauro – e in parte la sostituzione – di tessuti e delle tappezzerie parietali delle sale della Quadreria, il recupero dei tessuti di rivestimento, il restauro degli affreschi di sei sale al piano terra e il restauro e rifacimento dei pavimenti in finto palladiano dipinto.
Continuano infine i lavori nell’ex Chiesa di San Procolo, compreso l’efficientamento energetico dell’intera struttura e il restauro delle grandi pale dipinte che vedrà lo spazio, una volta terminati tutti gli interventi, entrare ufficialmente a far parte del grande sistema museale di Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello.
A completamento del programma, è previsto un significativo potenziamento del piano di manutenzione ordinaria, l'ampliamento di un articolato programma di attività didattiche e di inclusione rivolto a scuole, famiglie e pubblici speciali, con l’obiettivo di ampliare l’accesso al patrimonio e promuovere un’esperienza museale partecipata.