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5 Aprile 2020

I 100 vini Toscani da avere in cantina. Puntata 2: Chianti Classico e Bolgheri

Una selezione dedicata alle novelle del Decamerone di Boccaccio a cura di Ais Toscana

Dopo il primo capitolo dedicato ai Supertuscan e al Brunello di Montalcino, proseguiamo la nostra selezione dedicata ai 100 migliori vini toscani da non perdere, ispirati alle novelle del Decamerone, passando quindi a 3° e 4° giorno delle nostre degustazioni, le prime 10 di Chianti Classico (Riserva e Gran Selezione), le seconde 10 di vini di Bolgheri.

IL TERZO GIORNO: CHIANTI CLASSICO RISERVA E GRAN SELEZIONE

Chianti Classico Riserva e Gran Selezione

I migliori Chianti Classico Riserva e Gran Selezione dal 2011 ad oggi selezionati durante le Anteprime dai Sommelier di AIS Toscana.

Il 21° vino:  Vigneto Bellavista Chianti Classico Docg Selezione 2007 Castello di Ama

Rosso rubino intenso. Olfatto complesso e variegato con sfumature fruttate di ciliegia e cassis, poi lavanda e eucalipto. Esprime massa materica e stuzzicante mineralità, la stessa manifestata in bocca. Attacco potente, sapido e tannico che in prospettiva potrà smorzarsi. La piacevolezza attuale è poggiata su una freschezza dai ritorni fruttati che donano gustosa e lunga durata.

Il 22° vino:  Rancia
Chianti Classico Docg Riserva 2009 Felsina

Dal granato intenso con una buona consistenza. Note olfattive calde di humus frutta matura e prugna, poi floreale, rabarbaro, cuoi, tabacco. Al gusto è elegante, con un equilibrio che si regge su un tannino non aggressivo e una buona sapidità. La tensione alcolica svolge il ruolo di mediatore tra queste componenti gustative. La chiusura di bocca è ancora lunga e fini rispecchiando coerentemente gli aromi già espressi al naso.

Il 23° vino:  Vigna del Sorbo
Chianti Classico Docg Riserva 2009  Fontodi

Rosso rubino dai lievi lampi granato sul bordo. Ciliegia e marasca mature, fiori appassiti e ricca speziatura, cannella e rabarbaro, tabacco biondo, terra, sottobosco e ricordi fumé. In bocca dimostra carattere e precisione da campione. Ingresso ricco e profondo, deciso, caldo e sapido. Tannino da manuale. Tensione acido-sapida e pienezza gustativa preludono a un finale interminabile.

Il 24° vino:  Ser Lapo
Chianti Classico Docg Riserva 2011 Castello di Fonterutoli

Luminoso e ammaliante rosso rubino, consistente. Olfatto composito, dal fruttato di marasca, cassis e lampone si passa ai petali di rosa e ad un’elegante speziatura di cioccolato, tabacco biondo e legno di cedro fino ai ricordi minerali di grafite. Tannini promettenti e di egregia fattura.

Il 25° vino:  Montornello Chianti Classico Docg Riserva 2012  Bibbiano

Veste rubino di un certo spessore. Intenso al naso col carattere sanguigno del Sangiovese circondato da note di rosa appassita, terra bagnata, balsamico di felce, frutto subordinato e maturo, un tocco di tabacco e di cardamomo. Ha un tannino centrale, cardine su cui tutto si muove. Vino ancor giovane, di lunga prospettiva ed ottima fattura.

Il 26° vino:  Borro Del Diavolo Chianti Classico Docg Riserva 2013 Ormanni

Rubino con sfumature color granato tenue. I profumi esplodono con la rosa canina per poi arrivare a note più carnose con sfumature di tabacco scuro, foglie di the, cardamomo e accenni minerali e di pepe. In bocca è persistente, equilibrato, un lungo finale con un ottimo equilibrio tra sapidità e acidità.

Il 27° vino:  Castello di Meleto Chianti Classico Docg Riserva 2015  Vigna Casi

Intensa luminosità di rosso rubino. Al naso sentori molto decisi di legni tostati e ciliegia, accompagnati da una evidente nota balsamica. In bocca conquista la sua carica di energia ma allo stesso tempo l’eleganza: tannini decisi con un lungo finale di tabacco.

Il 28° vino: Mocenni 89 Chianti Classico Gran Selezione 2016  Bindi Sergardi

Rubino tenue che vira al granato. Frutta e spezie si fondo in un mix di arancia, ciliegia, curcuma e macis cui seguono accenni di incenso. Ha tannini perfetti protagonisti del sorso e un ottimo contributo di sapidità e freschezza che conferiscono eleganza allo sviluppo gustativo. Finale floreale.

Il 29° vino: Colledilà Chianti Classico Gran Selezione 2016  Ricasoli

Manto rubino tenue con luminosa sfumatura granato. Preciso su note di violetta che precedono lampone e ribes, per proseguire con foglie di tè, spezie e tratti ferrosi. Ha grande tensione fresco-sapida, che accompagna tannini setosi elegantissimi. Persistono a lungo le note ferrose e di arancia amara.

Il 30° vino: Le Fonti-Panzano 2016  Chianti Classico Gran Selezione

Trasparente tonalità granato. Ribes rosso e petali di rosa risaltano all’olfatto, che poi evolve con cannella e tabacco da pipa. Al palato tannini maturi creano volume col supporto di una vibrante freschezza. Lo sviluppo gustativo si spinge in lunghezza fino alla chiusura balsamica e agrumata.

IL QUARTO GIORNO: MIGLIORI VINI DI BOLGHERI

Migliori vini di Bolgheri

I grandi rossi di Bolgheri tra etichette entrate ormai nella storia del vino e new entry dell’olimpo bolgherese attraverso una degustazione condotta dai sommelier di AIS Toscana nel maggio 2011. L’ordine numerico non è indicativo di una classifica qualitativa ma funzionale a corrispondere all’ideale ispirazione da cui siamo partiti: un vino al giorno come le novelle del Decamerone. E soprattutto, ci preme avvertirvi che mancano da questo gruppo il Sassicaia e pochi altri vini considerati tra i milgiori della zona, come Grattamacco per esempio, perché già inseriti nel primo capitolo dedicato ai migliori 10 Supertuscan.

Il 31° vino: Guado al Tasso Bolgheri Superiore Doc 2008 57% Cabernet Sauvignon, Merlot 30%, Cabernet Franc 10%, Petit Verdot 3%

Elegante e attrattiva la concentrazione dei pigmenti nel bicchiere. Profumi di ribes nero seguiti da canfora, felce, un guizzo terroso e un mix di spezie dolci. In bocca è raffinato e decisamente morbido, colpisce per il ricercato equilibrio, combinando tannini di nobile trama a una vena di freschezza che ne vivacizza l’insieme. Prezioso e duraturo il finale.

Il 32° vino: Ornellaia Bolgheri Superiore Doc 2008 54% Cabernet Sauvignon, Merlot 27%, Cabernet Franc 16%, Petit Verdot 3%

Rubino impenetrabile che prontamente si manifesta al naso con frutti selvatici, cassis, cioccolato al latte, macchia mediterranea, tè nero. Al palato ha grande corpo e straordinaria forza con ritorni marini. Tannino e freschezza in un tutt’uno quasi armonico. Nel finale una inaspettata nota vegetale.

Il 33° vino: Sapaio Bolgheri Superiore Doc 2008 50% Cabernet Sauvignon, Merlot 20%, Petit Verdot 20%, Cabernet Franc 10% Podere Sapaio

Compatto con un bordo rubino vivace. Olfatto molto intenso e ampio, subito fruttato, mora, cassis, viola, liquirizia, cardamomo, grafite. Il sorso è gustoso, forza e struttura il suo punto di forza. Dai caratteri pieni e coerenti. In bocca la nota fruttata e quella di caffè si esaurisce molto lentamente.

Il 34° vino: Millepassi Bolgheri Superiore Doc 2008 Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Merlot Donna Olimpia

Colore rosso rubino denso. Frutta croccante al primo naso, ciliegia, mela, poi erbe aromatiche, timo, lavanda, cenni balsamici. Mostra grande linearità e coerenza in bocca. Caldo, morbido e con una freschezza fruttata che sostiene un tannino quasi vellutato. Gustoso fino in fondo.

Il 35° vino: Argentiera Bolgheri Superiore Doc 2008  55% Cabernet Sauvignon, 40% Merlot, Cabernet Franc 5%

Rubino compatto. Naso intenso e persistente che poggia su frutti di bosco, ribes e mora in confettura alternate a spezie dolci, vaniglia, eucalipto e grafite. In bocca è pieno, carnoso, buona la freschezza con tannini giovani ma apprezzabili, piacevole la corrispondenza naso bocca. Finale ammandorlato abbastanza lungo.

Il 36° vino: Sondraia Bolgheri Superiore Doc 2008  65% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, Cabernet Franc 10% Poggio al Tesoro

Rosso compatto all’esame visivo, molto concentrato. Olfatto polposo di gelatina al lampone e mora, succo di frutti di bosco, spezie, liquirizia, scatola di sigaro. In bocca è lineare equilibrato, perfetta l’armonia gustativa con un finale di bocca fruttato non molto persistente.

Il 37° vino: Michele Satta Bolgheri Rosso Doc  2009 30% Cabernet Sauvignon, 30% Sangiovese, 30% Merlot, 10% Altri

Rosso rubino luminoso, quasi porpora sul bordo. Naso profondo e ricco di viola mammola, poi traboccante di frutta nera e rossa, tabacco. In bocca è molto gustoso lungo e in perfetto equilibrio, il tannino è satinato, vicino all’eleganza complessiva.

Il 38° vino: Greppicante Bolgheri Rosso Doc 2009 60% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot, 10% Cabernet Franc I Greppi

Nel bicchiere un colore pieno, concentrato e consistente. Naso caratterizzato da un bouquet dolce, fruttato e floreale, ricco di spezie, balsamico. Al gusto è pieno, esuberante ancora da equilibrarsi ma con buone potenzialità.

Il 39° vino: Le Macchiole Bolgheri Superiore Doc 2009 50% Merlot, Cabernet Franc 30%, Syrah 20%

Bicchiere riempito dal un rubino vivace. Al primo olfatto sembra poco espressivo poi frutta rossa in abbondanza, spezie aristocratiche, macchia mediterranea. Bocca naturalmente più rappresentativa e pronta rispetto al naso, tannino già setoso, struttura adeguata anche se alla ricerca di un equilibrio da farsi. Necessita ancora di molta permanenza in bottiglia, grandi le prospettive future.

Il 40° vino: Arnione Bolgheri Superiore Doc 2009 40 % Cabernet Sauvignon 20 % Cabernet Franc 20 % Merlot 20 % Petit Verdot Campo alla Sughera

Colore intenso, nuance purpuree, intriganti dolci note di amarena matura, lamponi, rosa rossa, piacevole balsamicità, miscela di speziature, timo, legno fumé di sandalo e finocchietto selvatico; piacevole e sorprendente coerenza in bocca, ad una freschezza in entrata dal sapore di arancia rossa si sussegue una progressione elegante di sensazioni che spaziano dall'amarena alle note retro-olfattive saline e di macchia mediterranea, tannino in promettente evoluzione, piena persistenza.

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