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stenterello

Ph. Ottavia Poli

6 Febbraio 2020

Tutto quello che dovete sapere sulla maschera di Stenterello

La maschera storica del Carnevale di Firenze

Forse non tutti lo sanno, ma il Carnevale ha radici antiche a Firenze.

A Firenze, infatti, la tradizione dei carri chiamati trionfi (allestiti in legno e juta) consentiva di festeggiare i giorni che precedevano la Quaresima in modo vivace, curioso e affollato.

Le sfilate dei carri, le feste, il gioco vennero mantenuti nel periodo in cui regnarono sulla Toscana i Lorena: il corso delle carrozze, i veglioni, i balli nei teatri (a cominciare da La Pergola, nella quale venivano anche fatte debuttare per l’occasione opere e commedie) e i sontuosi ritrovi in maschera in piazza Santa Croce erano generalmente consentiti nel pomeriggio e di sera, mentre i teatri rimanevano aperti più a lungo e diventavano il luogo perfetto nel quale allestire anche feste danzanti, che erano organizzate anche nelle dimore privatenei palazzi dei nobilie dei diplomatici stranieri.

Il personaggio dello Stenterello

E proprio alla fine del Settecento, al teatro del Cocomero nacquegrazie all’attore fiorentino Luigi del Buono, il personaggio di Stenterello: magrissimo per gli stenti vissuti, pallido, traballante, popolano e povero, ironico e astuto, rappresenta l’uomo che riesce ogni volta a salvare la pelle e allo stesso tempo a criticare e polemizzare con le autorità, il tipo perfetto del fiorentino dei suoi tempi. 

Da non perdere l'occasione di vederlo dal vivo, il 21 e 22 febbraio

Sul panciotto giallo una doppia dichiarazione d’identità: il 28 sul petto (e a Firenze, si sa, è il numero di chi è tradito dalla moglie) e la scritta posa piano sul bordo lo identifica come un tipo calmo, apparentemente distratto ma capace di scansare ogni fatica.

Le calze fin sopra il ginocchio di colori diversi e una passione per il vino lo segnano da sempre, mentre è Pellegrino Artusi a raccontare che a Stenterello piacciono le frittelle di tondone (quelle descritte dalla ricetta 181), profumate di limone e dolci di uva malaga.

Per rivivere la magia del Carnevale di Firenze con Stenterello, non perderti questo grandioso evento!

Per scoprire di più, visita il sito: carnevalefirenze.com 

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