Le migliori cantine toscane dove mangiare

Le migliori cantine toscane dove mangiare
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19Ottobre2018

A caccia di esperienze gustative tra vigneti e cantine uniche con ristorante

Otto grandi cantine vitivinicole che offrono oltre alla possibilità di effettuare visite e degustazioni di vini anche il tocco esclusivo di una raffinata cucina a base di prodotti locali accompagnata da pregiati vini autoprodotti. Un’esperienza gustativa indimenticabile, a un’ora da Firenze.

ANTINORI
Una storica famiglia del vino legata alla tradizione del Chianti Classico, ma dalla quale sono nati anche quei i capolavori assoluti che si chiamano Tignanello e Solaia. Qui a Bargino, vicino a San Casciano Val di Pesa, vanta un’innovativa cantina la cui fama ha fatto il giro del mondo. Rinuccio 1180 è il ristorante inglobato nelle forme avveniristiche della nuova cantina che con un design mozzafiato si affaccia sui vigneti. La cucina dello chef Matteo Gambi combina i sapori della tradizione toscana reinterpretati con tecniche innovative. Tra gli imperdibili: lo Sformatino di pecorino croccante con crema di sedano rapa e porcini e i Ravioli di coniglio con salsa di pomodori arrosto e alloro e riduzione di Pèppoli. Via Cassia per Siena, 133, Località Bargino, San Casciano Val di Pesa Firenze - ph. +39 055 2359720; tutti i giorni 11.30 - 16.00.

CASTELLO DI BROLIO
In questo castello che svetta da un millennio su Gaiole in Chianti, e in questi vigneti belli e sconfinati, alla fine dell’Ottocento, sono nati il Chianti e la moderna viticoltura italiana. Ai piedi del viale di cipressi che conduce all’antico maniero di Brolio L’Osteria del Castello propone piatti della tradizione sapientemente rivisitati. Provate i Pici cacio e pepe con le cipolle fondenti, la Crema di carote dell’orto con agrumi e mandorle, il Piccione nostrale arrosto. Località Madonna a Brolio, Gaiole in Chianti, Siena - ph. +39 0577 730290; a pranzo (12 -14:30) e cena (19 - 22) tutti i giorni eccetto il giovedì, da 4 novembre a fine dicembre venerdì e sabato aperto pranzo e cena, da domenica a mercoledì aperto solo pranzo.

CECCHI
Sulla via Chiantigiana, tra Monteriggioni e Castellina in Chianti domina la collina Villa Cerna, storica dimora del X secolo tra vigneti di Sangiovese di proprietà della nota azienda vinicola Cecchi. Alle pendici La Foresteria. Qui il menu è à la carte e la sua essenza è quella della tradizione toscana: pasta fatta a mano, griglia, girarrosto (un’esperienza gustativa imperdibile, prerogativa della domenica) e un leitmotiv: stagionalità. Ma La Foresteria è anche una bottega dove è possibile degustare vini, formaggi e salumi con la possibilità di fare wine experience alla scoperta delle cantina della storica azienda agricola Villa Cerna e dei suoi vini Chianti Classico. Segni particolari: Il ristorante si affaccia sulla terrazza delle viti, con vista mozzafiato. Località Casina dei Ponti, Castellina in Chianti, Siena - ph. +39 0577 1510998; a pranzo (12.30 -14:30) e cena (19.30 - 22) tutti i giorni eccetto il mercoledì.

SAN FELICE
Siamo in zona Castel Nuovo Berardenga, l’azienda agricola di San Felice (proprietà Allianz) sta valorizzando il patrimonio di vitigni della tradizione chiantigiana. L’accoglienza turistica di altissimo profilo è ampliata dal ristorante Poggio Rosso situato nel borgo antico. La cucina è guidata dallo chef stellato Fabrizio Borraccino: proposte accattivanti di tono moderno si alternano a piatti di matrice più territoriale (aperto da metà giugno a metà novembre). ll Piccione con cipolla rossa brasata, crema di orzo e i Pici con succo di lampredotto, cavolo nero, pecorino di Pienza stagionato e rigatino croccante sono due “must” da provare. Località San Felice, Castelnuovo Berardenga, Siena - ph. +39 0577 3964; tutti i giorni 19.30 - 22, chiuso dal 4 novembre al 10 aprile. 

CASTELLO DI GABBIANO
Siamo a Mercatale Val di Pesa, in una delle più antiche realtà vitivinicole del Chianti Classico, dove un antico maniero è immerso in un paesaggio da sindrome di Stendhal. A un centinaio di metri dal castello in una colonica in posizione panoramica, il ristorante Il Cavaliere propone un menù di pochi piatti ma molto curati e cucinati con materie prime di primissima scelta. Tra gli imperdibili, il Crostino di fegatini di pollo, le Cipolle arrostite all’aceto del Castello, gli Gnocchetti di patate e farina di castagne, e la Faraona ruspante al mattone. Via di Gabbiano, 12, San Casciano in Val di Pesa, Firenze - ph. +39 055 8218423, aperto martedì a pranzo, da mercoledì a domani a pranzo e cena, chiuso da metà novembre a metà marzo.

CASTELLO DI AMA
Siamo nell’areale del Chianti Classico senese, in una zona vitivinicola rimasta tra le più intatte di tutta la Toscana. E questa è una delle aziende storiche di Gaiole in Chianti, ma grazie ai suoi illuminati proprietari, Lorenza e Marco Pallanti, è diventata anche una straordinaria fucina di arte contemporanea. Qui il Ristoro di Ama offre ricette dai sapori antichi preparate come si deve da Giovanni Bonavita. Piatti da non perdere: Faraona su crema di castagne e Tortelli di patate al ragù di Cinta Senese e funghi. Località Ama, Gaiole in Chianti, Siena - ph. +39 0577 746191; a pranzo (12 -15) e a cena (19 - 22) tutti i giorni, eccetto il martedì.

LAMOLE DI LAMOLE
A Greve, questa tenuta (proprietà Azienda Santa Margherita, Gruppo Marzotto) rappresenta una piccola perla della Toscana perché i suoi vigneti raggiungono le altezze maggiori del Sangiovese dove si è sviluppato un biotipo locale detto appunto Lamole. Santa Margherita Tenimenti Toscani è il wine bistrot che propone piatti di diverse cucine regionali italiane da abbinare alle etichette prestigiose del Gruppo Santa Margherita. Imperdibili: i Tagliolini freschi con emincée di vitello tenero e verdurine julienne di stagione in cialda di Parmigiano e il Guancialetto di maialino con pomodoro ripieno, caponatina di verdure e patate dorate. Via Citille, 43, Greve in Chianti, Firenze - ph. + 39 055 9332941; aperto 11 - 22, eccetto il mercoledì.

IL BORRO
Una straordinaria tenuta di 700 ettari immersa nel Valdarno, di proprietà della famiglia Ferragamo. Racchiude al suo interno un borgo medievale del Mille, una secolare cantina, una spa e l’Osteria del Borro che offre un vero e proprio percorso sensoriale (aperto 19.15 alle 22.00). Al primo piano il Tuscan Bistro, ristorante Gourmet dove lo chef Andrea Campani rivisita le tradizionali ricette toscane in chiave contemporanea alla ricerca di nuovi connubi e sapori. Provate il Pollo del Valdarno di Laura Peri arrostito con patate e salsa di peperoni, il Polpo alla brace, zucchine e salicornia (pranzo 12.15 – 15, cena 19.15 – 22). San Giustino Valdarno, Arezzo, frazione Borro, 52 - ph. + 39 055 9772333.

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