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radda in chianti
May 21, 2021

Radda in Chanti: what to see, where to eat and much more, in the heart of Chianti

Discovering the village of Vigne among famous castles, wine cellars and history

Radda è il borgo delle vigne. Un piccolo borgo della provincia di Siena, situato in una meravigliosa esposizione nel cuore del Chianti, al confine tra la val d’Arbia e la val di Pesa. Ben protetto, almeno in parte, dalle sue mura difensive, una piccola perla incastonata in quel gioiello che è il Chianti.

radda in chianti

Il territorio è percorso da alcuni corsi d’acqua a carattere torrentizio che danno nome alle valli circostanti. Nascono qui il Pesa, dalle pendici del Pian d’Albola, e il Greve, che origina dal Monte Querciabella, entrambi affluenti dell’Arno.

Radda e Vigneti

Dei castelli del territorio raddese soltanto Volpaia ebbe un certo sviluppo, con un ampio giro di mura con torri e un cassero ancora in gran parte conservato, mentre altri castelli sono giunti a noi molto frammentati, come Albola e Monterinaldi, oppure trasformati in ville, come Castelvecchi, o in case coloniche, come Castiglione, il Trebbio e Paternò. Altre dimore rurali conservano le strutture a torre delle "case da signore" medievali: è il caso di Borraccoli, Camporempoli, Casa Vecchia, Montevertine, il Palazzo Pornano, le Ripe e il Fornale. Selvole, invece, sembra aver avuto sempre i caratteri del villaggio rurale non fortificato. Fra gli edifici signorili è infine da ricordare la stupenda casa padronale "Le Marangole", sita poco lontano dal nucleo del paese.

il centro del borgo di radda

Gli stretti vicoli portano alla piazza principale del paese dove si affaccia la Chiesa di San Niccolò, di origini romaniche. E’ qui a Radda che ha sede il Consorzio del Chianti Classico, fondato nel 1924.

Cosa vedere a Radda in Chianti

  • Il cuore del borgo, dominato da ciò che resta dell’originario castello, è piazza Ferrucci dove si affaccia il Palazzo del Podestà (XIV secolo) sede storica del Comune dal 1865 e la Propositura di San Niccolò con la sua facciata in stile neogotico. 

piazza Ferrucci 

  • Una volta in paese godetevi una passeggiata tra le piccole vie del centro e gettate un’occhiata ai suggestivi orti cintati di muretti a secco, se ne ricava una sintetica impressione di ciò che è l’essenza del Chianti: agricoltura che disegna il paesaggio.

  • Dei numerosi castelli sorti nel territorio di Radda, quello di Volpaia merita sicuramente una visita. Oggi come nell’XI secolo l’intero borgo è coinvolto nella produzione di vino e di olio. Le tinaie e le cantine sono ancora ospitati nei sotterranei, nelle chiese sconsacrate e nei fabbricati del borgo, fra loro uniti da un sorprendente “vinodotto” sotterraneo.

castello di Volpaia 

  • Nei dintorni di Radda si può visitare la Pieve di Santa Maria Novella che, pur avendo subito numerosi lavori di ristrutturazione, è riuscita a conservare il suo impianto originale romanico, oltre che numerose opere d’arte.

  • Tra le varie tracce di architettura romanica disseminate sul territorio di Radda, spicca la chiesa di Santa Maria in Prato che ospita una quattrocentesca Madonna con Bambino di Neri di Bicci. Nel convento adiacente si trova la Casa del Chianti Classico con spazi per esposizioni, corsi di approfondimento e un percorso sensoriale ed informativo dedicato alla storia del vino.

il territorio di Radda

Da Radda in Chianti è possibile raggiungere in pochi minuti gli altri paesi del Chianti, come Castelnuovo Berardenga e Gaiole in Chianti. 

Cantine più celebri di Radda in Chianti

  • Colle Bereto. A Radda, nel cuore della zona più antica del Chianti Classico, da oltre trent’anni la famiglia Pinzauti, con il prezioso contributo dell’agronomo Bernardo Bianchi, rende famoso questo magico borgo medioevale con poche etichette prodotte con cura meticolosa. ​Su prenotazione è possibile visitare l’azienda e seguire degustazioni dei vini prodotti a Colle Bereto, sotto la guida del responsabile dell'azienda Bernardo Bianchi.

    Oltre alla cantina nelle sue diverse parti ed ai vigneti, è possibile visitare il frantoio tradizionale a macine e l’orciaia, dove viene prodotto anche l'olio extravergine. Clicca qui per info e prenotazioni.

Colle Bereto

  • Monteraponi. Nel cuore del Chianti storico, Monteraponi, antico borgo medievale situato sul poggio omonimo, appartenne al Conte Ugo Marchese e governatore di Toscana sulla fine del X secolo il quale per atto di donazione lo assegnò alla badia da esso fondata in Poggio Martori (Poggibonsi Alto).L'azienda agricola si estende per 200 ha in un anfiteatro naturale esposto a Sud e riparato dai venti che soffiano da Nord. I vigneti si sviluppano su 12 ha, l'oliveto su 8 ha ed i restanti sono boschi centenari di querce e castagni che circondano l'azienda, rendendola isolata e protetta. Degustazioni e visite in cantina disponibili nelle ore 9-17. Clicca qui per info.

Monteraponi

  • Volpaia. Dal 1172 qui si producono grandi Chianti Classico in agricoltura biologica. Gia’ inserita fra i tre vini migliori del mondo da Wine Spectator, Volpaia e’ conosciuta in tutto il mondo per la bellezza delle sue cantine nascoste nelle mura dell’antico borgo fortificato. Ville, appartamenti e camere in affitto, scuole di cucina e degustazioni. Da provare anche l’Osteria e il Forno di Volpaia.

Volpaia

  • Brancaia. Una delle aziende agricole più celebri proprietà di Barbara Widmer. I suoi vigneti si trovano nella zona di Poppi nel comune di Radda in Chianti tra i 350 e i 420 metri sul livello del mare. Qui si coltiva il 55% di Sangiovese e il 45% di Merlot. Per degustazioni e visite clicca qui.

Brancaia

  • Castello di Albola. ll borgo medievale di Castello di Albola sorge in cima alle splendide colline chiantigiane, in un luogo incomparabile per il fascino della storia, per le suggestioni dell'arte e per il contesto agro-paesaggistico unico e di insuperabile armonia. Appartenuta alle più nobili famiglie toscane, dagli Acciaioli ai Samminiati, dai Pazzi ai Ginori Conti, dal 1979 è di proprietà della Famiglia Zonin, che da quarant’anni le dedica le sue migliori cure. La Famiglia Zonin si è anche impegnata per ampliare sia i vigneti che la fattoria, che oggi si estende per 900 ettari, di cui oltre 125 coltivati a vite e dove svettano oltre 4 mila piante di olivo. Clicca qui per info e visite.

Castello di Albola

Dove mangiare

Uscendo dal paese, in località Lucarelli, da segnalare l’Osteria Le Panzanelle, tutta la genuinità della Pizzeria Caffè Le Logge nella centralissima piazza Matteotti, la pasta fatta in casa e non solo della Bottega di Giovannino (anche con dehor interno) e gli ottimi vini con cucina de La Botte di Bacco.

mangiare a radda in chianti

Dove dormire

  • Il Borgo di Vescine, inizialmente baluardo fortificato dell’epoca longobarda, poi nel secoli divenuto borgo contadino, è stato recentemente restaurato da Lucia Paladin che con amore e passione ha voluto e saputo restituire al Borgo gli splendori, la semplicità e la qualità della vita rurale di un tempo. La signora Paladin ha voluto dare un tocco personale al restauro del borgo con lo scopo di creare un ambiente nel quale si potesse respirare quella magica atmosfera di “casa lontano da casa” nel cuore del Chianti. Da non perdere.

Relais Vignale

  • Il silenzio e la pace che regnano al Relais Vignale trovano un perfetto equilibrio con la Spa, un rifugio dove coccolarsi in un’atmosfera rigenerante. All’esterno la grande piscina è immersa in un ampio giardino fiorito su una terrazza panoramica dominante le colline chiantigiane. Il Ristorante è un’autentica eccellenza culinaria. Anch’esso situato in posizione panoramica, è l’ideale per gustare le prelibatezze della cucina toscana.

    Completa il tuo soggiorno con le “esperienze” del Vignale: trekking, degustazioni di vino, giri in bici e altre originali attività pensate per farti conoscere dal vivo l’essenza del Chianti.

  • Situato nel borgo medioevale di Volpaia e immerso in uliveti e vigneti, il Castello di Volpaia vi attende nel cuore delle Colline del Chianti. Ospitati in una cascina in pietra ristrutturata.

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