Arezzo: cosa fare e dove mangiare
Tra arte, ristoranti, artigianato e shopping, tutto ciò che c’è da scoprire nell’antica città dell’oro
Siamo nella Toscana orientale, circondati dall’inconfondibile paesaggio della nostra terra che qui si dischiude in quattro vallate diverse, quelle del Valdarno, della Valtiberina, del Casentino e della Valdichiana. Arezzo è una delle più antiche città d’arte della regione (fondata dagli Etruschi tra il VI e V secolo a.C.) rinomata in tutto il mondo per il suo patrimonio culturale. Città dell’oro per antonomasia (tradizione che vive tutt’oggi nelle tante botteghe artigiane del centro storico), set naturale per pellicole da Oscar - la mente va a Guido, un fantastico Roberto Benigni che sfreccia in bicicletta per i vicoli della città all’inizio del pluripremiato film La Vita è Bella. La città è anche sinonimo di arte: da Francesco Petrarca a Giorgio Vasari a Piero della Francesca, ha visto nascere alcune tra le personalità più influenti della cultura italiana.
Arezzo (ph. Alexander Henke)Cosa vedere ad Arezzo
Lasciate la macchina al grande parcheggio - gratuito - di via Pietri. Vi troverete davanti alle mura della città: prendete le scale mobili che vi portano diretti in piazza San Domenico. Vi sembrerà di entrare nel cuore della città, come se la conosceste da sempre. Nella Basilica di San Domenico, al centro dell’abside, è conservato il monumentale Crocifisso, opera giovanile di Cimabue: dedicategli qualche minuto, ne vale davvero la pena. Nelle vicinanze si trova la Casa del Vasari, acquistata dall’artista e da lui arredata in gusto manierista: di proprietà statale, oggi è sede del Museo e Archivio Vasariano. Proseguendo verso sinistra, incontrate la splendida Chiesa di Santa Maria in Gradi: entrate un attimo per ammirare la Madonna della Misericordia di Andrea della Robbia. Proseguite dritti fino a piazza Duomo. La Cattedrale custodisce numerose opere d’arte, tra le quali spiccano La Maddalena di Piero della Francesca e le vetrate istoriate di Guillaume de Marcillat. La passeggiata prosegue in piazza Grande. Siamo nel cuore della città, accanto alle torri medievali il Loggiato Vasariano, una delle più belle opere architettoniche rinascimentali. Da non perdere all’interno della Basilica di San Francesco, nella Cappella Bacci, il ciclo affrescato della Leggenda della Vera Croce, capolavoro di Piero della Francesca.
Arezzo, Museo di Casa Vasari, Sala del trionfo della Virtù © MiC-Direzione regionale Musei nazionali della ToscanaGli eventi da non perdere
La Giostra del Saracino, gioco cavalleresco che affonda le sue radici nel Medioevo, ormai diventato un elemento del Dna storico e sociale della città vissuto per tutto l’anno dai suoi quattro quartieri (Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta Sant’Andrea e Porta Santo Spirito), ambientato nella cornice di Piazza Grande.
La Fiera Antiquaria, fondata dall’antiquario e collezionista aretino Ivan Bruschi negli anni Sessanta, che si svolge il primo fine settimana di ogni mese.
Il Concorso Polifonico Internazionale ‘Guido d’Arezzo’, concorso dedicato alla musica corale che vanta oltre mezzo secolo di storia e che segna un grande legame della città con il mondo della musica (sancito all’origine da Guido Monaco, il teorico aretino che ribattezzò le note musicali vissuto tra il 974 a. C e il 1.050).
Dove andare a fare shopping
Imboccate Corso Italia e rilassatevi in una piacevole passeggiata tra botteghe storiche e multistore di taglio internazionale come Sugar, una vera e propria istituzione di proprietà del Presidente della Camera dei Buyer Giuseppe Angiolini. Boutique di lusso e retailer di nicchia da oltre 40 anni, vanta una selezione unica di abiti, scarpe, borse e accessori per uomo e donna. Per gli appassionati di design e antiquariato, in una delle parallele (Via Margaritone 27) una delle proposte più interessanti della città è Spazio Lebole: ex struttura industriale di grande impatto, spazio polifunzionale dove, oltre all’antiquariato classico e all’universo decorativo ed artistico dell’Art Nouveau e l’Art Déco, troviamo uno spazio dedicato ai bambini, una fioreria, una parte dedicata alla gioielleria antica e alla bigiotteria e proposte uniche per l’arredamento della tavola.
Dove mangiare ad Arezzo
Essenza Dario e Anna - dal 1964
Piazza Grande, 16
ph. +39 340 1066544
Un ristorante a conduzione familiare da tre generazioni, in cui si viene immediatamente inebriati dal profumo del tartufo, grattato fresco su molti piatti. A darvi il benvenuto saranno Benedetta e Matteo, gli accoglienti figli del proprietario. I piatti forti? Cervo servito con anacardi, ginepro, barbabietole e Campari, e gnocchi fatti in casa con camomilla, arancia, seppie, tartufo nero e fave di cacaco.
Ristorante Essenza ArezzoLe Chiavi D'Oro
Piazza S. Francesco, 7
ph. +39 0575 403313
Uno dei migliori ristoranti della città, propone, in un ambiente intimo e delizioso, piatti della tradizione rivisitati come tagliatelle al ragù d’anatra bianco, o coniglio con pomodori secchi, olive e puntarelle.
Logge Vasari
Piazza Grande
ph. +39 0575 300333
Un istituzione presente in città dal 1980 che propone piatti del territorio come i fagioli zolfini, le patate di celtica e la carne Chianina, oltre a pasta, pane e dolci rigorosamente fatti in casa.
Ristorante Logge VasariLa Lancia D'Oro
Piazza Grande, 18
ph. +39 0575 21033
Una destinazione culinaria di da non perdere. I suoi piatti incarnano l'autentica cucina toscana, dalla ribollita e la pappa al pomodoro alle tagliatelle al tartufo fresco. L’ampia selezione di vino locali completa l’esperienza.
Ristorante Lancia D'Oro