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chiese minori firenze
22 Febbraio 2021

Le chiese meno conosciute di Firenze che vi stupiranno

Tesori sconosciuti per i più, che vi regaleranno attimi di meraviglia

Chiese meno famose ma certo ricche di tesori di arte e di storia, sorprese inaspettate nel cuore di una città da scoprire passo dopo passo.

Volete sapere quali sono le "chiese minori" da non perdere a Firenze? Ecco la nostra top list!

badia Fiorentina

La Badia Fiorentina con le tavole di Filippino Lippi e Giorgio Vasari e le opere di Bernardo Rossellino e Mino da Fiesole e il quattrocentesco Chiostro degli aranci di Rossellino impreziosito dagli affreschi narranti la vita di San Benedetto.

La Chiesa di San Paolino fondata già nel 404 e più volte profondamente ristrutturata nel corso dei secoli, citata da Boccaccio nel Decamerone e di cui fu Priore Agnolo Poliziano, ricca di arredi marmorei e dipinti del ‘600 e ‘700.

Chiesa di S. Ambrogio

La Chiesa di S. Ambrogio con la bellissima Cappella del Sacramento affrescata da Cosimo Rosselli e il Tabernacolo di Mino da Fiesole, nel quale si conserva l’ampolla del miracolo del 1230 che l’affresco rappresenta. Nella Chiesa si trovano le tombe di Mino da Fiesole, Andrea Verrocchio, Simone del Pollaiolo detto Cronaca e i fratelli Del Tasso.

Pontormo, Pala Pucci

La Chiesa di San Michele Visdomini, dove si trova la Pala Pucci del Pontormo, magnifica opera recentemente restaurata e luogo di sepoltura di Filippino Lippi.

Chiesa dei Santi Simone e Giuda

La Chiesa dei Santi Simone e Giuda, in piazza San Simone a Firenze, incastonata nei vicoli, (vicina a via dei Lavatoi), fra piazza della Signoria e piazza Santa Croce. Danneggiata nell’alluvione del 1537, venne rinnovata solo nel 1630, su progetto di Gherardo Silvani, grazie soprattutto a Bartolomeo Galilei, cavaliere di Malta. Nella lunetta è raffigurata la Vergine fra i santi apostoli Simone e Giuda di Nicodemo Ferrucci. Oltre al San Pietro in cattedra del Maestro della Santa Cecilia (1307), sugli altari laterali sono presenti pale d’altare di artisti attivi a Firenze intorno al 1630, fra cui Jacopo Vignali, Francesco Curradi, Nicodemo Ferrucci. Di Orazio Mochi (di cui è famosa la statua che si trova in Boboli raffigurante due giocatori di Saccomazzone) sono le due statue in marmo dei Santi Simone e Giuda.

Chiesa Santa Margherita dei Cerchi

Chiesa Santa Margherita dei Cerchi. Questa è la chiesa di Firenze dove Dante Alighieri conosce Beatrice e dove sposa Gemma Donati. Se siete innamorati non dimenticate di scrivere un piccolo pensiero o una lettera a Beatrice e di lasciarla nell’apposito cesto. Lo spirito di Beatrice veglierà sul vostro amore o vi consolerà nel caso di un cuore infranto.

chiesa di santa trinita firenze

Chiesa di Santa Trinita, che sorge sui resti di Santa Maria dello Spasimo, un’antica costruzione dell’anno Mille di cui sono rimaste delle tracce nella cripta. Santa Trinita è una delle poche chiese gotiche di Firenze, ma come molti altri, l’edificio è stato più volte modificato e adattato ai gusti delle varie epoche. Queste modifiche hanno nomi importanti, nomi che sono stati delle pietre miliari nella storia di Firenze e nella storia dell’arte: Bernardo Buontalenti (che realizzò la facciata e l’altare monumentale), Antonio del PollaioloDomenico GhirlandaioNeri di BicciLuca della Robbia e Cimabue.

Il tabernacolo della Chiesa dei Santi Apostoli a Firenze

Chiesa dei Santi Apostoli. La Chiesa si affaccia su Piazza del Limbo, chiamata così perché anticamente vi era il cimitero dove venivano sepolti i bambini non battezzati. Secondo una targa riportata sulla facciata della struttura la Chiesa si trova lì dall’anno 800, dai tempi di Carlo Magno, una delle più vecchie di Firenze. All’interno si trova un tabernacolo in maiolica di Andrea della Robbia e, sopratutto, le pietre che sono state portate da Pazzino de’ Pazzi dalla Terra Santa dopo la prima crociata. Ogni anno nel giorno di Pasqua con queste pietre focaie si accenda la miccia che dà origine allo “Scoppio del carro”.

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