Planetaria 2025, tre giorni tra arte e scienza a Firenze
Dal 26 al 28 settembre tra il Teatro della Pergola e Giunti Odeon con la direzione artistica di Stefano Accorsi. Tra gli ospiti: Matilda de Angelis, Pilar Fogliati, Teresa Saponangelo, Matteo Giuggioli, Alfa, Ariete, Nicolas Maupas
La seconda edizione di Planetaria - Storie che parlano al futuro, che unisce scienza e arte per esplorare i grandi cambiamenti del mondo contemporaneo, si è conclusa con un bilancio eccezionale, confermando la formula vincente di una grande alleanza tra scienza e arte per raccontare il mondo che cambia.
Planetaria 2025Tre giorni intensi, dal 26 al 28 settembre tra il Teatro della Pergola e il Giunti Odeon - Libreria e Cinema, che vedono la manifestazione firmata da Stefano Accorsi e Filippo Gentili registrare numeri da record, superando ogni aspettativa.
La manifestazione, prodotta e curata da Superhumans, ha attirato oltre 5.000 spettatori in presenza in teatro, tra cui più di 3mila bambini, per più di un migliaio di famiglie, e ha fatto registrare oltre 4 milioni di views sui social media (e un totale di 13.4 mila di interazioni nell’ultimo mese), per oltre 1.4 milioni di utenti singoli raggiunti.
Planetaria 2025Planetaria nasce come alleanza tra discipline, con l’obiettivo di rendere accessibili temi complessi come cambiamenti climatici, sostenibilità sociale ed economica, economia circolare e inquinamento ambientale. Attrici, attori, musicisti, scienziati e scrittori daranno vita a spettacoli, talk e performance a ingresso gratuito, offrendo al pubblico strumenti di riflessione sul presente e scenari possibili per il futuro.
Cuore del festival saranno le Conferenze Immaginarie, un format originale che ha riscosso grande successo nella prima edizione. Sul palco del Teatro della Pergola, insieme a Stefano Accorsi, ci saranno Matilda De Angelis, Pilar Fogliati, Teresa Saponangelo, Matteo Giuggioli e Nicolas Maupas, affiancati da scienziati come Giulio Boccaletti, Claudia Pasquero e Francesco Perrini. Ogni sera alle 21, storie e dati scientifici diventeranno spettacolo, in una narrazione coinvolgente che abbatte i confini tra linguaggi.
Pilar FogliatiLe novità di questa edizione: musica, cinema ed esperienze immersive
Planetaria Sound: spazio dedicato alla musica con artisti come Ariete (sabato 27) e Alfa (domenica 28), amatissimi dal pubblico giovane.
Planetaria Screenings: proiezioni di film e cortometraggi dedicati ad ambiente e società, in collaborazione con Ferrara Film Corto Festival e NABA – Nuova Accademia di Belle Arti.
Planetaria Experience: installazioni interattive e sculture, tra cui Ocean Suite – Il suono dell’Oceano e Futuropoli, un modello delle città del domani.
Grande attenzione anche alle nuove generazioni con Planetaria Junior, che propone laboratori, spettacoli e attività didattiche per famiglie e bambini. Tra le novità, Planetini, un laboratorio-spettacolo sugli esperimenti scientifici legati al cambiamento climatico, oltre a iniziative di robotica, storytime in inglese e sessioni musicali con l’Antoniano di Bologna.