I presepi più belli di Firenze e dintorni
Da quello sul Sagrato del Duomo a quello storico nella Basilica di Santo Spirito: ecco quali visitare
Per il quindicesimo anno consecutivo, l’Opera di Santa Maria del Fiore rinnova una delle tradizioni natalizie più amate della città: sul sagrato della Cattedrale di Firenze torna il grande presepe con statue in terracotta a grandezza naturale, visibile al pubblico fino all’Epifania.
A rendere unico il presepe del Duomo è l’utilizzo di sculture in terracotta a tutto tondo, pezzi unici modellati a mano dall’artigiano Luigi Mariani, maestro di una storica fornace di Impruneta. Le statue, donate da Mariani all’Opera, si inseriscono nella secolare tradizione fiorentina della terracotta, una tecnica che nel Quattrocento vide il suo straordinario rilancio grazie a Donatello e Brunelleschi, dopo essere stata quasi dimenticata nel Medioevo.
Il presepe sul sagrato della Cattedrale di Firenze dove rimarrà fino all’EpifaniaAl Rivoli Boutique Hotel torna la 14ª Mostra dei Presepi di Claudio Ladurini, arricchita quest’anno da una preziosa sezione con oltre 70 miniature della Natività provenienti dalla collezione privata di Padre Graziano, parroco di Santa Maria Novella. Piccole opere provenienti da tutto il mondo, realizzate con tecniche e materiali diversi, che offrono un momento di contemplazione e raccontano la ricchezza della tradizione presepiale.
Le creazioni di Ladurini, da sempre cuore della mostra, riproducono la Natività attraverso suggestive ambientazioni meccaniche, frutto di una vita dedicata all’artigianato. Anche quest’anno l’hotel aderisce all’iniziativa “Metti un presepe in vetrina” e rinnova il proprio sostegno alla Fondazione Tommasino Bacciotti, raddoppiando le offerte raccolte durante il periodo espositivo.
Rivoli Boutique Hotel, FlorenceFino al 6 gennaio, la Chiesa di Santa Felicita ospita la mostra dei celebri Presepi di Cracovia, tradizione natalizia unica e Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco dal 2018. Realizzati a mano con legno e carta stagnola, i presepi combinano scene della Natività con architetture e simboli tipici di Cracovia, includendo torri, castelli, monumenti storici e figure patriottiche. Oltre alla Santa Famiglia, spesso appaiono i Re Magi, pastori, animali, personaggi storici e leggendari come il Lajkonik, o figure in abiti tradizionali e contemporanei. Alcuni presepi sono animati da carillon che riproducono melodie cracoviensi o canti natalizi. L’iniziativa celebra anche i 40 anni del gemellaggio tra Firenze e Cracovia ed è promossa dal Consolato Onorario della Repubblica di Polonia a Firenze e Toscana, in collaborazione con il Museo di Cracovia e altre istituzioni.
Come da tradizione, anche quest’anno all’ingresso della Basilica di Santo Spirito è stato allestito il Presepe di Santo Spirito, opera del Maestro Albino Todeschini. L’accesso alla Basilica è libero e gratuito, ma durante le celebrazioni liturgiche non sono consentite le visite turistiche.
Presepe Albino TodeschiniNel periodo natalizio, le visite guidate a Villa La Quiete si arricchiscono con la possibilità di ammirare il suo Presepe storico, allestito all’interno della chiesa della villa. Si tratta di una preziosa testimonianza dell’attività scultorea degli artigiani toscani del Settecento, capace di restituire tutta la ricchezza scenografica legata alla rappresentazione della Natività. Le visite sono programmate nei seguenti giorni: Dicembre 2025: 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27, 28. Gennaio 2026: 3 e 4. Orari: primo turno alle 10:30, secondo turno alle 11:30 (durata: 1 ora).
Tra gli altri presepi realizzati da tradizione durante le festività natalizie vi segnaliamo anche: I presepi di Certaldo nella Limonaia del borgo medievale e nel parterre di Palazzo Pretorio, curati dall’Associazione Centro Storico Certaldo Alto. Il presepe viene realizzato da molto anni con grandi e pregiate statue in legno e ceramica, alte circa un metro, realizzate a mano come pezzi unici ad opera di maestri artigiani di varie zone d'Italia, prevalentemente della Val Gardena. Partito con il solo nucleo della Natività, ogni edizione si arricchisce di nuovi personaggi e vede cambiamenti negli effetti scenografici, realizzati appositamente su una superficie di oltre 60 metri quadri, sapientemente illuminata con un gioco di luci e musica che dura alcuni minuti.
Anche quest’anno, durante le festività natalizie, Cerreto Guidi si trasforma in un vero e proprio museo diffuso di presepi: grazie alla creatività di piccoli e grandi presepisti, ogni scorcio del borgo – porte, finestre, vicoli e affacci – diventa occasione per un originale omaggio alla Natività. Tra le installazioni più attese torna il Presepe all’uncinetto, visitabile il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00
Infine è visitabile il Presepe dell’Istituto Don Orione di Firenze, un allestimento che racconta non solo la Nascita, ma tutta la vita di Gesù, dai momenti più significativi fino alla Passione e alla Resurrezione. Il presepe immerge i visitatori in un mondo agricolo e pastorale, evocando la Palestina di un tempo attraverso scenografie suggestive e una luce che cambia con il sorgere del sole e il calar della notte. L’esperienza è arricchita dai suoni naturali della vita quotidiana, che rendono la visita intensa e immersiva. Il Presepe è accessibile a tutti, con scenderie e montascale a disposizione per chi ne avesse bisogno.