BIAF 2026 in Florence: Program, Exhibitions, and Events of the Antiques Biennale
From September 26 to October 4, a major exhibition and fair dedicated to Italian art and collecting will be held at Palazzo Corsini
Dal 26 settembre al 4 ottobre, Firenze torna al centro della scena internazionale dell’arte con la XXXIV BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, la grande mostra mercato dedicata all’arte italiana e al collezionismo.
Cuore della manifestazione sarà ancora una volta Palazzo Corsini, dove antiquari, collezionisti, studiosi e appassionati si incontreranno per nove giorni all’insegna dell’arte, della storia e della cultura. Accanto alla mostra, la BIAF 2026 propone un ricco calendario di incontri, presentazioni editoriali, mostre ed eventi diffusi in tutta Firenze, creando un vero e proprio percorso tra antico, moderno e contemporaneo.
Tra le grandi protagoniste della XXXIV BIAF ci sarà un'opera di eccezionale importanza: il progetto di Michelangelo per la prima facciata della Basilica di San Lorenzo, commissionato al maestro da papa Leone X e mai realizzato. Il disegno, conservato a Casa Buonarroti, sarà eccezionalmente esposto nel Salone del Trono di Palazzo Corsini durante i giorni della Biennale. L’esposizione sarà anche l’occasione per presentare un importante intervento diagnostico e conservativo condotto dall’Opificio delle Pietre Dure, sostenuto dalla Fondazione CR Firenze.
Michelangelo's design for the original façade of the Basilica of San Lorenzo, Casa BuonarrotiBIAF 2026: il programma degli incontri al Salone del Trono
Uno dei fulcri culturali della Biennale sarà ancora una volta il Salone del Trono di Palazzo Corsini, che dal 25 settembre al 3 ottobre ospiterà incontri, lezioni di storia dell’arte e presentazioni di nuovi volumi.
Venerdì 25 settembre
Il programma si apre alle 15 con un appuntamento dedicato al World Monuments Fund Italia, con un approfondimento sul restauro della Loggia Vaticana e sul progetto Legacy di Raffaello.
Alle 16 sarà invece presentato il volume Lost & Found Celeste D’Anna di Cesare Cunaccia, alla presenza dell’autore e di Celeste D’Anna.
Domenica 27 settembre
Alle 16 sarà protagonista il volume Scritti di Storia dell’Arte in onore di Angelo Tartuferi, a cura di Mario Cobuzzi, Gerardo de Simone e Ada Labriola, con un intervento del professor Aldo Galli dell’Università di Trento.
Lunedì 28 settembre
La giornata sarà dedicata soprattutto alla storia dell’arte e alla figura del conoscitore. Alle 11 sarà presentato Il mestiere del conoscitore. Caravaggio, a cura di Anna Maria Ambrosini Massari, Andrea Bacchi e Tomaso Montanari, edito dalla Fondazione Federico Zeri.
Nel pomeriggio seguiranno la presentazione del volume Copie, Repliche ed edizioni nella storia dell’arte, a cura di Arturo Galansino, e La bella pittura di gran macchia, e rilievo di Elisa Acanfora.
Biaf at Palazzo CorsiniMartedì 29 settembre
La giornata si aprirà con la presentazione del volume Francesco Ruschi e l’Abundantia barocca. Pittura e collezionismo tra Roma e la Serenissima di Martina Leone.
Nel pomeriggio sarà protagonista la Fondazione De Vito con il volume di Orazio Lovino La pala d’altare dipinta nel Regno di Napoli. 1443-1530.
Alle 18 sarà invece approfondita una nuova scoperta legata a Sofonisba Anguissola, con la conferenza Sofonisba Anguissola copista a Cremona. Un nuovo ritratto al Museo Bardini, a cura di Beatrice Tanzi.
Mercoledì 30 settembre
Una giornata particolarmente ricca, che vedrà anche la consegna dei premi BIAF. Tra gli appuntamenti in programma, la presentazione del romanzo Finché tutto splende. Il romanzo delle sorelle Necchi di Lucia Cimini, edito da Rizzoli, e il lancio di Lots of Zeri, una nuova piattaforma dedicata alle fonti e ai protagonisti della storia del mercato dell’arte tra Otto e Novecento. La giornata si concluderà con la presentazione del volume dedicato a Filippo Tarchiani, a cura di Sandro Bellesi.
Giovedì 1 ottobre
Il programma prosegue con la presentazione del volume Un trittico del Maestro dell’Annunciazione dei Legnaioli nel cuore della Firenze trecentesca, dedicato alla storia e all’attribuzione dell’opera.
Alle 18 sarà invece la volta di una nuova Breve lezione di storia dell’arte: Crisi, con Michele Dantini, che analizzerà i cambiamenti e le sfide affrontate dagli artisti nel corso dei secoli attorno all’idea di produrre un capolavoro.
Venerdì 2 ottobre
La giornata prevede la presentazione di Collezionare Cultura, edito da Umberto Allemandi, e del volume Il nome della cosa di Marco Riccomini, pubblicato da La Nave di Teseo.
In serata, dalle 18 alle 20, è previsto il Finissage della mostra, con i saluti istituzionali.
Sabato 3 ottobre
A chiudere il programma culturale sarà la tavola rotonda L’Antiquariato tra tradizione e innovazione, in programma dalle 17 alle 19 e introdotta da Maria Chiara Donnini, vicepresidente dell’Associazione del Museo Stibbert. Un confronto dedicato al presente e al futuro del settore, tra il valore della tradizione antiquaria e le nuove sfide del mercato dell’arte.
Gli eventi fuori BIAF
La BIAF non si esaurisce negli spazi di Palazzo Corsini. Durante i giorni della manifestazione, infatti, numerose realtà culturali fiorentine propongono mostre, visite speciali e nuovi percorsi dedicati all’arte antica e contemporanea.
Tra gli appuntamenti spicca la mostra dedicata a Silvana Weiller, organizzata dalla Galleria Antiquaria Marletta e da Maurizio Nobile Fine Art a Palazzo Ridolfi Guidi, dal 24 settembre al 31 ottobre.
Il Museo Bardini, invece, propone lunedì 28 settembre Lunedì nel Blu. A tu per tu con Stefano Bardini, una visita teatralizzata che riporta i visitatori nella Firenze dei grandi antiquari tra Ottocento e Novecento.
Museo BardiniSempre nell’ambito degli eventi collegati alla Biennale, dal 28 settembre apre al pubblico la nuova sede della Collezione Casamonti a Palazzo San Giorgio, con un percorso dedicato all’arte del XX secolo e opere di artisti come Picasso, Kandinsky, Dalí, Magritte, Fontana, Burri, Manzoni, Warhol, Basquiat, Keith Haring, Bill Viola e Maurizio Cattelan.
Le grandi mostre da vedere durante la BIAF 2026
La settimana della Biennale diventa anche l’occasione per scoprire alcune delle principali mostre in programma a Firenze.
A Palazzo Strozzi, dal 25 settembre al 24 gennaio 2027, arriva Broken. Il potere del frammento, una grande esposizione dedicata al tema del frammento nella storia della scultura, dall’antichità fino all’arte contemporanea. Tra gli artisti presenti figurano Michelangelo, Rodin, Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo. I possessori del biglietto BIAF possono accedere alla mostra a prezzo ridotto.
Broken. La forza del frammentoDal 25 al 27 settembre, invece, Piazza Strozzi si trasforma in un inedito giardino all’italiana con Florence Secret Garden, un’installazione realizzata con opere prestate dagli antiquari partecipanti alla BIAF. Il progetto crea un suggestivo dialogo tra il patrimonio storico di Firenze, l’arte antica celebrata dalla Biennale e la riflessione sul frammento proposta da Broken. L’installazione sarà visitabile gratuitamente dal 25 al 27 settembre, dalle 10 alle 19, offrendo un’occasione per incontrare l’arte nel cuore della città anche al di fuori degli spazi espositivi tradizionali.
Al Museo Novecento sarà invece protagonista Victor Man, con una mostra curata da Sergio Risaliti, visitabile dal 26 settembre al 7 marzo 2027. Circa 25 opere che esplorano temi universali come maternità, autoritratto e figura femminile, mettendo in dialogo la tradizione pittorica antica con le inquietudini del presente.
Victor Man, Maternity (Curve Delle Anime), 2025 (© Victor Man. Courtesy the Artist, Galerie Max Hetzler and David Zwirner)Dal 24 settembre al 19 dicembre, la Frascione Gallery ospita THE TIMELESS GAZE – Emily Young in dialogo con gli Antichi Maestri, una mostra che mette in relazione la scultura contemporanea con la pittura antica. Protagonista è Emily Young, tra le più importanti scultrici britanniche della sua generazione, conosciuta per le sue opere in pietra, spesso trovata, erosa dal tempo o recuperata da cave abbandonate. Per l’artista la materia non è un semplice materiale da modellare, ma un vero interlocutore: venature, fratture e irregolarità diventano parte integrante della scultura. Per questa occasione saranno esposte cinque sculture realizzate appositamente da Young, in dialogo con dipinti degli Antichi Maestri, tra cui il San Giovanni Battista di Francesco Furini e la Santa Caterina d’Alessandria di Bernardo Strozzi.
Emily Young, Dark Forest Head IIIAll’Accademia delle Arti del Disegno, dal 24 settembre al 24 gennaio 2027, Invito con Michelangelo mette in dialogo il Dio Fluviale di Michelangelo con una nuova opera realizzata da Berlinde De Bruyckere, in un progetto curato da Carlo Falciani.
BIAF e Musei Civici: biglietti ridotti per i visitatori
Tra i vantaggi per chi visita la Biennale c’è anche la possibilità di accedere a prezzo ridotto ad alcuni Musei Civici di Firenze. Presentando alla biglietteria il biglietto d’ingresso BIAF, si può infatti ottenere una riduzione per il Museo di Palazzo Vecchio, il Complesso di Santa Maria Novella, il Museo Novecento, il Museo Stefano Bardini e la Cappella Brancacci.