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©Nicola Neri
5 Dicembre 2022

Green Line illumina tutti i monumenti più belli di Firenze

Fino all’8 gennaio 2023 tante installazioni luminose sparse per la città

Illuminazioni, alberi, musica e installazioni artistiche. Tante iniziative animano Firenze durante il periodo delle festività natalizie. E fino all’8 gennaio 2023 troviamo anche Green – Line, una manifestazione di luci e videomapping che mette al centro efficienza, innovazione e sostenibilità ambientale.

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Green Line ha preso il posto di F-Light, l’appuntamento che negli ultimi anni ha caratterizzato la città durante il periodo natalizio con proiezioni, installazioni e laboratori dedicati al mondo della luce. Dal centro alla periferia, i monumenti e le piazze di Firenze sono avvolti da giochi di luci e di colori. Rispetto a F-Light, Green Line è arrivato anche nei musei per offrire spunti di riflessione su temi importanti come l’ecologia, la sostenibilità, il cambiamento climatico. Nell’ottica di un risparmio energetico è stato scelto di ridurre il numero di installazioni luminose e di arricchire il programma del festival con il grande forum tematico Climate change and heritage, oltre a due appuntamenti da non perdere, il primo nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio e il secondo al Museo Marino Marini. Un festival all’insegna della riduzione del carico energetico ma anche di un aumento di qualità concettuale ed emozionale.

©Nicola Neri©Nicola Neri

IL PROGRAMMA

I quattro elementi naturali collegano come un filo rosso tutti i progetti artistici del festival che anima la città, a partire dall’iconico videomapping sul Ponte Vecchio, curato dall’artista e regista teatrale Giancarlo Cauteruccio e ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, fino ad arrivare al video sulla facciata di Palazzo Vecchio, in Piazza della Signoria, affidato al creativo fiorentino Stefano Fumasi – The Fake Factory che ha lavorato sul tema dei quattro elementi. Viene allestito con luci colorate anche il cortile di Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi, la facciata della Camera di Commercio, le porte e le torri di Firenze, mentre la videoproiezione dell’artista David Reimondo ispirata al Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi, realizzata in collaborazione con Enel X, si accendono sulla facciata del Museo Novecento e su una parte di piazza Santa Maria Novella a partire dal 15 dicembre coinvolgendo gli edifici della piazza.

L'albero di Natale del Piazzale Michelangelo - Natale 2021

La Sala d’Arme di Palazzo Vecchio ospita la mostra conclusiva di WONDERFUL! (sempre fino all'8 gennaio 2023), progetto di Museo Novecento, giunto alla terza edizione e legato a doppio filo alle tematiche al centro del festival Green Line. In mostra una doppia personale, curata da Stefania Rispoli, dedicata alle due giovani artiste Camilla Alberti (Milano, 1994) e Anouk Chambaz (Losanna, 1993) che lavorano sul rapporto tra arte e ambiente naturale ma anche su ibridazione, rigenerazione e riciclo.

La Sala delle Udienze di Palazzo Vecchio ospita il Presepe di Camoggiano, realizzato dallo scultore rinascimentale Benedetto Buglioni e composto da una serie di figure in terracotta, attualmente conservato nel Museo Diocesano di Santo Stefano al Ponte di Firenze.

Nella cripta duecentesca del vicino Museo Marino Marini viene allestita la mostra multimediale Seminarium personale dell’artista danese Jasper Just (fino al 20 marzo 2023) curata da Caroline Corbetta.

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Il 15 dicembre il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio ospita l’appuntamento centrale del festival, il forum aperto alla cittadinanza dal titolo Climate change and heritageche affronta tematiche di cogente attualità come l’influenza dei cambiamenti climatici.

Green Line non si limita comunque al centro storico ma va ad accendere per tutto il periodo delle festività anche gli altri quattro quartieri fiorentini: nel Quartiere 2 luminarie in piazza delle Cure e Piazza Savonarola, nel Quartiere 3 sono protagoniste Piazza Elia dalla Costa a Gavinana e piazza Acciaiuoli al Galluzzo. E ancora nel Quartiere 4 torna l’albero col tunnel luminoso in piazza dell’Isolotto e le luci in piazza Pier Vettori. Infine, nel Quartiere 5 compare una composizione di sfere in Piazza Dalmazia, oltre ad un’illuminazione di verde urbano in via di Novoli, alla rotonda all’inizio di via Carlo del Prete e in piazza del Terzolle. Illuminate anche Via Tornabuoni, le facciate del maxi store La Rinascente e i centri commerciali naturali di Firenze.

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