Advertising

Connect with Firenze Made in Tuscany

Sign up our newsletter

Get more inspiration, tips and exclusive itineraries in Florence

+
 Olafur Eliasson a palazzo strozzi
5 Settembre 2022

Le mostre da non perdere in autunno a Firenze e dintorni

Da Tony Cragg al Museo Novecento a Olafur Eliasson a Palazzo Strozzi: tanti buoni motivi per visitare la città affacciata sull'Arno

Un itinerario nei musei della città e nei dintorni di Firenze per scoprire le mostre da non perdere questo autunno.

Fino al 3 ottobre 2022 uno straordinario confronto: nella sala della Tribuna di Michelangelo del Museo dell’Opera del Duomo la Pietà Bandini, di cui è da poco terminato il restauro, e i calchi della Pietà vaticana e della Pietà Rondanini.

Le tre pietà di Michelangelo ©photo Ela Bialkowska OKNO studio

Assolutamente da non perdere Mr. Arbitrium, la scultura monumentale di Emanuele Giannelli, a Firenze fino al 31 ottobre. La troviamo sul lato sinistro esterno della Basilica di San Lorenzo, mentre, nel chiostro del complesso architettonico Laurenziano, è stato installato il gruppo scultoreo I Sospesi. Mr. Arbitrium, pensata con tutta la muscolatura in tensione e intenta a sorreggere l’edificio o a spingerlo via in maniera decisa, è la scultura che rappresenta il gioco ambivalente su cui Giannelli ha inteso condurre il proprio lavoro: il duplice significato che caratterizza l’opera, tra spingere o sostenere. Aggrapparsi alla storia per proteggerla e valorizzarla, o forse allontanarsene per liberarsi da un peso così ingombrante? Anche se non conosceremo l’esito, ci lasciamo con la consapevolezza di una scelta arbitraria, come il suo nome.

Mr Arbitrium photo Massimo Sestini

Al Museo dell’Opera del Duomo, nella Sala del Paradiso, dall'8 settembre 2022 al 9 gennaio 2023, la mostra di Aurelio Amendola. Terminato il restauro della Pietà di Michelangelo detta Pietà Bandini, nel settembre 2011, conservata nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze, l’Opera di Santa Maria del Fiore ha commissionato una campagna fotografica del gruppo scultoreo ad Aurelio Amendola, grande interprete dell’opera di Michelangelo e autore di fama mondiale. Il frutto di questo lavoro, è ora presentato nella sala del Paradiso del Museo, dove per la prima volta viene realizzata un’esposizione. In mostra trentadue immagini fotografiche in bianco e nero, stampate in grande formato. Una sequenza d’immagini che da un lato tocca i sensi di chiunque osservi le sue foto, dall’altro, aiuta un occhio critico a scoprire dettagli inediti.

Pietà Bandini - Firenze 2022 ©Aurelio Amendola

Un omaggio a 50 anni di distanza dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972, in programma fino al 31 marzo 2022. Dopo le grandi esposizioni Henry Moore. Il Disegno dello scultore e Henry Moorein Toscana, entrambe ospitate presso il Museo Novecento nel 2021, la città rende omaggio al maestro inglese con un progetto realizzato grazie alla rinnovata collaborazione con la Henry Moore Foundation e la BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze. Fino al 31 marzo 2023 Family Group e Large Interior Form saranno esposte rispettivamente in due luoghi simbolo della città: Piazza della Signoria ed eccezionalmente sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte, in dialogo con il patrimonio storico-artistico di Firenze. In concomitanza con l’esposizione di queste due sculture, all’interno della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio è prevista l’esposizione Back to Moore. Forte Belvedere 1972, dal 22 settembre al 3 ottobre 2022 una mostra di immagini storiche raccolte dagli archivi personali di tutti coloro che, provenienti da ogni parte d’Italia, visitarono l’esposizione. Una collezione di ricordi raccolta dal Museo Novecento tramite un contest lanciato sui quotidiani locali e proseguito sui canali social del museo, che permetterà di rivivere quell’evento che fu così emblematico per la città di Firenze, per il mondo dell’arte ben oltre i confini nazionali e per la collettività.

Photo: Henry Moore Archive

Dal 23 settembre fino al 15 gennaio 2023 Tony Cragg sarà protagonista al Museo Novecento e all’Istituto degli Innocenti con la grande monografica TONY CRAGG. Transfer, a cura di Sergio Risaliti che presenta una selezione di sculture e opere su carta. Il maestro inglese, uno dei più celebri esponenti della scultura contemporanea, è conosciuto soprattutto per aver contribuito ad un rinnovamento del linguaggio plastico grazie all’introduzione di nuovi materiali e nuove tecniche, tra le più sperimentali e innovative del nostro tempo. Per la prima volta saranno esposte tre sculture monumentali all’interno del chiostro del Museo Novecento. Il progetto, assolutamente inedito, è pensato come uno strumento di mediazione volto a presentare non solo le opere (sculture e disegni) ma anche il processo creativo dell’artista.

Early Form Michael Richter

La più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata a uno degli artisti contemporanei più originali e visionari della nostra epoca. Celebre per installazioni immersive che mettono al centro il visitatore, Olafur Eliasson a Palazzo Strozzi ci invita a riflettere sull’idea di esperienza condivisa e relazionale della realtà.

OLAFUR ELIASSON

A Palazzo Corsini torna la 32esima edizione della più antica mostra mercato al mondo che accoglierà circa 80 gallerie. In esposizione il meglio della grande arte italiana, dal Rinascimento fiorentino al grande Novecento italiano e internazionale. Ma anche sculture e reperti romani, etruschi e medievali accanto ad esempi del design più recente.

palazzo corsini

  • TRANS FORMAM DI ERWIN WURM (fino a gennaio 2023)

Le opere di Erwin Wurm sono esposte negli spazi della Galleria Poggiali in un progetto dal titolo Trans Formam. Nella vicina Piazza Santa Maria Novella, in collaborazione con il Museo Novecento di Firenze e organizzata da Muse, la mostra prevede anche l'installazione, in prima mondiale assoluta, dell'opera Salsiccia Fat Bus, un reale furgone, di colore lilla acceso, predisposto per la preparazione e la reale distribuzione di hot dog, modificato ironicamente attraverso l'utilizzo del poliuretano, che lo rende abnorme.

Erwin Wurm - Salsiccia Fat Bus

  • BOZZETTI, DISEGNI E PRIME IDEE DIETRO LE QUINTE DELL’ARTE DI GIOVANNI COLACICCHI (fino al 31 ottobre)

A quasi dieci anni dall’ultima monografica, questa mostra ha il proposito di focalizzarsi sul “dietro le quinte” dando risalto al processo creativo di Giovanni Colacicchi. Il percorso è composto da più di 30 pezzi fra bozzetti, prime idee e cartoni, inseriti in un arco cronologico di circa cinquantanni – ovvero opere unite dal fil rouge della fase preparatoria legata a commissioni spesso pubbliche ma anche a studi personali.

  • ORO, UNA SCINTILLA ATTRAVERSO I SECOLI PRESSO FRASCIONE ARTE E L 'ECO DELL'ETERNITÀ PRESSO ARIA ART GALLERY (dal 24 settembre al 5 novembre )

La Galleria Frascione Arte ed Aria Art Gallery presenteranno Timelessness, una mostra che sarà articolata negli spazi espositivi di entrambe le gallerie: Oro, una scintilla attraverso i secoli presso Frascione Arte accompagna il visitatore alla scoperta del differente uso dell'oro dal XIV secolo ai giorni nostri. Si potranno osservare le tecniche della foglia d'oro, della punzonatura, dell'incisione e della ceramica dorata. Mentre L'eco dell'eternità presso Aria Art Gallery consente la possibilità di superare le rigidità imposte dalla storia dell'arte e dai movimenti accademici per ritrovare l'integrità perduta dell'opera in una mostra che unisce dipinti del Seicento, a opere di artisti contemporanei nazionali e internazionali selezionati per entrambi gli spazi dalla curatrice Nataša Radojević.

TIMELESSNESS

  • PASSIONE NOVECENTO. DA PAUL KLEE A DAMIEN HIRST (dal 24 settembre 2022 all'8 gennaio 2023)

In ambito di collezionismo si inserisce la mostra Passione Novecento. Da Paul Klee a Damien Hirst, che dal 24 settembre 2022 all’8 gennaio 2023 sarà ospitata presso la prestigiosa sede di Palazzo Medici Riccardi, dove il collezionismo moderno è nato all’epoca di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo Il Magnifico. La mostra, a cura di Sergio Risaliti e promossa dalla Città Metropolitana di Firenze, ospita una prestigiosa selezione di opere di maestri del XX secolo provenienti da collezioni private fiorentine e toscane. Un viaggio nell’arte del Novecento costruito sulla base di un amore per l’arte moderna e contemporanea che prosegue, attraverso un fil rouge, la storia della città in cui le vicende artistiche e quelle del collezionismo privato si sono intrecciate nei secoli, seminando nel territorio una predisposizione sensibile alle avanguardie e alle sue più avanzate sperimentazioni. Un’occasione preziosa per ammirare opere di Paul Klee, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Alberto Savinio, Lucio Fontana, Alberto Burri, assieme a quelle di Andy Warhol e Roy Lichenstein, Cecily Brown e Tracey Emin. Grazie alla passione dei collezionisti, nata in particolare nelle ‘camere’ e negli studioli di Palazzo Medici, si è affermata l’autonomia delle opere d’arte, apprezzate per se stesse, curate, contemplate e custodite.

Cortile Palazzo Medici Riccardi

Tornabuoni Arte dedica a Fabrizio Plessi, uno dei più importanti artisti italiani di videoarte una mostra che raccoglie oltre trenta lavori dai progetti dagli anni Settanta agli anni Novanta, fino alla produzione video più recente dell’artista. Plessi considerato un pioniere, tra i primi sperimentatori della materia digitale in Italia, tanto da essere definito “l’aborigeno del digitale” è un artista che ha saputo coniugare natura e artificio, arte e tecnologia, dando vita a creazioni poetiche di grande impatto evocativo, dove ricorrono costantemente gli elementi primordiali quali l’acqua, il fuoco, i fulmini, la terra, in un flusso inarrestabile di immagini. Inoltre, chi passeggerà a Firenze, lungo la centralissima via Tornabuoni, si troverà ad ammirare, inaspettatamente, un’inedita installazione video di Fabrizio Plessi che animerà la facciata di Palazzo Bartolini Salimbeni, sede della Collezione Roberto Casamonti.

Plessi Acqua

  • FILIPPO DE PISIS. L’ILLUSIONE DELLA SUPERFICIALITÀ / GIULIO PAOLINI. QUANDO È IL PRESENTE? / LUCA VITONE. D’APRÈS (DE PISIS – PAOLINI) (fino al 7 novembre)

Tre mostre, tre artisti, tre generazioni a confronto in un gioco di incastri e rimandi fatto di coincidenze iconografiche, strategie concettuali e passioni artistiche e letterarie: Filippo de Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone si incontrano al Museo Novecento in un dialogo a tre voci, all’interno di un progetto espositivo sorprendente e del tutto originale.

“Filippo de Pisis. L’illusione della superficialità” Museo Novecento Firenze

  • I MAESTRI DEL NOVECENTO: DA GUTTUSO A VEDOVA. OPERE DALLA COLLEZIONE ALBERTO DELLA RAGIONE (fino all’8 gennaio 2023)

Il progetto espositivo al Museo Novecento nasce con l’intento di rendere fruibile una selezione di capolavori esposti per la prima volta in Sicilia e provenienti da una delle più importanti raccolte dedicate all’arte italiana del Novecento: la Collezione Alberto Della Ragione, oltre duecento opere donate dall’ingegnere Alberto Della Ragione alla città di Firenze dopo la violenta alluvione che colpì la città nel 1966.

I MAESTRI DEL NOVECENTO: DA GUTTUSO A VEDOVA. OPERE DALLA COLLEZIONE ALBERTO DELLA RAGIONE

  • ENIGMA OF THE SOUL (dall'1 al 15 ottobre)

Tobian Art Gallery è il nuovo spazio dedicato alle arti visive aperto a Firenze in via Maggio dal fotografo e sociologo italiano Giacomo Pirozzi di cui è anche direttore. Dal 1° al 15 ottobre la personale Enigma of the Soul di GREATJOY NDLOVU giovane artista dello Zimbabwe che vive attualmente a Johannesburg in Sudafrica. La mostra Enigma of the Soul costituisce una serie di opere profondamente esplorative che cercano di decifrare le "verità rivestite" che giacciono consapevolmente nascoste all'interno di ogni anima umana - verità tenute solo per sé, lontane dal giudizio del mondo esterno.

Enigma of the Soul

  • INVASION DRAMA (fino al 30 settembre)

Rifugio Digitale dal 16 al 30 settembre ospita una mostra fotografica dell’inviato del settimanale L’Espresso Roberto Di Caro, a cura di Laura Andreini. Un racconto delle guerre in Afghanistan e Iraq dal 2001 al 2009, un diario di viaggio tra speranze, rabbia, rassegnazione, attraverso immagini dal fronte, scritti, reperti e musiche. Negli scatti scorre una quotidianità difficilmente immaginabile: un Afghanistan senza pace da decenni, i mujaheddin al fronte, la resa della roccaforte talebana di Kunduz, i combattimenti contro Al Qaeda in Kurdistan, la frenesia del ritorno alla normalità nell’Iraq dopo la caduta di Saddam, gli attentati a Baghdad. Dietro ogni volto c’è una storia, una ferita, un riscatto.

Continua fino al 2 ottobre la possibilità di vedere grandi le due grandi mostre che vedono coinvolti Villa Bardini e Forte di Belvedere. La prima, FOTOGRAFE!, affianca opere originali dell'Archivio Alinari a fotografie contemporanee, creando un racconto sincrono della storia della fotografia, dalle sue origini fino ai giorni nostri. La seconda, Play It Again, è invece la personale dell’artista visiva e film maker Rä di Martino.

FOTOGRAFE! a Villa Bardini e Forte di Belvedere

  • ESCHER (dal 20 ottobre fino al 26 marzo 2023)

Firenze quest'autunno ospita oltre 200 opere di Escher, che sfilano nella mostra record d’incassi dal titolo Escher, pronta a illuminare gli spazi dello storico Museo degli Innocenti. L’antologica racconta il genio dell’artista olandese che, nel 1922, visitò per la prima volta l’Italia, esplorandola da nord a sud e rappresentandola in molte sue opere.

escher

  • I MACCHIAIOLI (dall'8 Ottobre al 26 Febbraio 2023)

La mostra a Palazzo Blu di Pisa ripercorre l’entusiasmante evoluzione e insieme rivoluzione dei Macchiaioli, che hanno dato vita a una delle più originali avanguardie nell’Europa della seconda metà del XIX secolo. Si tratta infatti di una retrospettiva di oltre 130 opere, per lo più capolavori provenienti da collezioni private, solitamente inaccessibili, e da importanti istituzioni museali.

Giovanni Fattori In vedetta

Potrebbe interessarti

Inspiration

Connect with Firenze Made in Tuscany