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Gli interni di Palazzo Pitti fotografati da Massimo Listri

text Teresa Favi
photo cover Massimo Listri

13 Giugno 2022

La Firenze di Massimo Listri

Il grande fotografo fiorentino ci svela i suoi ristoranti, monumenti e indirizzi segreti in città

“Ho iniziato a fotografare a sedici anni, a diciassette già pubblicavo su alcune riviste. Ho sessantotto anni, dunque sono più di cinquant’anni che mi dedico alla fotografia”. La carriera di Massimo Listri, fotografo d’interni con base a Firenze e cittadino del mondo, è nota e ampiamente testimoniata da oltre di 60 libri e un’infinità di pagine dei più importanti magazine internazionali. Ma il suo fare d’artista, negli ultimi quindici anni, si è imposto all’attenzione di critici e collector, travolti dal racconto epico di architetture e di ambienti opulenti o dimessi, immensi o raccolti, sedotti dai volti inquietanti e sibillini, di sculture di varia epoca e materia.

Massimo Listri è un maestro della fotografia architettonica e ambientale (©ph. Massimo Listri)

Un favoloso viaggio per immagini, affidato all’oggettiva documentazione fotografica, che riesce a evocare mille e mille sovrapposizioni storiche e artistiche, a dar corpo a una sfuggente cifra di mistero e nostalgia. Un’ipnotica sospensione sul tempo che sa catalizzare suggestioni e mitologie. L’interno, gli antichi spazi architettonici, per Listri, si configurano come una formula emblematica da fermare di colpo in una stasi vertiginosa, arrestando come per incanto il ritmo sincopato del tempo umano.

Palazzo Corsini (©ph. Massimo Listri)The Boboli Gardens (©ph. Massimo Listri)

Il suo maestro? “Sono un autodidatta, influenzato dal rigore di Piero della Francesca o di Veeermer e da registi asciutti come Antonioni o Bergman, ma il primo fondamentale incontro è stato con l’editore Franco Maria Ricci; l’inizio di FMR mi ha permesso di fare il tipo di fotografia che volevo: grandi interni, spazi desueti, musei e luoghi sconosciuti.”.

Cappelle Medicee (©ph. Massimo Listri)

Nella sua arte c’è un grande lavoro a monte, qual è? "E’ dato tutto dall’occhio, dall’esperienza nell’affinare il gusto, nel sapere vedere, guardare. Partendo da un mix di istinto, sensibilità e allenamento". Tra le sensazioni più belle del suo lavoro? “Trovarmi da solo in luoghi di solito molto affollati, tipo musei o palazzi pubblici, e provare la sensazione - anche per pochi minuti - di essere padrone assoluto di un luogo inaccessibile”. Progetti futuri a cui tiene di più?  “Una nuova mostra a Venezia, al Museo Correr”.

5 posti da non perdere

Il cortile degli Uffizi

“Lo scorcio più fotogenico della città (quando verrà tolta la gru)”   

Piazzale degli Uffizi (ph.Pasquale Paradiso)

Palazzo Pitti

“Sede della Galleria Palatina e della Sala Bianca, è il museo che non mi stanco mai di fotografare

Sala Bianca, Palazzo Pitti (ph. Massimo Listri)

Santo Spirito

“E’ il quartiere dove vivo e che amo di più. Un luogo elegante e pieno di vita, posizionato nell’Oltrarno di Firenze intorno a piazza Santo Spirito, cui fa da sfondo la facciata mistilinea della omonima Basilica”

Santo Spirito

Via San Leonardo

“La migliore passeggiata da fare a piedi o in bici. Antica via sui colli di Firenze, famosa per le vedute di Ottone Rosai”

Via di San Leonardo

Teatro della Pergola

“E’ uno dei più antichi teatri all’Italiana nel mondo ed è anche il più bello di Firenze”

Teatro della Pergola (ph. Filippo Manzini)

Arte

Ci sono luoghi unici che già al primo sguardo trasmettono un’aura di solennità e di sopita magia. Uno di questi per Massimo Listri è la galleria di Giovanni Pratesi, noto antiquario, collezionista e mecenate fiorentino specializzato in arte e scultura del Cinque e del Seicento. La sua attività risiede a Palazzo Ridolfi,  in via Maggio, la strada degli antiquari per eccellenza dove Listri segnala anche la galleria di Massimo Tettamanti, specializzata in pittura e scultura del Sette e dell’Ottocento.

Artigianato

Giacomo Oleandro, il falegname di Borgo Tegolaio. La falegnameria è stata avviata da suo nonno Salvatore, che dopo la guerra è venuto a Firenze da Palermo per fare il militare, ha sposato la nonna di Giacomo e si è stabilito in Oltrarno con l’attività. Giacomo è nato appena fuori dalla Porta San Frediano e ha sempre fatto il falegname.

Libri

Art & libri in via dei Fossiuna libreria specializzata nell›ambito dell›arte e dell›antiquariato. Fondata nel 1996 da Alfredo Lupi e Andrea Baldinotti ha un ruolo essenziale nella vendita e nella documentazione del libro d›arte a Firenze.

Botteghe

La bottega del maestro profumiere in via San Niccolò. Di fatto è anche un archivio che contiene oltre duemila essenze rare e materie prime naturali, raccolte durante i suoi viaggi in Oriente e Occidente. Qui, Sileno Cheloni crea profumi personalizzati unici al mondo, come quelli per l’attrice Helen Mirren e l’astronauta Anna Lee Fisher.

Caffè e pasticcerie

Dolci e Dolcezze in piazza Beccaria. Ad aprire questo posto raffinato e goloso, circa 30 anni fa, è stata Ilaria Balatresi con suo marito Giulio, oggi aiutati dai figli Angelica e Lorenzo che ha ereditato dal padre l’amore e il talento nell’arte pasticcera. Assaggiate la celebre Torta al Cioccolato nata dalla vecchia ricetta di una bisnonna, o i meravigliosi Budini di riso.

Ristoranti

Per pranzare o cenare fuori a Firenze, Massimo Listri, non si allontana mai più di 100 metri da casa. Dunque si fa presto: Ruggero, Neromo, Fulvio e Osteria Santo Spirito perché è all’aperto.

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