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 Firenze ’50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi
22 Ottobre 2026

Le mostre da vedere assolutamente a Firenze

Tutti gli appuntamenti da non perdere

Tutti gli appuntamenti con l'arte da non perdere a Firenze.

Broken. La forza del frammento (fino al 24 gennaio 2027)

La Fondazione Palazzo Strozzi presenta Broken. La forza del frammento, una grande mostra che esplora il tema del frammento dall’archeologia all’arte contemporanea, celebrando il potere evocativo e il fascino che ha esercitato nell’uomo dall’antichità al presente. A cura di C. D. Dickerson e Andrew Sears e organizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, dove sarà presentata nella primavera del 2027, l’esposizione riunisce oltre novanta opere di diversi secoli e contesti culturali, che mettendo in luce tanto la forza formale del frammento quanto le complesse vicende storiche che racchiudono. La selezione attraversa le civiltà antiche dell’Egitto, della Mesoamerica, dell’Etruria e della Grecia, per estendersi alle culture premoderne o della prima età moderna, dal Perù alla Cambogia. Accanto a capolavori del passato, sono inoltre presentate opere di artisti moderni e contemporanei che hanno assunto il frammento come punto di partenza per nuove possibilità espressive, tra cui Auguste Rodin, Alberto Giacometti, Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Francesco Vezzoli e Danh Vo. La mostra indaga le ragioni e le circostanze che hanno determinato la rottura o la frammentazione di sculture, dalle iconoclastie antiche e moderne alle guerre, dal vandalismo a calamità e forze della natura. Il percorso conduce attraverso momenti cruciali della storia, dai naufragi dell’antichità alla Riforma protestante, dalla Seconda guerra mondiale all’alluvione che colpì Firenze nel 1966, permettendo un’ampia riflessione sul valore politico che queste opere hanno acquisito con la loro rottura o frammentazione. La mostra è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dalla National Gallery of Art, Washington.

Broken. La forza del frammento

Victor Man al Museo Novecento (fino al 7 marzo 2027)

Dal 26 settembre al 7 marzo 2027, il Museo Novecento di Firenze ospita una mostra dedicata a Victor Man, tra i più importanti pittori contemporanei europei ed esponente della celebre Scuola di Cluj. Il percorso, allestito alle Ex Leopoldine in piazza Santa Maria Novella, raccoglie circa 25 opere che esplorano temi universali come maternità, autoritratto e figura femminile, mettendo in dialogo la tradizione pittorica antica con le inquietudini del presente.

Victor Man, Maternity (Curve Delle Anime), 2025 (© Victor Man. Courtesy the Artist, Galerie Max Hetzler and David Zwirner)

Artemisia Gentileschi a Firenze (fino al 4 aprile 2027)

Fino al 4 aprile 2027, il Museo degli Innocenti di Firenze ospita una mostra dedicata ad Artemisia Gentileschi e agli anni del suo soggiorno fiorentino, un periodo fondamentale per la sua carriera. Prima donna ammessa all’Accademia delle Arti del Disegno nel 1616, Artemisia entrò in contatto con la corte medicea e con i protagonisti della scena artistica del Seicento. Il percorso espositivo mette le sue opere in dialogo con quelle di altri grandi pittori dell’epoca e include anche un’opera giovanile di Caravaggio. Un’occasione per riscoprire il legame tra l’artista e Firenze attraverso capolavori conservati in città, come Giuditta e la sua ancella a Palazzo Pitti e Giuditta che decapita Oloferne agli Uffizi. Con il biglietto della mostra è possibile visitare anche la collezione permanente del Museo degli Innocenti.

Artemisia Gentileschi Giuditta e l’ancella con la testa di Oloferne ©Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Collezione d’Arte

Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino al Palazzo Medici Riccardi (fino al 5 gennaio 2027)

Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027, Palazzo Medici Riccardi ospita Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino, una mostra dedicata alla ricchezza e alla sperimentazione della grafica manierista europea. Attraverso incisioni, chiaroscuri e opere provenienti dalla collezione privata di Georg Baselitz e dal Museo di Belle Arti di Budapest, l’esposizione racconta un Rinascimento meno canonico, mettendo in luce il dialogo tra i grandi maestri del Cinquecento e la sensibilità dell’arte contemporanea.

Inferno - Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante alla Cattedrale dell'Immagine (fino al 15 novembre)

Fino al 15 novembre 2026 la Cattedrale dell'Immagine si trasforma in un vero e proprio portale sensoriale sull’Inferno dantesco. La nuova mostra immersiva INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia conduce il pubblico al centro dell’universo poetico di Dante Alighieri attraverso un percorso che unisce arte digitale, realtà virtuale e installazioni multimediali di ultima generazione. Il viaggio si sviluppa come una discesa emotiva nei cerchi infernali, tra scenografie monumentali e ambientazioni immersive che danno forma visiva ai versi della Commedia. Dalla Selva Oscura alla Città di Dite, fino al nono cerchio, il visitatore è accompagnato da Dante e Virgilio in un’esperienza che fonde narrazione, luce e suono, restituendo tutta la potenza immaginifica del poema. Accanto all’installazione principale, spicca un’esperienza VR nella storica area del Coro, pensata come viaggio condiviso nella Firenze del XIII secolo e nell’immaginario dantesco. Un progetto che non si limita a raccontare Dante, ma lo reinterpreta come esperienza viva, contemporanea e profondamente immersiva.

Inferno, Cattedrale dell'Immagine

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