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9 Ottobre 2020

Le migliori trattorie di Firenze

15 indirizzi a Firenze per andare a colpo sicuro

La cucina toscana e fiorentina trova una delle sue massime espressioni nelle trattorie della città, angoli nascosti ma ben noti gli amanti del gusto locale. Ecco una selezione di alcuni tra i migliori indirizzi del centro storico di Firenze.

Trattoria dei 13 Gobbi

Trattoria 13 Gobbi 
In zona Ognissanti, inel cuore del centro storico di Firenze, in un edificio d’epoca, il ristorante propone una cucina che interpreta con rigore le antiche ricette della tradizione toscana più genuina. Specialità della casa sono gli ineguagliabili rigatoni serviti nella zuppiera in vetro e l’immancabile tagliata di manzo servita sul ceppo.

Trattoria da Sostanza detto il Troia 
Dove si mangia la bistecca buona a Firenze? Prima ancora di entrare nel merito delle fiorentine è bene ricordare che questo di via del Porcellana è l’indirizzo più letterario della città. Qui Piero Annigoni aveva il suo tavolo di traverso alla cucina e tirava le noci sul vetro davanti al cuoco quando guardava in sala. Oltre alla classica bistecca alla fiorentina, tra i piatti cult c’è il tortino di carciofi e il petto di pollo al burro.

buca mario

Buca Mario
E in questo angolo di fiorentinità d’altri tempi sono stati accontentati da ingredienti semplici e genuini, e da ricette della tradizione tra le quali spiccano lo sformatino di carciofi, la ribollita, le pappardelle al ragù di cinghiale e la bistecca alla brace. Segni particolari: un privé con uscita sul retro…

Buca Lapi 
Risalendo fino all’apice di via de’ Tornabuoni, al n. 1/r di via del Trebbio, ecco dove il patron Luciano Ghinassi mantiene viva la tradizione registrando il pieno di prenotazioni tutte le sere. La cucina che è a vista. Le pietanze richiamano i sapori dell’antica cucina toscana e fiorentina. I poster che rivestono le pareti della seconda sala richiamano la storia della Buca Lapi che, all'inizio, era una locanda dove sostavano i fiaccherai per bere un bicchiere di vino e mangiare una scodella di trippa serviti su un foglio di giornale. Tra i must la bistecca al carbone, la pasta e i dolci fatti in casa.

Buca Lapi

Il Latini
Proseguendo verso Ponte Santa Trinita fermatevi in via dei Palchetti 6/r, dal la cui storia si intreccia con quella della città a suon di ribollita e pappa al pomodoro, arista e cinghiale. La storia del ristorante Il Latini si intreccia con la storia della città, con la storia di Maria, moglie di Narciso, che cucinava i cibi che suo marito trasportava ai tavoli apparecchiati disposti nelle cantine di Palazzo Rucellai. 

Coco Lezzone
Ancora verso i Lungarni, al 26/r di via del Parioncino, ecco Coco Lezzone. I piatti tipici sono la pappa al pomodoro, la ribollita, l’arista al forno e una eccellente bistecca che ha il segreto d’essere marinata in olio d’oliva, sale e pepe prima della cottura. Il motivo per cui tanti fiorentini vengono qui spesso è perché i profumi e i sapori di questa cucina schietta e verace ricordano loro quelli delle loro nonne.

La buchetta del ristorante Il Latini

Buca dell’Orafo
Più avanti, in prossimità degli Uffizi, via dei Girolami 28, si scendono ancora una volta gli scalini, per entrare nella Buca dell’Orafo ottima per ribollita, stufato alla Sangiovannese e fritto di polo, coniglio e carciofi, ma i cult sono il tortino di carciofi e l’arista di maiale con le patate. Chiudete con pere cotte candite.

Buca dell'Orafo

Cibreo 
Risalendo verso Sant’Ambrogio, in via del Verrocchio, all’8/r, un melting pot di sapori e profumi, con un solo direttore di orchestra, lo chef Fabio Picchi. Da assaggiare il passato di peperoni gialli, il baccalà alla Cassi, il collo ripieno e lo stracotto alla fiorentina.

Lo chef Fabio Picchi

La Giostra
In Borgo Pinti, ai nn. 10/12/18 r si trova una leggenda nata venti anni fa dalla passione del Principe Dimitri d’Asburgo Lorena e del figlio Soldano, oggi è una trattoria ben frequentata da personaggi famosi. Unione di tradizione toscana e lorenese: dai tortelloni fatti a mano con burrata di bufala e tartufo bianco di Alba al filetto Kalvil con fegato d’oca e mele su crostone di pane tostato.

Trattoria da Mario
Nella zona del Mercato di San Lorenzo, al 2/r di via Rosina, si entra nella  dove va assaggiata la ribollita, il peposo o il lampredotto, seduti intorno a tavoli comuni.

Piatti toscani firenze

Il Santo Bevitore
Puntiamo dritti all’Oltrarno, nel quartiere di Santo Spirito dove "Il Santo" si contraddistingue per la sua cucina creativa, curata ma informale. Non perdete la terrina di fegatini di pollo al ristretto di Vin Santo e pan brioche, o la tartare di manzo con verdure croccanti.

Cammillo
Proseguendo verso Ponte Vecchio, in Borgo San Jacopo, al 57/r, si entra in una delle trattorie più tipiche di Firenze, frequentata da una affezionata clientela fiorentina. Occhio ai fritti, alla braciola rifatta, ai tortellini fatti a mano, e all’esotico piatto di gamberi al curry con riso e salsa di mango chutney.

cammillo

Trattoria 4 leoni
In via de’ Vellutini, 1/r angolo piazza della Passera, vale la pena ordinare l’insalata 4 leoni, i fiocchetti di pera in salsa di taleggio e asparagi, il peposo e il cheese cake di Maurino. 

All'Antico Ristoro di Cambi
Una trattoria che mantiene viva la sua tradizione di cucina tipica toscana dove professionalità e simpatia del servizio sono veri punti forza e il cliente si sente come a casa propria. Assolutamente un must: la bistecca.

Places

In questo articolo abbiamo parlato di Trattoria dei 13 Gobbi, Trattoria da Sostanza detto il Troia, Buca Mario, Buca Lapi, Coco Lezzone, Buca dell'Orafo, Cibreo ristorante, La Giostra, Mario, Il Santo Bevitore

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