Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: il programma della stagione
Le opere e i concerti più belli da segnare in agenda fino a gennaio 2027
Ecco la stagione del Maggio Musicale Fiorentino tra opere liriche imperdibili ed eccellenti concerti sinfonici fino a marzo 2027. Tutti gli appuntamenti da segnare in agenda.
Opere liriche
2026
A partire dal 23 ottobre con 3 repliche successive una importante commissione del Teatro del Maggio e di Musica per Roma: Romanzo criminale, tratto dal best seller di Giancarlo de Cataldo. La partitura è composta da Nicola Piovani che dirigerà anche l’opera, il libretto è di Giancarlo De Cataldo, la regia è di Massimo Popolizio (che nel film era uno degli attori e che impersonava il Terribile), le scene sono di Margherita Palli, i costumi di Silvia Aymonino le luci di Pasquale Mari.
Romanzo CriminaleDomenica 15 novembre va in scena con successive tre repliche, il secondo titolo verdiano della stagione dopo “Un ballo in maschera”: Simon Boccanegra. È un nuovo allestimento del Maggio Fiorentino; sul podio James Conlon e la regia è firmata da Alex Ollé (di la Fura dels Baus).
Ultimo titolo della stagione operistica 2026 è Les contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach, va in scena a partire da domenica 20 dicembre con successive tre repliche il 27 e il 30 dicembre e l’ultima che approda nell’anno nuovo il 2 gennaio 2027.
2027
La stagione inizia il 15 gennaio 2027 alle ore 20 (repliche il 17 alle 15.30, il 20 e 22 gennaio alle ore 20) con la ripresa di La traviata di Verdi, nell’allestimento con la regia Stefania Grazioli andato in scena nel 2024 e che vede il ritorno sul podio di Alessandro Bonato. Nel cast si segnala il debutto a Firenze, come Violetta, di Kristina Mkhitaryan, soprano quotatissimo in grande ascesa. Un Giorgio Germot di gran lusso è Luca Salsi impegnato nelle prime due recite ( nelle ultime due il personaggio sarà interpretato da Min Kim).
La seconda opera va in scena al Teatro Goldoni: Il mondo a la roversa, ossia le donne che comandano di Baldassarre Galuppi. Un'opera brillante e raffinata mai rappresentata al Maggio, in scena: sabato 30 gennaio alle ore 17 con due repliche, domenica 31 gennaio alle 15.30 e il 2 febbraio alle 20. Sul podio dell’Orchestra dell’Academia Montis Regalis la direttrice Chiara Cattani, la regia è di Paola Rota
Il 23 febbraio alle ore 20 con repliche il 26 alle 20, domenica 28 alle 15.30 e il 2 marzo alle 20 va in scena il nuovo allestimento de Il trovatore di Verdi con la regia di Leo Muscato, diretto da Daniele Gatti. La visione del maestro Gatti è di offrire una versione “romantica” e giovane nello spirito dei personaggi del capolavoro verdiano che nella vicenda in effetti sono dei ventenni. Un Trovatore che si distaccherà dalle esecuzioni “a tinte forti” che una certa prassi interpretativa vocale ci ha abituati.
Dopo la parentesi dell'89° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, la stagione estiva propone l’esecuzione in forma di concerto il 22 luglio alle ore 21 di Tosca, di Puccini. Si segnala tra le voci una “coppia” quasi iconica di artisti nei panni di Cavaradossi e Scarpia: Francesco Meli e Luca Salsi, . Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio, Riccardo Frizza.
Domenica 12 settembre alle ore 17, ecco in programma un altro titolo proposto in forma di concerto: Macbeth di Giuseppe Verdi. Sul podio Nicola Luisotti e come Macbeth ci sarà uno dei più celebri baritoni della scena internazionale Ludovic Tézier che raccoglie il testimone del celebre Luca Salsi; mentre la Lady sarà la superstar Anna Netrebko.
Il 16 settembre alle ore 20, con repliche domenica 19 alle 15.30 e poi il 22 alle 20 e sabato 25 alle 18 il Maggio ripropone Norma di Bellini nell’allestimento del 2025 con la regia di Andrea De Rosa. Sul podio Stefano Montanari.
Il 10 ottobre alle ore 17 si alza il sipario su Adriana Lecouvreur di Cilea, nell’allestimento che arriva da Liegi, dall’Opera Wallonie. Le repliche sono programmate giovedì 14 alle 20, poi domenica 17 alle 15.30 e il 19 alle 20. Sul podio Francesco Lanzillotta. La regia è di Arnaud Bernard. Una nota di curiosità, una “chicca” musicologica, di questa produzione è offerta dal fatto che Francesco Lanzillotta ristrumenterà e reinserirà in partitura la piccola aria del principe di Bouillon (Nicola Ulivieri) che fu eliminata e poi si perse, in occasione della prima rappresentazione a Milano nel 1902.
Il 7 novembre alle ore 17 (repliche il 9, il 12 alle 20 e domenica 14 alle ore 15.30) va in scena Anna Bolena , grande “vetrina” del belcanto e una delle vette più alte della produzione operistica di Donizetti, in un nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Lirico di Cagliari. Sul podio Michele Spotti, alla regia torna Andrea Bernard che rivediamo al Maggio dopo la regia della Borgia. Interprete di Anna Bolena, la sfortunata regina, sarà il soprano Jessica Pratt.
Chiude l’anno operistico uno dei titoli più amati del repertorio, il nuovo allestimento del capolavoro di Mozart Don Giovanni. La prima è in programma il 3 dicembre alle ore 20 con quattro repliche a seguire: il 5 dicembre alle 15.30, il 7 alle 20, il 9 alle 20 e sabato 11 alle ore 18. Sul podio per la sua terza direzione lirica Daniele Gatti. La regia è affidata a Daniele Menghini. Un segno di particolare interesse, quasi un gioco di specchi teatrale, per questa occasione è dato dai due interpreti di Don Giovanni e di Leporello, rispettivamente Alex Esposito e Luca Micheletti che usualmente hanno sempre impersonato Esposito il fido Leporello e Micheletti il gran seduttore Don Giovanni che si trovano per la prima volta a vestire panni del contraltare: un doppio debutto vero e proprio. Donna Anna è Mariangela Sicilia, Don Ottavio è Dave Monaco, ex allievo dell’Accademia del Maggio e ora lanciassimo internazionalmente. Donna Elvira è Michèle Losier. Il Coro del Maggio Musicale Fiorentino è diretto dal maestro Lorenzo Fratini.
Concerti
2026
Il 28 novembre Christophe Rousset con le voci soliste di Marie-Eve Munger, Beth Taylor, Sebastian Kohlhepp, Luca Tittoto e il contrabbasso suonato da Riccardo Donati propone un programma di rarità mozartiane da arie da concerto a ouvertures
In questo periodo è previsto l'inserimento di un ciclo sinfonico dedicato a Felix Mendelssohn; il primo concerto è in cartellone il 21 novembre con la Sinfonia n.2 Lobgesang (solisti: Rosalia Cid, Elizaveta Shuvalova, Yijie Shi; il Coro del Maggio è diretto da Lorenzo Fratini), il 9 dicembre con le Sinfonie 1 e 4 Italiana, il 13 dicembre con le Sinfonie 3 Scozzese e 5 Riforma. Il 19 dicembre ultimo appuntamento del ciclo con l’oratorio Elias con le voci soliste di Sara Blanch, Michèle Losier, Danil Behle, Jordan Shanahan e il Coro del Maggio diretto da Lorenzo Fratini.
La proposta sinfonica del 2026 si conclude il 23 dicembre con spirito natalizio con il concerto diretto da Gianandrea Noseda in cui viene proposta l’esecuzione integrale, in forma di concerto, di Lo schiaccianoci di Pëtr Il'ič Caikovskij con l’Orchestra del Maggio e il Coro di Voci Bianche dell’Accademia del Maggio diretto da Sara Matteucci.
2027
L’avvio della stagione dei concerti 2027 è sabato 9 gennaio alle ore 16 con la pianista Beatrice Rana in un concerto in coproduzione con gli Amici della Musica di Firenze. A lei seguirà Yunchan Lim il 7 maggio (con un programma tutto mozartiano), e poi, il 10 maggio sarà la volta di Grigorij Sokolov. Ma nei concerti sinfonici si siederanno alla tastiera anche Francesco Piemontesi il 27 febbraio in concerto con Daniele Gatti, Martha Argerich in concerto con l’Orchestre de chambre de Lausanne diretta da Renaud Capuçon il 7 aprile, Mao Fujita con Pietari Inkinen il 28 maggio e per finire Andrea Lucchesini con Daniele Gatti il 19 novembre.
La stagione propone tre recital con celebri cantanti impegnati in arie e duetti d’opera: il 10 gennaio il soprano Pretty Yende e il baritono Ludovic Tézier con al pianoforte Alessandro Praticò, l’1 ottobre il soprano Kristina Mkhitaryan e il mezzosprano Aigul Akhmetshina, con Pavel Nebolsin al pianoforte e il 24 ottobre il soprano Marina Rebeka e il tenore Jonas Kaufmann con l’Orchestra del Maggio diretta da Jochen Rieder.
Sul fronte sinfonico, il primo concerto è affidato al direttore emerito del Maggio Zubin Mehta che salirà sul podio il 23 gennaio alle ore 20 per un programma con musiche di Haydn e Schubert.
Il 7 febbraio il direttore musicale Daniele Gatti inaugura il ciclo dedicato alle nove Sinfonie di Anton Bruckner, che sarà completato entro il 2028. In programma la Sinfonia n. 1 di Bruckner, i Rückert-Lieder di Mahler e i Lieder di Alban Berg. Debutta al Maggio il mezzosoprano Elīna Garanča.
Il 27 febbraio Daniele Gatti prosegue il Ciclo Bruckner con la Sinfonia n. 2 di Bruckner e il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Brahms, con Francesco Piemontesi al pianoforte. Il ciclo continuerà nel 2027 con i concerti del 19 novembre e del 4 dicembre.
Il 5 marzo James Conlon dirige un programma dedicato al classicismo viennese con la Sinfonia n. 104 di Haydn, la Sinfonia n. 32 K.318 di Mozart e la Sinfonia n. 2 di Beethoven.
Il 26 marzo Giulio Prandi dirige il Requiem K.626 di Mozart in un concerto sinfonico-corale in programma nel giorno del Venerdì Santo e del 200° anniversario della morte di Beethoven. Con lui il Coro del Maggio, preparato da Lorenzo Fratini, e i solisti Gesua Gallifoco, Margherita Sala, Anicio Zorzi Giustiniani e Alessandro Ravasio.
Balletto
Torna Roberto Bolle&Friends dal 10 al 12 dicembre 2026
A partire da domenica 14 marzo 2027 alle ore 17, la Sala Grande del Maggio ospiterà la prima assoluta di una nuova produzione del Lago dei cigni di Čajkovskij, in coproduzione con The New Generation Foundation. I personaggi di questo celeberrimo titolo di balletto saranno interpretati da alcuni dei più celebri danzatori del panorama internazionale. In buca l’Orchestra del Maggio; sul podio salirà James Conlon; la coreografia è di Xander Parish. Le recite successive alla prima sono in programma il 17 marzo alle ore 20 (spettacolo riservato alle scuole), il 18 e il 19 marzo alle ore 20; sabato 20 marzo alle ore 18 e domenica 21 marzo alle ore 15.30.
Il terzo Ciclo di C’è Musica e Musica 3.0
L’iniziativa fresca, briosa e soprattutto divertente per avvicinare le famiglie, i giovani e le scuole al teatro, sul nuovo ciclo “C’è Musica e Musica 3.0”, prevede, fino al 14 novembre, sei appuntamenti in cartellone: quattro spettacoli la domenica mattina alle 11 e due di sabato alle ore 16.
Domenica 11 ottobre alle ore 11 e sabato 24 alle ore 16, due appuntamenti con Lorenzo Baglioni che racconterà Ludwig van Beethoven (sempre in occasione del bicentenario del 2027) sul podio Rotem Nir, e poi Giuseppe Verdi, il Cigno di Busseto, il 24 ottobre , sul podio Jacopo Brusa.
L’ultimo appuntamento è in programma sabato 14 novembre alle ore 16 nel quale il tradizionale concerto dedicato agli strumentisti della nostra orchestra quest’anno è dedicato ai Percussionisti del Maggio con lo spettacolo I cinque elementi.
Per conoscere invece il cartellone del Festival del Maggio Musicale Fiorentino 2027, cliccate qui.