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Cavea-del-Maggio-©-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino

text Teresa Favi

15 Gennaio 2024

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: il programma della stagione

Tutte le opere e i concerti più belli da segnare in agenda questo autunno e una preview sul 2024

Tutti gli appuntamenti della stagione 2023-2024 del Maggio Musicale Fiorentino da segnare in agenda.

DA GENNAIO A MARZO 2024

Tra gennaio 2024 e l’inizio del Festival sono in programma le musiche di scena di Peer Gynt di Grieg, con la direzione di Nikolas Naegele e la regia di Pier Paolo Pacini e, in marzo, l’opera Don Pasquale di Donizetti con il debutto nella direzione di questo titolo di Daniele Gatti nell’allestimento di Jonathan Miller.

OPERE LIRICHE

  • Peer Gynt di Grieg, diretto da Nikolas Naegele, regia di Pier Paolo Pacini, 16 e 17 gennaio Sala Mehta, in forma semiscenica. Nella parte di Peer Gynt il grande attore fiorentino Sandro Lombardi

Peer Gynt

  • Don Pasquale di Donizetti, diretto da Daniele Gatti, regia di Jonathan Miller, il 15, 17, 19, 23, 24 marzo

CONCERTI

Tra i concerti vi segnaliamo:

  • Il primo appuntamento con il Coro del Maggio è il 9 e 10 febbraio: pagine di Brahms e Dvořák dirette dal maestro Hankyeol Yoon. Tra le proposte brahmsiane figura Nänie per coro e orchestra op. 82, un’opera ispirata ai canti funebri intonati dalle prefiche nell’antica Roma e composta in memoria del pittore Anselm Feuerbach e il Schicksalslied per coro e orchestra op. 54 (Il canto del destino) su testo di Friedrich Hölderlin.

  • Il secondo concerto diretto da Daniele Gatti è il 16 marzo. pagine di Haydn, Hindemith e Wagner tra cui Nobilissima visione di Paul Hindemith, la suite dal balletto ispirato al ciclo di affreschi giotteschi sulla vita di San Francesco nella basilica di Santa Croce a Firenze che tanto avevano colpito il compositore nel 1937 e l’Incantesimo del Venerdì Santo dal Parsifal di Wagner.

  • Lo Stabat Mater di Rossini programmato per il Venerdì Santo il 29 marzo, diretto da Vitali Alekseenok

86° FESTIVAL DEL MAGGIO

Il Festival del Maggio, giunto all’86esima edizione, si inaugura il 13 aprile 2024 con un concerto diretto da Daniele Gatti e prosegue con 3 opere liriche.

Daniele Gatti (direttore) © Marco Borggreve
  • 13 aprile Inaugurazione in Sala Grande dopo il brano a cappella di Anton Bruckner Ecce Sacerdos magnus diretto in apertura dal maestro Lorenzo Fratini, antifona per coro misto a otto voci, tre tromboni e organo composta nel 1885 per celebrare i mille anni della diocesi di Linz, il maestro Gatti dirige il Salmo 13 di Zemlinsky, poi la Sinfonia n. 4 di Mahler 

  • il 14 aprile, alle 16 nel piazzale davanti al Teatro del Maggio, è programmato il tradizionale appuntamento con le bande musicali e i Musici del calcio Storico Fiorentino

  • 21 aprile alle 20, in Sala Grande Turandot, nel celebre allestimento di Zhang Yimou e con la direzione di Zubin Mehta. Repliche il 24, il 27 (ore 15.30) il 30 aprile e il 3 maggio.

Turandot (photo Gianluca Moggi, New Press Photo)
  • Il 2 maggio, una prestigiosa prima assoluta mondiale al Teatro della Pergola: il nuovo spettacolo firmato da Bob Wilson sulla figura di Fernando Pessoa, una tra le penne più belle e amate della poesia portoghese ed europea del XX secolo. 

  • 14 maggio alle 20, in Sala Mehta Jeanne Dark, opera contemporanea commissionata a Fabio Vacchi, con la direzione di Alessandro Cadario e la regia affidata a Valentino Villa. Prima rappresentazione assoluta.

  • Il 12 maggio, Riccardo Muti dirige i Wiener Philharmoniker, prestigiosa ospitalità del Festival. Un programma che si apre con la Sinfonia n. 35 Haffner di Mozart e si chiude con la Sinfonia n. 9 in do maggiore detta La grande di Schubert.

Riccardo Muti
  • Il 21 maggio in Sala Mehta è la volta de L’Homme Armé ensemble specializzato nello studio e nell’interpretazione della musica antica. In programma musiche di Isaac e Desprès, sul podio Fabio Lombardo.

  • il 24 maggio alle 20, in Sala Grande Tosca, con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Massimo Popolizio. Le repliche il 26 (ore 15.30) maggio e 3, 6, 8 giugno alle ore 20.

  • il 30 e 31 maggio in Sala Mehta, Après-midi d'un faune | Boléro | Le Sacre du Printemps (trilogia dell'estasi) della Compagnia Zappalà Danza .

  • il 1° giugno alle ore20, l’Ort – Orchestra della Toscana è sul palco della Sala Mehta diretta dal giovanissimo Riccardo Bisatti ; in programma composizioni di Ferruccio Busoni, Gustav Mahler e Čajkovskij.

  • il 13 giugno il maestro Zubin Mehta conclude il festival  con la Sinfonia n. 7 di Dvořák. 

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