Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: il programma della stagione
Le opere e i concerti più belli da segnare in agenda fino a gennaio 2026
Ecco la stagione del Maggio Musicale Fiorentino tra opere liriche imperdibili ed eccellenti concerti sinfonici fino a gennaio 2026. Tutti gli appuntamenti da segnare in agenda.
La bohèmeOpere liriche 2026
Il Maggio Musicale Fiorentino riporta in scena Tosca, tra i vertici assoluti del repertorio pucciniano, nell’allestimento firmato da Massimo Popolizio. Le scene portano la firma di Margherita Palli, i costumi sono curati da Silvia Aymonino, mentre il disegno luci è affidato a Pasquale Mari. Dopo il debutto in Sala Grande domenica 11 gennaio alle ore 17, sono previste repliche il 13, 15 e 16 gennaio alle ore 20, il 17 gennaio alle ore 17 e il 18 gennaio alle ore 15.30. Sul podio dell’Orchestra del Maggio, insieme al Coro del Maggio preparato da Lorenzo Fratini e al Coro di voci bianche istruito da Sara Matteucci, salirà Michele Gamba.
Il secondo appuntamento operistico è segnato dal dittico Pagliacci, di Ruggero Leoncavallo, e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, in scena da domenica 22 febbraio con 3 repliche successive. L’allestimento è della Dutch National Opera di Amsterdam con la regia di
Robert Carsen.
Il dittico successivo è un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Tiroler Festpiele Erl firmato dalla regia di Claus Guth, sul podio il giovane direttore ungherese Martin Rajna per Il castello di Barbablù, di Bela Bartok, e La voix humaine di Francis Poulenc con l’attesa presenza come Elle
di Anna Caterina Antonacci. 3 repliche e la prima è sabato 14 marzo.
Dopo la parentesi intermedia (fra aprile e luglio 2026) dell'88° Festival del Maggio Musicale a settembre la programmazione lirica riprende con Wozzeck di Alban Berg con la direzione di Thomas Guggeis nell’allestimento della Royal Opera House Covent Garden di Londra per la regia di Deborah Warner. La prima è in cartellone domenica 27 settembre alla quale seguiranno 2 repliche.
Segue in cartellone a partire dal 23 ottobre con 3 repliche successive una importante commissione del Teatro del Maggio e di Musica per Roma: Romanzo criminale, tratto dal best seller di Giancarlo de Cataldo. La partitura è composta da Nicola Piovani che dirigerà anche l’opera, il libretto è di Giancarlo De Cataldo, la regia è di Massimo Popolizio (che nel film era uno degli attori e che impersonava il Terribile), le scene sono di Margherita Palli, i costumi di Silvia Aymonino le luci di Pasquale Mari.
Domenica 15 novembre va in scena con successive tre repliche, il secondo titolo verdiano della stagione dopo “Un ballo in maschera”: Simon Boccanegra. È un nuovo allestimento del Maggio Fiorentino; sul podio James Conlon e la regia è firmata da Alex Ollé (di la Fura dels Baus).
Ultimo titolo della stagione operistica Les contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach, va in scena a partire da domenica 20 dicembre con successive tre repliche il 27 e il 30 dicembre e l’ultima che approda nell’anno nuovo il 2 gennaio 2027.
Concerti 2026
Teodor Currentzis il 13 febbraio dirigerà la musicAeterna Orchestra in Der Ring ohne Worte, la sintesi sinfonica della Tetralogia Der Ring des Nibelungen di Richard Wagner.
Daniele Rustioni il 21 febbraio riporta in sala Wagner con l’ouverture del Tannhauser e di Johannes Brahms la Sinfonia n.2 Das Schicksalslied (Il canto del destino) con il Coro del Maggio diretto da Lorenzo Fratini; il 20 marzo Jessica Pratt con la direzione di Christopher Franklin eseguirà un programma tutto mozartiano che ricalca il CD che ha inciso con il Maggio e che sarà pubblicato dalla sua Casa discografica “Tancredi records” con arie e ouvertures da Il ratto dal Serraglio, Il flauto magico, Le nozze di Figaro, Don Giovanni,
Cosi fan tutte. Il 28 marzo torna al Maggio Tomas Netopil per proporre il ciclo completo dei sei poemi sinfonici di Mà Vlast (La mia Patria) che comprende la celebre La Moldava.
Dopo la parentesi intermedia (fra aprile e luglio 2026) dell'88° Festival del Maggio Musicale a settembre la programmazione sinfonica riprende con due concerti che vedranno protagonista Drusilla Foer: il primo dedicato al divertimento in musica è in programma il 10 settembre, nel quale Foer sarà la voce narrante in Pierino e il lupo di Prokof’ev; sul podio Salvatore Percacciolo che dirigerà per rimanere nel tema la Sinfonia da L’italiana in Algeri di Rossini e di Haydn la Sinfonia n.94 La sorpresa. Il secondo concerto dedicato alle colonne sonore hollywoodiane è in programma il 13 settembre; sul podio questa volta sale Timothy Brock per dirigere estratti da King Kong, Fronte del porto, Viale del tramonto e le canzoni di Kurt Weill interpretate da Drusilla Foer.
Il 28 novembre Christophe Rousset con le voci soliste di Marie-Eve Munger, Beth Taylor, Sebastian Kohlhepp, Luca Tittoto e il contrabbasso suonato da Riccardo Donati propone un programma di rarità mozartiane da arie da concerto a ouvertures
In questo periodo è previsto l'inserimento di un ciclo sinfonico dedicato a Felix Mendelssohn; il primo concerto è in cartellone il 21 novembre con la Sinfonia n.2 Lobgesang (solisti: Rosalia Cid, Elizaveta Shuvalova, Yijie Shi; il Coro del Maggio è diretto da Lorenzo Fratini), il 9 dicembre con le Sinfonie 1 e 4 Italiana, il 13 dicembre con le Sinfonie 3 Scozzese e 5 Riforma. Il 19 dicembre ultimo appuntamento del ciclo con l’oratorio Elias con le voci soliste di Sara Blanch, Michèle Losier, Danil Behle, Jordan Shanahan e il Coro del Maggio diretto da Lorenzo Fratini.
La proposta sinfonica del 2026 si conclude il 23 dicembre con spirito natalizio con il concerto diretto da Gianandrea Noseda in cui viene proposta l’esecuzione integrale, in forma di concerto, di Lo schiaccianoci di Pëtr Il'ič Caikovskij con l’Orchestra del Maggio e il Coro di Voci Bianche dell’Accademia del Maggio diretto da Sara Matteucci.
Balletto 2026
Nella Stagione 2026 non manca il balletto, e il 10 dicembre 2026 (con due repliche l’11 e 12) va in scena lo spettacolo sempre apprezzatissimo Roberto Bolle and Friends.
Il terzo Ciclo di C’è Musica e Musica 3.0
L’iniziativa fresca, briosa e soprattutto divertente per avvicinare le famiglie, i giovani e le scuole al teatro parte dall’ 8 febbraio, sul nuovo ciclo “C’è Musica e Musica 3.0” che prevede, fino al 14 novembre, sei appuntamenti in cartellone: quattro spettacoli la domenica mattina alle 11 e due di sabato alle ore 16.
Domenica 8 febbraio alle 11 con un classico: i Carmina Burana di Carl Orff diretti da Lorenzo Fratini, nella versione per percussioni e pianoforti.
Domenica 1 marzo alle 11 con La Sinfonia degli animali, di Dan Brown, l’autore del romanzo “Il codice da Vinci” che oltre a essere uno scrittore è anche un musicista e compositore.
Domenica 15 marzo, alle 11, La meravigliosa storia di Pascarella al castello di Morritz su musiche di Händel, centrando il titolo proprio sul personaggio di Pascarella che è interpretato da Gaia Nanni. Sul podio dell’Orchestra del Maggio, Giulio Arnolfi.
Domenica 11 ottobre alle ore 11 e sabato 24 alle ore 16, due appuntamenti con Lorenzo Baglioni che racconterà Ludwig van Beethoven (sempre in occasione del bicentenario del 2027) sul podio Rotem Nir, e poi Giuseppe Verdi, il Cigno di Busseto, il 24 ottobre , sul podio Jacopo Brusa.
L’ultimo appuntamento è in programma sabato 14 novembre alle ore 16 nel quale il tradizionale concerto dedicato agli strumentisti della nostra orchestra quest’anno è dedicato ai Percussionisti del Maggio con lo spettacolo I cinque elementi.
Lo spettacolo di Venti Lucenti
Manu Lalli quest’anno, nel mese di marzo, mette in scena il nuovo allestimento dello spettacolo La danza delle maschere con le recite previste il 25, 26, 27 e 31 alle ore 10.30 dedicati alle scuole e il 28 e 29 marzo per le famiglie.
Per conoscere invece il cartellone del Festival del Maggio Musicale Fiorentino 2026, cliccate qui.