Advertising

Connect with Firenze Made in Tuscany

Sign up our newsletter

Get more inspiration, tips and exclusive itineraries in Florence

+
Dante
24 Marzo 2022

Dantedì 2022. Tutti gli appuntamenti a Firenze

Mostre, convegni e passeggiate in calendario il 25 marzo, giornata nazionale dedicata a Dante

Il 25 marzo, data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, si celebra in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante.

Prima di scoprire le iniziative previste in città per questa ricorrenza così importante, scopriamo insieme i 10 luoghi di Dante a Firenze, come era Firenze ai tempi di Dante e chi sono i discendenti del Sommo Poeta!

  • UFFIZI

Nell’ambito del percorso ordinario della Galleria degli Uffizi, i visitatori potranno incrociare il loro sguardo con Dante Alighieri, immortalato più grande del vero, nel celebre affresco del pittore fiorentino del Quattrocento Andrea del Castagno. Il ritratto sarà esposto nella sala dedicata a Filippo Lippi, in compagnia di tanti altri dipinti celebri, come
il Doppio ritratto dei Duchi di Urbino di Piero della Francesca, la Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, la Madonna con Bambino e Angeli (detta ‘la Lippina’). Il restauro del Dante di Andrea del Castagno, compiuto dagli specialisti dell’Opificio delle Pietre dure di Firenze, si è concluso nel marzo dello scorso anno.

L’ALIGHIERI, DI ANDREA DEL CASTAGNO

  • MUSEO DEL BARGELLO

Il Museo del Bargello invita il pubblico alla riscoperta del più antico ritratto del sommo poeta - affrescato da Giotto tra le schiere degli eletti del Paradiso, all’interno della Cappella del podestà – donando ad ognuno dei visitatori la brochure in italiano o in inglese de La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista, curata da Carlo Sisi e Ilaria Ciseri, ultima delle due mostre dedicate a Dante dal Museo Nazionale del Bargello nel 2021, anno in cui ricorreva il 700° anniversario dalla morte del sommo poeta. Il Museo Nazionale del Bargello è luogo dantesco per eccellenza a Firenze: nella Sala dell’Udienza dell’allora Palazzo del Podestà (oggi Salone di Donatello, temporaneamente riallestito per la monumentale mostra “Donatello, Il Rinascimento”), il 10 marzo 1302, il sommo poeta venne condannato all’esilio definitivo.

Museo del Bargello

  • LA BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE

Venerdì 25 marzo alle 12.00 e alle 15.00, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze propone un’iniziativa volta a scoprire le molte tracce e i vari segni che rimandano a Dante nell’edificio sede della Biblioteca, dalle decorazioni ai principali spazi. La passeggiata ha inizio lungo il perimetro esterno della Biblioteca e conduce successivamente ai suoi ambienti interni. Camminare in compagnia di Dante, l’ideatore del più straordinario racconto di un “cammino”, diventa l’occasione per ripercorrere la storia di un luogo estremamente ricco di testimonianze dantesche. Tra queste ultime si annoverano statue e apparati decorativi oltre alla spettacolare Sala Dante, che dall’Alighieri deriva il suo nome e la sua centralità nella zona espositiva dell’istituto.

  • MUSEO CASA DI DANTE

Al Museo Casa di Dante di Firenze ritornano le conferenze in presenza per celebrare il Sommo Poeta e l’inesauribile eco che la sua opera ha avuto e continua ad avere sul mondo dell’arte. Venerdì 25 marzo 2022 alle 17:30 nella sala conferenze in presenza e in diretta streaming dalla pagina Facebook del Museo Casa di Dante.

Casa di Dante

  • PALAZZO VECCHIO

Il Presidente del Consiglio comunale Luca Milani e il Presidente della Società Dantesca Italiana Marcello Ciccuto, in occasione di tale celebrazione, presenteranno venerdì 25 marzo 2022 alle ore 16.30 in Palazzo Vecchio, Salone de' Dugento, la prestigiosa edizione critica in tre volumi raccolti in cofanetto della Commedia dantesca curata dal prof. Giorgio Inglese per l’Edizione Nazionale delle Opere di Dante Alighieri a cura della Società Dantesca Italiana, patrocinata dal Ministero della Cultura.

  • PASSEGGIATE

Nell'occasione del Dantedì 2022, saranno eccezionalmente proposte le passeggiate dantesche a cura di Comune di Firenze - Ufficio Patrimonio Mondiale e MUS.E, alle 15 e alle 16.30. Le passeggiate (partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria info@musefirenze.it) valorizzano il legame fra il sommo poeta e Firenze, qui nato e vissuto fino all'esilio. I percorsi intrecciano così evidenze architettoniche e tracce documentarie per evocare impianto e vita quotidiana della città sul finire del Duecento, traendo  spunto altresì dalle numerose targhe disseminate tra vie e palazzi a inizio Novecento. L’itinerario prende il via dal primo cortile di Palazzo Vecchio, dove si trovano ben tre targhe dantesche, per delineare i tratti salienti dell’impegno politico di Dante, che culminerà nel Priorato dell’estate 1300, proprio mentre questo edificio era in costruzione, per proseguire fra le strette vie intorno alla casa di Dante e ai suoi luoghi, dalla Torre della Castagna a Casa Donati, dalla Badia fiorentina fino al “bel San Giovanni” dove era stato battezzato e dove sognava di tornare incoronato poeta: “ed in sul fonte del mio battesimo prenderò ‘l cappello” (Paradiso, XXV, 9).

Potrebbe interessarti

Inspiration

Connect with Firenze Made in Tuscany