Firenze capitale dell’arte: il 24 settembre i grandi fuochi della BIAF illuminano l’Arno
Il soprano Carolina López Moreno apre la serata di Gala a Palazzo Corsini, preludio ai grandi fuochi d’artificio che illumineranno il cielo della città
La sera del 24 settembre Firenze si trasforma ancora una volta nella capitale dell’arte, con una serata che unisce la grande tradizione artistica della città, la musica lirica e uno degli spettacoli più attesi dai fiorentini: i fuochi d’artificio sull’Arno.
La BIAF – Biennale Internazionale di Antiquariato di Firenze celebra la sua serata di Gala, in programma a Palazzo Corsini, con un appuntamento speciale che culminerà in uno spettacolo aperto anche al pubblico. Alle 22.30, infatti, sul Lungarno Corsini, sarà protagonista il soprano internazionale Carolina López Moreno, che si esibirà in uno spettacolo all’aperto, offrendo alla città un momento di grande musica.
Fuochi Biaf Carolina López-Moreno è un giovane soprano lirico acclamato a livello internazionale il cui repertorio è incentrato sulle eroine della grande tradizione italiana, in particolare di Puccini e Verdi. Si è imposta per la verità emotiva delle sue interpretazioni, la magnetica presenza sulla scena e la bellezza. La sua voce è densa di modulazioni e ricchezza espressive, duttili e cangianti. Ha ricoperto i ruoli principali in alcuni dei maggiori teatri d’opera del globo, tra cui la Royal Opera House di Londra, il Gran Teatre del Liceu di Barcelona, l’Opera di Roma, il Maggio Musicale Fiorentino e il Festspielhaus Baden Baden, collaborando con famosi direttori quali Anthony Pappano, Daniele Gatti e Zubin Mehta.
Carolina López-MorenoCome racconta lei stessa: “La Toscana occupa un posto molto speciale nella mia vita artistica. Il mio primo ingaggio in ambito professionale italiano è stato al Teatro Verdi di Pisa, con Il Trovatore di Giuseppe Verdi. Da quel momento è iniziato il mio rapporto con l’Italia”
La sua carriera è oggi in espansione nel mondo intero. Prossimo il debutto di Carolina López-Moreno alla Scala di Milano come Mimì ne La Bohème di Giacomo Puccini, ruolo che interpreta anche presso il Liceu di Barcelona. Sarà presto Nedda ne I Pagliacci di Leoncavallo al Regio di Torino e al Teatro di San Carlo di Napoli. Il soprano torna a Firenze, al Maggio Fiorentino, il prossimo autunno come Amelia Grimaldi nel Simon Boccanegra verdiano, per la bacchetta di James Conlon e la regia di Àlex Ollè de La Fura dels Baus.