Aspettando l’autunno a Torre a Cona
Il gusto della Toscana tra osteria, vino e vermouth
Percorrendo l’antica strada che da Firenze si snoda verso Rignano sull’Arno, tra colline punteggiate di cipressi e filari di viti ormai dorati dall’autunno, appare come un gioiello senza tempo, Torre a Cona, splendida villa settecentesca che domina con eleganza discreta la campagna toscana. Qui, nella Tenuta dei Conti Rossi di Montelera, i 200 ettari di vigneti, uliveti e boschi secolari si trasformano in un mosaico di colori e profumi che in questa stagione raggiungono la loro massima intensità. Ma Torre a Cona non è solo un luogo di straordinaria bellezza: è anche la culla di una tradizione enologica che oggi vanta vini di carattere unico tra cui il Molino degli Innocenti che è stato insignito del premio “vino rosso dell’anno” per la guida Vini d'Italia di Gambero Rosso. Le cantine storiche, che affondano le radici in oltre cinque secoli di storia, custodiscono botti di rovere dove i Chianti Colli Fiorentini, i cru di Sangiovese e i preziosi Vin Santo affinano lentamente, arricchendosi di complessità. Visitare queste stanze antiche, attraversare la vinsantaia e concludere con una degustazione guidata significa immergersi in una dimensione sensoriale che unisce la forza della natura alla cura artigianale di chi, ogni anno, rinnova la magia della vendemmia.
Torre a ConaSe il vino racconta il legame profondo con la terra, il Vermouth Torre a Cona svela invece un capitolo affascinante di memoria familiare e savoir-faire. Nato da un antico ricettario della famiglia Rossi di Montelera, reinterpretato nel 2022 con la consulenza dell’enologo Piero Cane, è il risultato di una selezione di 33 botaniche che si intrecciano al Sangiovese della tenuta, scelto come base aromatica. Il risultato è un vermouth elegante e versatile, capace di regalare sfumature aromatiche complesse sia gustato liscio, a temperatura ambiente, che on the rocks o come protagonista di cocktail iconici come Negroni, Americano e Manhattan. Un sorso di questo liquido ambrato sembra racchiudere in sé il ritmo lento dell’autunno, il calore delle erbe e la freschezza del vino.
Torre a ConaAd accogliere gli ospiti, all’interno dell’antica limonaia, c’è l’Osteria Torre a Cona, guidata dallo chef Enrico Romualdi. La cucina celebra i sapori autentici della Toscana, rispettando la stagionalità e valorizzando le materie prime locali. L’autunno porta in tavola piatti intensi e avvolgenti: risotti con carciofi e pinoli tostati, maccheroncini al ragù bianco d’anatra, faraona in doppia cottura con verdure in agrodolce, senza dimenticare la regina delle tavole toscane, la bistecca alla fiorentina, selezionata settimanalmente tra le migliori carni di Chianina, Maremmana e Calvanina. Non mancano i piatti vegetariani che omaggiano la cucina contadina, né le proposte di pesce legate al pescato del giorno. Ogni creazione trova il giusto equilibrio tra nitidezza dei sapori e leggerezza, per un’esperienza gastronomica che esprime radici e creatività con naturale armonia.
Quando il clima lo consente, il dehors in pietra, incorniciato da glicini e alberi secolari, diventa un palcoscenico privilegiato: i piatti si gustano accompagnati dalla brezza fresca e dai colori caldi che solo l’autunno sa regalare.
A Torre a Cona, l’autunno è un invito alla lentezza, un’occasione per lasciarsi avvolgere dai ritmi della campagna toscana, tra calici di vino e piatti che parlano di territorio. Un’esperienza che accoglie, emoziona e rimane nel cuore.
Torre a Cona Tuscan Wine Estate
Via Torre a Cona, 49 (Rignano sull’Arno, Florence, Italy)
ph. +39 055 699000
info@torreacona.com
www.torreacona.com