Guida Michelin 2026: tutti i ristoranti stellati a Firenze e in Toscana
Novità e conferme della guida più amata dai buongustai
La Guida Michelin 2026 conferma un nuovo livello d’eccellenza per la gastronomia italiana, con un numero crescente di giovani chef premiati e riconoscimenti assegnati anche in piccole realtà di provincia.
Tra le novità più rilevanti per la Toscana spiccano le due nuove stelle assegnate durante la cerimonia ufficiale al Teatro Regio di Parma: a brillare nel firmamento Michelin sono infatti il Luca’s Restaurant, all’interno dell’Hotel La Gemma di Firenze, e Sciabola a Forte dei Marmi. Grande soddisfazione per gli chef fiorentini del progetto by Paulo Airaudo, Tommaso Querini e Olivia Cappelletti, così come per Alessandro Ferrarini, alla guida del ristorante versiliese.
I ristoranti stellati a Firenze
Enoteca Pinchiorri ***
Difficile trovare le parole per descrivere un vero tempio del gusto della cucina italiana considerato uno dei 10 migliori ristoranti al mondo. I padroni di casa sono Giorgio Pinchiorri e Annie Féolde, da più di 40 anni la coppia più gourmet del panorama mondiale. Primo in Europa ad aver la corona di Wine Spectator dal 1984, la cantina di Enoteca Pinchiorri va oltre 100.000 bottiglie con più di 4000 etichette, introvabili in altre parti del mondo. Imperdibile l’esplorazione delle proposte basate sulla qualità delle materie prime di Annie Feolde e della sua brigata di cucina, guidata dallo chef Riccardo Monco.
Enoteca Pinchiorri Santa Elisabetta **
Nell'elegante ristorante dell'Hotel Brunelleschi, i piatti dello chef Rocco De Santis sorprendono il palato con i suoi piacevoli contrasti: tra acidità e dolcezza, tra cotto e crudo, tra sapidità e leggerezza. Il risultato della sua cucina è un concentrato di tecnica, idee sempre nuove, esperienza e contaminazioni di usi e tradizioni della sua terra d’origina, la Campania.
Santa ElisabettaAtto di Vito Mollica *
Il ristorante improntato sul fine dining curato dall’Executive Chef Vito Mollica, la cui filosofia è quella di utilizzare materie prime di eccezionale qualità per un menù stagionale di impronta tradizionale ma dal gusto internazionale. È qui che Vito Mollica crea i suoi piatti più ambiziosi, grazie a quel connubio tra tecnica e ricordi di infanzia che l’ha fatto apprezzare dalla critica nazionale. Qui la nostra ultima intervista allo chef.
Palazzo Portinari SalviatiBorgo San Jacopo *
Un'esperienza di alta gastronomia e un panorama memorabile sulla Firenze più meravigliosa. Lo chef Claudio Mengoni, è pronto a far conoscere la sua filosofia di cucina, vera e sincera dove i suoi ingredienti trovano creatività e rigore, senza compromessi.
Borgo San JacopoGucci Osteria *
Tappa obbligatoria per gli amanti del bello, all'interno dell'universo Gucci Garden, Gucci Osteria, con la cucina di Karime López, conferma la sua meritatissima stella Michelin. Imperdibile e ricco di ricordi, il menù è multietnico, con i sapori italiani che si sposano alla perfezione con quelli messicani e sudamericani. Merito di un grande maestro, Massimo Bottura.
Gucci Osteria da Massimo BotturaIl Palagio - Four Seasons Hotel *
Leggendario ristorante del Four Seasons Hotel Firenze, una stella Michelin, regno dell’Executive Chef Paolo Lavezzini. Stagionalità, genuinità degli ingredienti, qualità delle materie prime sono gli ingredienti principali della sua cucina, per portare in tavola tipicità e tradizione in maniera eccellente.
Il Palagio - Four Seasons Hotel FirenzeSaporium*
Classe 1993, Ariel Hagen dopo aver iniziato la sua carriera in Belgio - dove ha lavorato all'Osteria Romana di Bruxelles - è tornato in Italia, sulle Dolomiti, alla corte di Norbert Niederkofler al St. Hubertus (tre stelle Michelin). È stato poi Sous chef del mentore Gaetano Trovato all'Arnolfo (due stelle Michelin) di Colle Val d'Elsa, per poi approdare a Borgo Santo Pietro a Chiusdino, dove ha sviluppato tutto il suo amore per la cucina in piatti d'autore in un ambiente auto-sostenibile con un approccio a rifiuti zero. Un'esperienza di fine dining che ha bissato anche a Firenze, nel suo Saporium, un punto di riferimento in città. Qui la nostra ultima intervista allo chef.
Serrae Villa Fiesole*
Sulle colline di Fiesole, il Ristorante Serrae Villa Fiesole propone una cucina moderna, ricercata e al tempo stesso espressa in stile semplice e lineare. Le creazioni dello Chef Antonello Sardi realizzate nella splendida cucina a vista vengono servite in un’incantevole cornice naturalistica: immersi nel verde e con vista su Firenze. Disponibili percorsi degustazione con abbinamenti enologici e menù alla carta.
Serrae Villa FiesoleLuca's Restaurant - Hotel La Gemma* (Novità)
Luca’s Restaurant, situato all’interno dell’Hotel La Gemma, nasce dalla visione della famiglia Cecchi, che ha sempre considerato la tavola come un luogo di accoglienza, calore e condivisione. Il ristorante è un omaggio a Luca Cecchi, il padre, e riflette il suo modo di far sentire ogni ospite a proprio agio, trasformando il pasto in un momento di incontro autentico. La cucina è firmata dallo chef pluristellato Paulo Airaudo, che con Tommaso Querini e Olivia Cappelletti propone piatti eleganti e contemporanei, guidati dal rispetto per la materia prima e dalla ricerca dell’essenziale. Tra le creazioni più rappresentative si segnalano gli Scampi con salsa champagne e foie gras, il Tagliolino con burro di capra, alici del Cantabrico e caviale, il Wagyu con cipolla bianca e porcini e i Bottoni di patate e taleggio.
I ristoranti stellati in Toscana
Arnolfo – Colle Val d’Elsa **
Una conferma Gaetano Trovato. Gli ambienti, eleganti ed accoglienti, sono quelli di un'ex dimora privata del XVII secolo. Incantevole la terrazza panoramica da godersi durante l'estate. La cantina è nella mani del fratello dello chef, Giovanni Trovato.
Caino – Montemerano **
È la creatura di Valeria Piccini, chef e donna dall'enorme sensibilità gastronomica e caparbietà, supportata - ora - dal prezioso contributo del figlio Andrea. Il “credo” di questa grande cuoca risiede nella volontà di consentire al suo ospite di capire esattamente cosa sta mangiando, evitando di adottare tecniche troppo estreme o prodotti non all’altezza.
Campo del Drago - Montalcino **
Nella meravigliosa cornice di Rosewood Castiglion del Bosco, l'Executive Chef Matteo Temperini, il Maître Maikol Calosci e i loro team di cucina e di sala, offrono agli ospiti un viaggio di sapori attraverso la cultura enogastronomica toscana, in un'atmosfera intima e suggestiva.
Il Piccolo Principe – Viareggio **
Ambienti intimi ed accoglienti, si schiudono ogni giorno dell’anno per offrire a tutti gli amanti della cucina raffinata il gusto inimitabile di esclusive ricette creative dello chef Giuseppe Mancino. Delizie da gustare avvolti in un’atmosfera rilassante e piacevole: un’esperienza resa indimenticabile da un servizio eccellente.
Atman a Villa Rospigliosi – Lamporecchio *
Una cucina moderna, quella dello chef Marco Cahssai, dove ricerca e tradizione convivono all’interno di una location unica, la seicentesca dimora papale, circondata da splendido giardino, che già da sola vale la visita a Lamporecchio.
Bistrot – Forte dei Marmi *
Un’esperienza unica al sapore di mare. Cucina a vista, eleganti sale dal design ispirato allo stile coloniale e un fresco dehor estivo dove poter gustare i piatti ascoltando musica jazz. Nella cantina è possibile prenotare cene private esclusive. In cucina lo chef Andrea Mattei.
Bracali – Massa Marittima *
Situato nel cuore delle colline metallifere, a Massa Marittima, un locale di campagna antico che all’interno cela un luogo riservato e ricco di dettagli. Un ristorante gestito in maniera impeccabile dai due fratelli Bracali, che si dividono tra sala e cucina. In qualsiasi stagione dell’anno fare una tappa in questo ristorante merita il viaggio grazie a Luca, il fratello maggiore, cerimoniere della sala e grande intenditore di vini e Francesco, cuoco autodidatta, entrambi amanti dell’arte.
Butterfly – Marlia *
Splendido casolare ottocentesco suddiviso in piccole sale che permettono cene in tranquillità e riservatezza. Durante la bella stagione anche il curato giardino viene apparecchiato per gli ospiti. In cucina lo chef Fabrizio Girasoli.
Castello di Fighine – San Casciano dei Bagni *
Il menu è frutto della felice sinergia tra lo chef tristellato Heinz Beck e un giovane e talentuoso chef campano, Antonio Romano. Magnifica la vista che si gode dalle terrazze del ristorante, ricoperte di rose e glicini.
Contrada Castel Monastero – Castelnuovo Berardenga *
Lo chef Davide Canella porta in tavola una cucina raffinata e sorprendente, che profuma di Toscana ma spazia anche oltre i confini regionali. Il menù, offerto in formula degustazione o à la carte, è una celebrazione della carne, ma non mancano piatti di pesce. Un viaggio di sapori, professionalità e passione.
Gabbiano 3.0 – Marina di Grosseto *
Lo chef Alessandro Rossi fonde la sua già ricca esperienza del territorio alla scoperta entusiasta del litorale, con il ristorante gastronomico Gabbiano 3.0. Un menù che concilia la ricerca gourmet e la fresca semplicità in un’esplorazione sensoriale appagante e sorprendente.
Il Pellicano – Porto Ercole *
In questo elegante hotel di Porto Ercole, la cucina dello Chef Michelino Gioia è sempre una sorpresa, che riempie di gioia e soddisfa tutti e cinque i sensi. La sala del ristorante stella Michelin è una grande veranda affacciata sul mare.
Il Pievano – Gaiole in Chianti *
Nell'affascinante, romantica atmosfera di un convento millenario, che ceniate all'interno nella sala dei papi o ai tavoli sistemati nella suggestiva corte interna sarete -comunque - nelle rassicuranti mani di un giovane cuoco di origine greca. Da tempo in realtà innamorato della cucina toscana, lo chef Chef Stylianos Sakalis, vi offrirà un brillante saggio, tra raffinate presentazione, una rimarchevole ricerca di prodotti (soprattutto tra gli allevatori della zona) e la capacità di “tradurre” il tutto in maniera delicata ed equilibrata.
Cannavacciuolo Vineyard - Casanova di Terricciola *
Nel piccolo borgo etrusco di Casanova, nel comune di Terricciola, il ristorante Cannavacciuolo Vineyard guidato dell’executive chef Marco Suriano ha preso vita un esclusivo Relais, con al suo interno sei appartamenti di pregio, un’intima Wellness Suite e, grande protagonista, il Ristorante gastronomico firmato Cannavacciuolo.
La Magnolia dell'Hotel Byron - Forte dei Marmi*
Il Ristorante La Magnolia accoglie gli ospiti con la sua atmosfera elegante e ovattata e durante la bella stagione pranzo e cena sono serviti a bordo piscina. Il menù si sviluppa tra antipasti, primi, piatti di mare e carne, oltre a due degustazioni. Una proposta gastronomica dello Chef Marco Bernardo che si rifà alla tradizione della cucina mediterranea unita ai sapori del territorio. La cifra stilistica dello Chef Bernardo sta nella semplicità: pochi ingredienti interpretati con lunghe e complesse elaborazioni per regalare al palato un’esperienza gustativa fatta di sfumature e accenti, di ricordi e di stupore.
L’Asinello – Castelnuovo Berardenga *
L’Asinello si trova a Villa a Sesta, nel comune di Castelnuovo Berardenga. L’alta qualità dei prodotti e dei piatti del menù e l’ottima gestione della sala sono stati premiati dalla Guida Michelin. Il riconoscimento di assoluto valore che arriva dal bestseller della ristorazione è anche il risultato del lavoro portato avanti dallo chef e proprietario Senio Venturi.
La Pineta – Marina di Bibbona *
Dal ’96, un punto di riferimento della ristorazione italiana con una splendida location in riva al mare. Siamo sulla spiaggia di Marina di Bibbona, al margine della pineta con Marina di Cecina. C’era una baracchina sulle palafitte, accanto al bagno La Pineta, e il ristorante si chiama ancora La Pineta. Yna bella sala sul mare, gli arredi navali, il parquet scuro. In cucina e in sala gli eredi diretti del grande Luciano Zazzeri: i figli Daniele, chef stellato in cucina e Andrea, in sala.
La Torre – Tavarnelle Val di Pesa *
Giovanni Luca Di Pirro è l’executive chef del ristorante La Torre e f&b manager di tutto il prestigioso resort Castello del Nero. Gli ingredienti per colpire il bersaglio ci sono tutti a cominciare dalla competenza e professionalità di un trentennio di carriera, il piacere di cucinare, il palato fine e l’amore del buon cibo. E poi, non meno importante, un carattere senza spocchia, pronto anche a mettersi in discussione se occorre.
La Trattoria Enrico Bartolini – Castiglione della Pescaia *
Un'altra creatura dello chef da stelle record Enrico Bartolini, elegante osteria gourmet, immersa nella meravigliosa Tenuta la Badiola, dedicata alla più autentica cucina del territorio interpretata con creatività e leggerezza per un’esperienza del palato immediata, ma al contempo raffinata.
Linfa – San Gimignano *
Classe 1991, romano, Giovanni Cerroni ha costruito il suo percorso passando per cucine d’eccellenza in Italia e all’estero. Oggi guida LINFA, dove propone due degustazioni — Mimesi e Mano Libera — che uniscono materia toscana e tecnica contemporanea senza mai snaturare il territorio. La sua cucina punta all’essenzialità: gusto intenso, piatti leggibili, tecnica al servizio dell’idea e un comfort che accompagna l’intera esperienza. La filosofia di LINFA nasce da un obiettivo preciso: raccontare la Toscana con una cucina che colpisce senza complicare. Ogni piatto vuole parlare chiaro, ogni dettaglio dell’ambiente è pensato per far sentire l’ospite accolto e rispettato nel suo tempo — l’ingrediente più prezioso di tutti. LINFA vuole essere quel luogo in cui tornare domani, dopodomani, sempre.
Locanda de’ Banchieri – Fosdinovo *
Qui, lo Chef Patron Giacomo Devoto dà vita a una cucina ricercata che va oltre il semplice nutrirsi: un'esperienza sensoriale che esalta le radici della Lunigiana e le presenta combinandole a raffinatezze e gusti più contemporanei.
Lorenzo – Forte dei Marmi *
Ormai una leggenda, sia per la Versilia ma anche per l’Italia: ottimo pesce, servizio attento e una cantina con più di mille etichette. Famosissima la sua maionese preparata in sala. A garanzia di tutto una stella Michelin.
Lunasia – Viareggio *
Nell’atmosfera glamour del ristorante Lunasia, lo chef stellato Luca Landi offre l’occasione di vivere un’esperienza gastronomica ai massimi livelli, attraverso un mix di classicità e innovazione, estetica e sapore, colori e profumi che trasformano ogni portata in un’autentica opera d’arte culinaria.
Lux Lucis Hotel Principe – Forte dei Marmi *
All'interno dell'albergo Principe Forte dei Marmi, un ascensore vi condurrà al roof garden, dove la vista sul litorale è incantevole e, con un po’ di fortuna, lo sono anche i tramonti. Da qui ci si trasferisce in sala, preceduta dalla cucina a vista. Originario delle colline modenesi, lo chef Valentino Cassanelli, ama disseminare qua e là qualche inserto emiliano. Qui la nostra ultima intervista allo chef.
Octavin - Arezzo *
Il ristorante Octavin dello chef Luca Fracassi ha puntato da subito sulla valorizzazione delle tipicità aretine con un tocco di internazionalità e grande attenzione alla qualità. Una ricerca appassionata di prodotti quali migliore espressione di questa terra, per poterli poi lavorare e combinare in una chiave nuova.
Osmosi - Montepulciano*
Una cucina fatta di materia e sostanza, in cui il focus è sui sapori e sulle loro capacità evocative. Piatti composti tipicamente da pochi ingredienti ma espressi al massimo delle loro potenzialità, senza particolari vincoli se non per la qualità e il gusto.
Osteria di Passignano – Tavarnelle Val di Pesa *
Fa parte dell'universo Antinori. Dell'osteria porta il nome e l'attenzione per la cucina tradizionale, ma è in realtà un elegante ristorante fra mura antichissime, posto accanto alla Badia di Passignano, fondata nel XI secolo. In cucina lo chef Matteo Lorenzini.
Paca - Prato*
Il Paca dello chef Niccolò Palumbo porta a Prato la tanto ambita Stella Michelin. Qualità degli ingredienti, armonia dei sapori, e una cucina che affascinano ogni ospite.
Poggio Rosso – Borgo San Felice, Castelnuovo Berardenga *
Uno scrigno di sapori e profumi della tradizione che vengono reinterpretati in chiave internazionale dallo sguardo dall’Executive Chef Juan Camilo Quintero, alla scoperta di un percorso gastronomico autentico ma con un forte senso di innovazione.
Relais Il Falconiere – Cortona *
Indirizzo da non perdere per gli appassionati di cucina toscana, che qui trovano le grandi carni, insaporite da spezie (siamo in una località di Cortona, dove il pepe è un grande cult) ed erbe aromatiche. In cucina la chef stellata Silvia Baracchi, che si dichiara orgogliosamente Etrusca.
Romano – Viareggio *
Celebre ristorante che ha festeggiato nel 2016 cinquant’anni di attività con la sua stella Michelin, la più antica della Versilia. La cucina della famiglia Franceschini è un concentrato di qualità ed essenzialità, che guarda al mare con intriganti incursioni nei sapori di terra.
Saporium Borgo Santo Pietro – Chiusdino *
Il fine dining all'interno del Relais Borgo Santo Pietro. Dagli ulivi, dalle vigne, dagli orti e dai frutteti del Borgo prende vita la cucina dall'executive chef Ariel Hagen e realizzata da Luca Ottogalli: piatti moderni e delicati, che raccontano le stagioni del territorio. La selezione vini conta oltre 1300 referenze.
Silene – Seggiano *
Grande tradizione, prodotti autoctoni, perfetto connubio tra l’energia della modernità e l’intramontabile eleganza della tradizione firmata dallo chef Roberto Rossi. Ottimi i primi piatti e le carni, con qualche proposta di pesce, il tutto condito con olio di produzione propria, erbe e verdure dell'orto di proprietà.
Sciabola - Forte dei Marmi * (Novità)
Sciabola, il ristorante del St. Mauritius Hotel di Forte dei Marmi, unisce eleganza e relax in un ambiente accogliente, caratterizzato da colori vivaci e un’atmosfera unica. La cucina è guidata dallo Chef Alessandro Ferrarini e dalla sua brigata, che puntano su ingredienti di altissima qualità e su creazioni capaci di sorprendere sia la vista che il palato.
Terramira - Capolona *
Tradizione e innovazione trovano una perfetta fusione nella cucina di Terramira dove i fratelli Filippo e Lorenzo, chef e sommelier, hanno unito la loro passione e la loro esperienza, maturata attraverso qualificate esperienze in locali di eccellenza, per dare vita al loro sogno. Una cucina che valorizza i prodotti del territorio nel rispetto della tradizione, proponendone una armoniosa reinterpretazione.
Visibilio - Castelnuovo Berardenga, Siena *
Un ristorante fine dining firmato dallo Chef Giuseppe Iannotti. Il menù degustazione è un percorso gastronomico alla scoperta della terra del Chianti vista e raccontata con estro e divertimento dalla mente visionaria dei suoi Chef.