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Antiquariato (photo Charisse Kenion for Unsplash)
29 Ottobre 2021

I mercati dell'Antiquariato più belli della Toscana

Dove acquistare oggetti vintage, opere d’arte, libri e collezioni di ogni tipo

Fino alla metà degli anni 70, Lucca ed Arezzo erano le uniche città italiane che due volte al mese ospitavano mercati di piccolo antiquariato. Oggi in Italia ce ne sono circa 800. Nei tempi passati, questi mercati erano il luogo ideale per scoprire oggetti antichi di un certo valore e qualità che, liberati dall’etichetta esclusiva e costosa dei negozi d’antiquariato, erano per la prima volta e grazie a questi mercati all’aperto, accessibili alla gente comune. E fu, sicuramente, un’idea geniale. 

Purtroppo il grande successo di questo fenomeno ha causato nel tempo un peggioramento notevole della qualità e dell’autenticità degli oggetti che si possono trovare. Questi mercati sono stati letteralmente inondati di riproduzioni, falsi e montagne di “antiquariato etnico”, cosa che indigna notevolmente i venditori.

Fiera Antiquaria di Arezzo

Detto questo, dobbiamo riconoscere che trascorrere un’intera giornata fra banchetti che offrono dagli oggetti religiosi a lampade “art nouveau” può essere un’esperienza divertente e gratificante; basta sapere ciò che si acquista. Durante i giorni di mercato, anche i negozi di antiquariato e le gallerie rimangono aperti al pubblico e propongono oggetti interessanti e meno cianfrusaglie. Meritano quindi anch’essi una visita. I tre mercati d’antiquariato che citeremo qui di seguito vengono allestiti in altrettante città antiche e ricche d’arte e di cultura: si consiglia quindi una visita non frettolosa. Trovate il tempo per un caffè a metà mattina, un pranzo consumato senza fretta e magari una visita ai monumenti e musei locali. I mercati iniziano la loro attività generalmente intorno alle 7 e finiscono nel tardo pomeriggio. I posti assegnati seguono la regola che chi arriva per primo sceglie dove sistemarsi, senza ordine apparente e, trattandosi di mercati itineranti, un assiduo frequentatore finirà per incontrare sempre le stesse facce. 

La fiera antiquaria di Arezzo, fondata nel 1968, è la più prestigiosa e conosciuta. Vi si trovano almeno 500 venditori che attirano, durante il fine settimana che comprende la prima domenica del mese, almeno 30.000 potenziali clienti. Fu creata dall’antiquario Ivan Bruschi (la cui casa, in Corso Italia 14, è oggi un museo) e fu, in assoluto, la prima fiera di questo tipo in Italia. Grazie al suo prestigio, la qualità delle merci in Arezzo è più alta e più selezionata che in altri luoghi e il mercato è sempre frequentatissimo. Con l’eccezione di settembre, quando il mercato è tenuto al Parco Il Prato, la fiera si svolge in centro nell’area che si estende da Piazza Grande verso Piazza San Francesco, Piazza della Badia e le strade circostanti. 

Fiera Antiquaria di Arezzo

Una giornata ad Arezzo non sarebbe completa senza una visita alla Chiesa di San Francesco e al magnifico affresco di Piero della Francesca del ciclo “La Leggenda della Vera Croce” recentemente restaurato. Nel Duomo, che risale al XIII secolo, si possono ammirare altri dipinti di Piero della Francesca e le vetrate squisitamente istoriate mentre la splendida pieve romanica di Santa Maria ha una facciata veramente pregevole. Arezzo vanta un passato etrusco e romano e l’eccellente Museo Archeologico Mecenate, attraverso i sui reperti, ne racconta sapientemente la storia. 

Nel terzo fine settimana del mese, Lucca ospita il secondo più grande mercato dell’antiquariato in Toscana, il preferito di molti venditori e clienti perché si svolge nelle deliziose antiche piazze della città e nelle sue affascinanti piccole strade. Non vi si trovano molti mobili e grandi pezzi ma piuttosto biancheria antica ricamata e vasellame, oggetti della prima guerra mondiale e vecchie cartoline illustrate. Il mercato si svolge essenzialmente nella parte sud della città con bancarelle poste all’ombra del duomo in piazza San Martino, piazza San Giusto, piazza del Giglio e tutte le strade circostanti. Circondata dalla più bella cinta muraria della Toscana, Lucca è un piccolo gioiello protetto da bastioni del XVI e XVII secolo intorno ai quali si può camminare. Famose sono le sue chiese romaniche con le loro splendide facciate.

Mercato Antiquario - Lucca

Il meraviglioso Duomo di San Martino ospita la famosa tomba di Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia. San Michele in Foro ha una facciata imponente decorata di marmi policromi e sculture mentre quella di San Frediano è ricoperta di un mosaico dorato e brillante. I melomani vorranno sicuramente visitare Casa Puccini, luogo natio del figlio più famoso della città. 

Il Mercato delle Pulci di Firenze ha una sede permanente vicino alla bella Loggia del Pesce del Vasari in piazza dei Ciompi, ma nell’ultima domenica del mese si estende, con l’afflusso di venditori che vengono da fuori città, anche nelle strade vicine. Pochi mobili ma tanti “bric-a-brac” e oggetti da collezione piuttosto che mobili quindi si può trovare vecchia biancheria, bigiotteria, monete, francobolli, cartoline e vasellame. Se si vuole fare una pausa, non mancano, nelle vicinanze, i luoghi d’interesse artistico.

Mercato Antiquariato - Piazza de Ciompi Firenze

Si può visitare la bellissima chiesa gotica di Santa Croce con gli affreschi di Giotto e le tombe dei fiorentini più illustri. Lo sconosciuto ma affascinante museo Horne con la sua eclettica collezione d’arte e arredi vari è situato a sud di Santa Croce mentre, “diladdarno”, si estende l’oasi verde del Parco Bardini, recentemente aperta al pubblico.

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